MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 4 marzo 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 4 marzo 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 4 marzo 2011 - Attuazione della direttiva 2009/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico (rifusione). (11A06298) - (GU n. 115 del 19-5-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 4 marzo 2011

Attuazione della direttiva 2009/34/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 23 aprile 2009, relativa alle disposizioni comuni agli
strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico
(rifusione). (11A06298)

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la direttiva 2009/34/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 23 aprile 2009, relativa alle disposizioni comuni agli
strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico
(rifusione), ed in particolare l’art. 20 di tale direttiva secondo
cui e’ disposta l’abrogazione della direttiva 71/316/CEE e successive
modificazioni e i riferimenti alla direttiva abrogata si intendono
alla direttiva 2009/34/CE, fatti salvi gli obblighi degli Stati
membri relativi al recepimento nel diritto nazionale delle predette
modifiche alla direttiva abrogata;
Visti i considerando n. (1) e n. (12) nelle premesse della citata
direttiva 2009/34/CE, secondo cui tale direttiva provvede, per
ragioni di chiarezza e razionalizzazione, alla rifusione della
direttiva 71/316/CEE, avendo la stessa subito numerose e sostanziali
modificazioni, e secondo cui i nuovi elementi introdotti nella nuova
direttiva riguardano soltanto le procedure di comitato e non devono
quindi essere recepiti nella legislazione degli Stati membri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12agosto1982, n.
798, recante attuazione della direttiva (CEE) n. 71/316 relativa alle
disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di
controllo metrologico;
Visto in particolare l’art. 22 del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 798 del 1982, secondo cui il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato puo’ modificare, con
proprio decreto da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, le prescrizioni tecniche indicate nel predetto
decreto e nei suoi allegati per adeguarle a direttive comunitarie di
adattamento al progresso tecnico;
Visto il decreto del Ministro per il coordinamento delle politiche
comunitaria 18 marzo 1988, n. 132, recente modificazioni al decreto
del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982, n. 798, in attuazione
della direttiva n. 83/575/CEE relativa alle disposizioni comuni agli
strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 4 aprile 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 89 del 16 aprile 1991, recante
determinazione, in attuazione della direttiva n. 87/355/CEE, delle
caratteristiche delle lettere distintive nei marchi di verificazione
prima CEE utilizzati dai competenti servizi della Spagna, della
Grecia, del Portogallo e dell’Irlanda, a modifica dell’allegato II
del decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982, n. 798;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 28
aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 132 del 7 giugno 2008, recante recepimento della
direttiva 2007/13/CE del 7 marzo 2007 che modifica l’allegato II
della direttiva 71/316/CEE del Consiglio per il riavvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relativa alle disposizioni comuni
agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, concernente il
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, ed, in particolare, gli articoli 20 e
50, relativi alla soppressione degli uffici metrici provinciali del
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato ed
all’attribuzione delle relative funzioni alle Camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che ha fra l’altro
istituito il Ministero dello sviluppo economico, subentrato nella
predetta competenza del Ministero delle attivita’ produttive e, prima
ancora, del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, e l’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24
dicembre 2007, n. 244, nonche’ il decreto-legge 16 maggio 2008, n.
85, convertito con modificazioni nella legge 14 luglio 2008, n. 121,
che sono ulteriormente intervenuti sull’assetto dei Ministeri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008,
n. 197, recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero
dello sviluppo economico, nonche’ il decreto del Ministro dello
sviluppo economico 7 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana n. 152 del 3 luglio 2009, supplemento
ordinario n. 102, recante individuazione degli uffici dirigenziali
nell’ambito degli uffici dirigenziali generali del Ministero dello
sviluppo economico;
Visto l’art. 13 della legge 4 febbraio 2005, n. 11, che regola in
generale l’attuazione in via amministrativa delle modifiche di ordine
tecnico o esecutivo a direttive gia’ recepite, secondo cui «alle
norme comunitarie non autonomamente applicabili, che modificano
modalita’ esecutive e caratteristiche di ordine tecnico di direttive
gia’ recepite nell’ordinamento nazionale, e’ data attuazione, nelle
materie di cui all’art. 117, secondo comma, della Costituzione, con
decreto del Ministro competente per materia, che ne da’ tempestiva
comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per le politiche comunitarie»;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in
materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
Considerata le necessita’ di attuare la direttiva 2009/34/CE
relativamente all’aggiornamento dei riferimenti contenuti nelle
precedenti norme di attuazione, con particolare riferimento alla
modifica in CE della precedente sigla CEE e ritenuta l’opportunita’,
con l’occasione, di perfezionare il recepimento delle disposizioni di
cui alla Direttiva 2006/96/CE del Consiglio del 20 novembre 2006,
limitatamente ai riferimenti alla direttiva 71/316/CE, nonche’ di
aggiornare in tali norme di attuazione anche i riferimenti agli
uffici competenti secondo le innovazioni nel frattempo intervenute
nell’ordinamento dei Ministeri e nell’organizzazione del Ministero
dello sviluppo economico in particolare;

