MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMUNICATO - Testo aggiornato dello «Statuto della Societa' italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 dicembre 2008 | Architetto.info

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – COMUNICATO – Testo aggiornato dello «Statuto della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2008

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMUNICATO - Testo aggiornato dello «Statuto della Societa' italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 dicembre 2008 in Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2009. (09A03833) (GU n. 82 del 8-4-2009 )

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

COMUNICATO

Testo aggiornato dello «Statuto della Societa’ italiana degli
autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre
2008 in Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2009. (09A03833)

Statuto della Societa’ italiana autori ed editori

Art. 1.

Struttura e funzioni

1. La Societa’ italiana autori ed editori e’ ente pubblico
economico a base associativa con sede in Roma.
2. Essa svolge le seguenti funzioni:
a) esercita l’attivita’ di intermediazione, comunque attuata
sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione,
mandato di autori o loro eredi, rappresentanza ed anche cessione per
l’esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di
recitazione, di riproduzione e di radiodiffusione, ivi compresa la
comunicazione attuata attraverso ogni mezzo tecnico delle opere
tutelate;
b) cura la tenuta dei registri di cui all’art. 103 della legge 22
aprile 1941, n. 633;
c) assicura la migliore tutela dei diritti di cui alla lettera a)
nell’ambito della societa’ dell’informazione, nonche’ la protezione e
lo sviluppo delle opere dell’ingegno;
d) gestisce i servizi di accertamento e riscossione di imposte,
contributi e diritti, anche in base a convenzioni con pubbliche
amministrazioni, regioni, enti locali e altri enti pubblici o
privati;
e) svolge gli altri compiti attribuiti dalle leggi;
f) svolge le attivita’ strumentali e sussidiarie a quelle qui
indicate;
g) (soppressa);
h) assicura una ripartizione dei proventi dei diritti d’autore
tra gli aventi diritto anche secondo l’effettivo contributo di
ciascuno alla loro formazione e l’applicazione di quote di spettanza
sui compensi di cui all’art. 18, lettera b), anche tenendo conto
delle condizioni mediamente praticate in ambito comunitario.

Art. 2.

Base associativa

1. Sono associati le persone fisiche e giuridiche italiane,
titolari di diritti tutelabili in quanto autori, editori,
concessionari di diritti di rappresentazione, produttori o
concessionari di opere cinematografiche e tutte le altre persone
fisiche e giuridiche dei Paesi membri della UE che siano titolari di
diritti d’autore e che facciano domanda di iscrizione.
2. I cittadini dei Paesi non membri della UE titolari di diritti
d’autore, gli eredi o aventi causa dei titolari di diritti d’autore,
nonche’ i titolari di diritti d’autore che non intendano instaurare
il rapporto associativo, possono esclusivamente conferire mandato
alla SIAE e sono esclusi dal rapporto associativo. La SIAE assicura
ai titolari di diritti connessi che abbiano conferito mandato
individuale alla societa’ forme di rappresentanza, con esclusione del
diritto di associazione.
3. La qualita’ di associato si acquisisce a domanda, previa
verifica da parte della Societa’ della documentazione richiesta dalla
Societa’ stessa per attestare l’appartenenza alla categoria per la
quale si richiede l’associazione.
4. Il rapporto associativo ha durata di un anno a decorrere dal
riconoscimento della qualita’ di associato, e’ tacitamente
rinnovabile di anno in anno e si interrompe per:
a) perdita del requisito della cittadinanza o della nazionalita’
previsti al comma 1;
b) dimissioni, da presentare almeno tre mesi prima della scadenza
dell’anno;
c) radiazione;
d) morte;
e) cessazione dell’attivita’ se trattasi di persona giuridica;
f) cessazione della durata dei diritti affidati alla societa’
quando questa sia inferiore ad un anno;
g) decadenza, per mancato pagamento del contributo annuo
associativo per la durata di due anni consecutivi.
5. L’associato gode dei diritti ed e’ tenuto al rispetto degli
obblighi previsti dalle norme del presente statuto e dei regolamenti,
ovvero adottate dai competenti organi sociali.
All’associato che contravvenga a disposizioni statutarie e/o
regolamentari sono inflitte le sanzioni previste dal regolamento
generale.
In caso di comportamenti di particolare gravita’ che rendano
incompatibili i rapporti dell’associato con la Societa’, l’assemblea
puo’ deliberare la radiazione dell’associato.

