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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DECRETO 14 dicembre 2001: Modalita' e criteri per l'attuazione degli interventi previsti dall'art. 5 della legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante "Nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e le attivita' culturali". (GU n. 93 del 20-4-2002)

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

DECRETO 14 dicembre 2001

Modalita’ e criteri per l’attuazione degli interventi previsti
dall’art. 5 della legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante “Nuove
disposizioni in materia di interventi per i beni e le attivita’
culturali”.

IL MINISTRO PER I BENI
E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Vista la legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante “Nuove disposizioni
in materia di interventi per i beni e le attivita’ culturali”;
Visto l’art. 5 della predetta legge che al primo comma autorizza la
spesa di lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003
per il potenziamento delle strutture e del patrimonio delle
biblioteche ecclesiastiche;
Considerata la necessita’ di individuare i soggetti beneficiari e
di fissare modalita’ e criteri per l’erogazione dei contributi;
Decreta:
Art. 1.
La spesa di lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 2001, 2002 e
2003 e’ destinata a finanziare iniziative e progetti presentati dalle
biblioteche ecclesiastiche relativi al potenziamento delle strutture
e alla valorizzazione del patrimonio librario.
Le iniziative dovranno privilegiare:
a) interventi di omogeneizzazione delle strutture per la futura
compatibilita’ dei sistemi di raccordo con SBN;
b) valorizzazione e pubblica fruibilita’ del patrimonio librario.

Art. 2.
In sede di prima applicazione, per l’anno 2001 saranno finanziati i
progetti relativi ai fondi abbaziali depositati presso le biblioteche
annesse ai monumenti nazionali.
Per i successivi anni 2002 e 2003 potranno accedere ai
finanziamenti le biblioteche ecclesiastiche in possesso dei seguenti
requisiti:
apertura alla pubblica consultazione, garantita per un
determinato numero di ore e di giorni a settimana;
possesso di un regolamento interno.

Art. 3.
1. Il piano di ripartizione della spesa autorizzata verra’
elaborato, sentito il parere del gruppo di lavoro permanente
costituito ai sensi dell’art. 7 dell’intesa fra il Ministro per i
beni culturali e ambientali e il Presidente della conferenza
episcopale italiana, sulla base delle richieste pervenute e delle
accertate esigenze volte al raggiungimento degli obiettivi fissati
dalla citata legge.
2. Le richieste, firmate dal legale rappresentante, dovranno
pervenire presso la sede della Direzione generale e per i beni
librari e gli istituti culturali, via Michele Mercati n. 4 – 00197
Roma, entro il 31 marzo di ciascun anno, corredate da una relazione
tecnica sul progetto, completa di un preventivo di spesa, e dalla
documentazione comprovante il possesso dei requisiti.
Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi di controllo per
gli adempimenti di competenza e sara’ quindi pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 14 dicembre 2001
Il Ministro: Urbani
Registrato alla Corte dei conti il 15 marzo 2002
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1 Beni ed attivita’
culturali, foglio n. 183

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