Decreta:

Art. 1

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982,
n. 798

1. Ai sensi dell’art. 20 della direttiva 2009/34/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, tutti i riferimenti alla
direttiva 71/316/CEE contenuti nel titolo e negli allegati del
decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto 1982, n. 798, e
successive modifiche ed integrazioni, si intendono fatti alla
medesima direttiva 2009/34/CE e si leggono secondo la tavola di
concordanza riportata all’allegato IV della stessa direttiva
2009/34/CE.
2. Nel testo e negli allegati del decreto del Presidente della
Repubblica 12 agosto 1982, n. 798, e successive modifiche ed
integrazioni, in conformita’ al testo della direttiva 2009/34/CE, la
sigla «CEE» si intende sostituita dalla sigla «CE» nelle seguenti
espressioni ed in quelle plurali corrispondenti:
a) controllo CEE;
b) approvazione CEE;
c) verificazione prima CEE o verifica prima CEE;
d) marchio CEE;
e) contrassegno CEE;
f) verificazione parziale o definitiva CEE o verifica parziale
CEE o verifica finale CEE.
3. In conformita’ al testo della direttiva 2009/34/CE e tenuto
conto delle pertinenti disposizioni della Direttiva 2006/96/CE,
nell’allegato II al decreto del Presidente della Repubblica 12 agosto
1982, n. 798, e successive modifiche ed integrazioni, al punto
3.2.1., i disegni allegati recanti la forma e le dimensioni e i
contorni delle lettere distintive dei diversi Stati membri
dell’Unione europea previste al punto 3.1. dell’allegato I, ai fini
del certificato e contrassegno d’approvazione CE, ed al punto 3.1.
dell’allegato II, ai fini dei marchi di verifica prima CE, sono
sostituiti dai disegni allegati al presente decreto.
4. Nel testo e negli allegati del decreto del Presidente della
Repubblica 12 agosto 1982, n. 798, e successive modifiche ed
integrazioni, per effetto delle innovazioni normative di cui in
premessa intervenute relativamente all’assetto delle competenze ed
all’organizzazione degli uffici:
a) i riferimenti al Ministro ed al Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato si intendono effettuati al Ministro ed
al Ministero dello sviluppo economico;
b) i riferimenti alla Direzione generale del commercio interno e
dei consumi industriali, si intendono effettuati al corrispondente
ufficio dirigenziale generale e, attualmente, alla Direzione generale
per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la
normativa tecnica del Dipartimento per l’impresa e
l’internazionalizzazione del Ministero dello sviluppo economico;
c) i riferimenti all’Ufficio centrale metrico del Ministero
dell’industria del commercio e dell’artigianato si intendono
effettuati al corrispondente ufficio dirigenziale non generale e,
attualmente, alla Divisione XV della Direzione generale per il
mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa
tecnica di cui alla lettera b);
d) i riferimenti agli Uffici provinciali metrici del Ministero
dell’industria del commercio e dell’artigianato si intendono
effettuati all’ufficio corrispondente della competente Camera di
commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
Il presente decreto sara’ comunicato alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri – Dipartimento per le politiche comunitarie – e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 4 marzo 2011

Il Ministro: Romani

Registrato alla Corte dei conti l’8 aprile 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 2, foglio n. 10

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 4 marzo 2011

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