Art. 3.

Organizzazione

1. Sono organi deliberativi della Societa’:
a) l’assemblea;
b) il consiglio di amministrazione;
c) il presidente;
2. Sono organi consultivi della Societa’ le commissioni di
sezione.
3. Sono organi di controllo della Societa’:
a) il collegio dei revisori;
b) l’ufficio di controllo interno.

Art. 4.

Composizione dell’assemblea

1. L’assemblea e’ composta di 64 membri, eletti ogni quattro anni
dagli associati in modo da assicurare la rappresentanza di autori ed
editori nelle seguenti proporzioni: 16 autori e 16 editori della
musica; 4 autori e 4 produttori di film e di opere assimilate; 6
autori, 2 editori e 2 concessionari e cessionari del dramma e della
prosa, della rivista e della commedia musicale, dell’operetta e delle
opere radiotelevisive; 2 autori e 4 editori di opere liriche, di
balletti, oratori e opere analoghe; 4 autori e 4 editori di opere
letterarie, multimediali e delle arti plastiche e figurative.
2. L’elezione si svolge su base provinciale. In ogni provincia e’
costituito un seggio. Il voto per corrispondenza e’ ammesso nel caso
di invalidita’ con certificazione dello stato e della firma.
3. Un regolamento, deliberato dall’assemblea con la maggioranza
qualificata dei due terzi ed approvato dall’autorita’ vigilante,
stabilisce le procedure per la formazione delle liste elettorali e
per la costituzione dei seggi, per lo svolgimento delle elezioni e
per lo scrutinio, in modo da assicurare una effettiva rappresentanza
della minoranza nell’assemblea nei termini che verranno stabiliti dal
regolamento elettorale.
4. Il regolamento dovra’ consentire un’effettiva rappresentanza
delle varie sezioni in assemblea. Ai fini elettorali, gli associati
sono separati in due categorie, quella degli autori e quella degli
editori, produttori e/o assimilati. Per la formazione delle liste
elettorali dovranno essere determinate fasce reddituali che potranno
essere diverse per ogni singola sezione e nelle quali saranno
ripartiti gli elettori ed i candidati di ogni singola sezione.
5. Sono ammessi a votare tutti gli associati in regola con il
pagamento dei contributi associativi. Per potersi candidare e’
altresi’ richiesta una anzianita’ minima di quattro anni nel rapporto
associativo. L’elettorato attivo e’ esercitabile in relazione ad
ognuna delle diverse categorie e sezioni per le quali una stessa
persona risulti associato. L’elettorato passivo e’ riconosciuto, ove
spettante, in relazione ad una unica categoria e sezione, anche se
una stessa persona risulti associato per piu’ categorie o piu’
sezioni.

Art. 5.

Compiti dell’assemblea

1. L’assemblea:
a) designa, con la maggioranza qualificata dei due terzi dei
componenti nelle prime due votazioni e a maggioranza assoluta dalla
terza votazione, il presidente e i membri ad essa assegnati del
consiglio di amministrazione;
b) elegge i membri delle commissioni consultive di sezione;
c) elegge quattro componenti effettivi ed uno supplente del
collegio dei revisori;
d) definisce gli indirizzi e vigila sul funzionamento della
Societa’;
e) approva e modifica, con la maggioranza qualificata dei due
terzi dei componenti, lo statuto, il regolamento generale ed il
regolamento elettorale; in materia di attivita’ solidaristiche in
favore degli autori, di cui al successivo art. 20, approva, con la
maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti, il regolamento
del Fondo di solidarieta’, e le relative modificazioni; in caso di
costituzione di una fondazione con distinta personalita’ giuridica,
approva, con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti,
il relativo atto costitutivo e lo statuto;
f) delibera i provvedimenti di radiazione;
g) approva annualmente il bilancio preventivo economico e il
bilancio di esercizio.
2. L’elezione di cui alla lettera b) del comma precedente avviene
con votazioni separate. Nell’assemblea i delegati che sono
l’espressione di ogni singola sezione designano i membri delle
rispettive commissioni. Il numero dei componenti delle stesse verra’
stabilito dal regolamento generale.

Art. 6.

Composizione del consiglio di amministrazione

1. Il consiglio di amministrazione e’ composto, oltre che dal
presidente, da 8 membri, 5 dei quali sono designati ogni quattro anni
dall’assemblea, in modo che siano adeguatamente rappresentati autori
ed editori o assimilati e 3 membri nominati ogni 4 anni
dall’autorita’ di vigilanza.
2. La carica di consigliere e’ incompatibile con quelle di membro
dell’assemblea e di componente delle commissioni di sezione.
3. La nomina dei consiglieri, salvo quanto previsto dall’art. 8,
e’ disposta con decreto dell’autorita’ di vigilanza.

Art. 7.

Compiti del consiglio di amministrazione

1. Il consiglio di amministrazione:
a) svolge tutti i compiti ordinari e straordinari di
amministrazione della societa’;
b) (redige e – soppressa) approva il regolamento di
organizzazione e di funzionamento della Societa’;
c) propone all’approvazione dell’assemblea le modifiche
statutarie, i regolamenti e gli atti indicati nell’art. 5, comma 1;
d) propone annualmente all’assemblea il bilancio preventivo
economico ed il bilancio di esercizio.
2. Il consiglio di amministrazione, sentite le competenti
commissioni di cui all’art. 10, determina annualmente i criteri di
ripartizione dei proventi tra gli aventi diritto e invia alle
sezioni, che provvedono alla redazione dell’ordinanza di
ripartizione. L’ordinanza di ripartizione e’ approvata ed emanata dal
consiglio di amministrazione.

Art. 8.

Nomina del presidente

1. Previa designazione da parte dell’assemblea, il presidente e’
nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
per i beni e le attivita’ culturali e con il Ministro dell’economia e
delle finanze.

Art. 9.

Compiti del presidente

1. Il presidente convoca e presiede l’assemblea e il consiglio di
amministrazione e rappresenta legalmente la Societa’. In caso di
assenza o impedimento il presidente e’ sostituito da un membro
elettivo del consiglio di amministrazione nominato dal consiglio
stesso nella prima adunanza.

Art. 10.

Commissioni di sezione

1. Sono costituite commissioni di sezione per la musica; il cinema
e le opere assimilate; il dramma, la prosa, la commedia musicale,
l’operetta, la rivista e le opere radiotelevisive; le opere
letterarie e le arti figurative; la lirica.
2. Le commissioni di sezione svolgono funzioni consultive dando
parere obbligatorio, ma non vincolante, al consiglio di
amministrazione, in ordine ai criteri di ripartizione dei diritti
d’autore, alle misure dei compensi per le utilizzazioni delle opere
assegnate alla sezione e alle altre materie indicate dai regolamenti
interni.
3. La qualita’ di componente delle commissioni di sezione non e’
compatibile con la qualita’ di membro dell’assemblea.
4. Le commissioni di sezione svolgono, su richiesta degli
interessati, nei rispettivi settori, compiti di conciliazione tra gli
associati.

Art. 11.

Composizione del collegio dei revisori

1. Il collegio dei revisori e’ composto di cinque membri effettivi
e due supplenti; quattro membri effettivi ed uno supplente sono
eletti dall’assemblea, uno effettivo, con funzioni di presidente, ed
uno supplente, sono nominati dal Ministro dell’economia e delle
finanze.
2. I membri del collegio dei revisori sono scelti tra persone in
possesso di specifica professionalita’ iscritte nel registro dei
revisori contabili.

Art. 12.

Compiti del collegio dei revisori

1. Il collegio dei revisori svolge i compiti indicati dagli
articoli 2397 e seguenti del codice civile.

Art. 13.

Il direttore generale

1. Il direttore generale e’ nominato e revocato con deliberazione
del consiglio di amministrazione tra esperti dei problemi di
amministrazione. Il rapporto di servizio e’ regolato con contratto,
eventualmente rinnovabile, di durata non inferiore a due e non
superiore a quattro anni.
2. Il direttore generale svolge i compiti di coordinamento,
direzione e controllo degli uffici di livello dirigenziale generale,
al fine di assicurare la realizzazione degli indirizzi ed il
conseguimento dei risultati previsti dal consiglio di amministrazione
ed e’ responsabile dei risultati complessivamente raggiunti.
In particolare il direttore generale:
a) partecipa senza diritto di voto alle riunioni del consiglio di
amministrazione, al quale puo’ formulare pareri e proposte in merito
ad ogni questione inerente alla gestione amministrativa ed
organizzativa della Societa’;
b) esercita le funzioni che gli sono affidate dal consiglio di
amministrazione e quelle previste dai regolamenti della Societa’ e
gestisce l’attuazione delle decisioni del consiglio di
amministrazione allocando conseguentemente le risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili;
c) sovraintende alle attivita’ di acquisizione delle entrate ed
esercita altresi’ i poteri di spesa nei limiti delle previsioni di
bilancio ed in conformita’ alle modalita’ e forme stabilite dal
regolamento di cui all’art. 22;
d) cura la gestione amministrativa ed organizzativa della
Societa’ svolgendo funzioni di coordinamento, vigilanza e controllo
degli uffici, anche attribuendo a singoli dirigenti la
responsabilita’ di specifici progetti riguardanti piu’ strutture
gestionali;
e) adotta gli atti relativi alla gestione del personale con
rapporto di lavoro dipendente o autonomo, nei limiti, nei modi e con
le forme previsti dal regolamento interno di cui all’art. 22 e dai
contratti collettivi;
f) verifica l’efficienza, efficacia ed economicita’
dell’attivita’ di gestione al fine di ottimizzare, anche mediante
tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e
risultati.

Art. 14.

Struttura della Societa’ e dirigenti generali

1. La Societa’ e’ organizzata in un ufficio di diretta
collaborazione degli organi di cui all’art. 3, comma 1, e in non piu’
di cinque divisioni.
2. L’ufficio di diretta collaborazione, svolge esclusive
competenze di supporto agli organi decisionali.
3. Le divisioni, cui sono preposti dirigenti generali, possono
essere articolate in uffici centrali e periferici di livello
dirigenziale non generale. Il numero di tali uffici non puo’ essere
superiore a 60, di cui non piu’ di 20 quali uffici periferici.
4. Il regolamento interno di cui all’art. 22 individua gli uffici
centrali e periferici che fanno capo alle divisioni, nonche’ le
modalita’ di preposizione agli uffici.
5. I dirigenti generali gestiscono le strutture cui sono preposti
utilizzando le risorse umane, finanziarie e strumentali affidate per
l’attuazione delle attivita’ e dei programmi loro assegnati. Essi
rispondono del conseguimento dei risultati.
A tal fine:
a) esercitano, nei limiti delle risorse loro affidate, i poteri
di spesa in conformita’ alle modalita’ e forme stabilite dal
regolamento di cui all’art. 22;
b) svolgono funzioni di propulsione, coordinamento, vigilanza e
controllo nei confronti degli uffici dipendenti;
c) esercitano le altre funzioni che siano loro affidate dal
regolamento interno di cui all’art. 22.

Art. 15.

Ufficio di controllo interno e ufficio relazioni con il pubblico

1. L’ufficio di controllo interno svolge compiti di controllo
anche strategico finalizzati alla ottimizzazione dell’attivita’ degli
uffici della Societa’, riferendo al consiglio di amministrazione e,
se richiesto, all’assemblea. I componenti dell’ufficio sono nominati
e revocati dal consiglio di amministrazione, sentita l’assemblea e
possono essere sia dipendenti della Societa’ sia esterni ad essa.
2. L’ufficio relazioni con il pubblico svolge i compiti previsti
dall’art. 8 della legge 7 giugno 2000, n. 150. L’ufficio e’ composto
da personale dipendente della Societa’.

Art. 16.

Vigilanza

1. Il Ministro per i beni e le attivita’ culturali esercita,
congiuntamente con il Presidente del Consiglio dei Ministri, la
vigilanza sulla Societa’. L’attivita’ di vigilanza e’ svolta sentito
il Ministro dell’economia e delle finanze, per le materie di sua
specifica competenza.

Art. 17.

Patrimonio

1. Il patrimonio della Societa’ e’ costituito da:
a) beni immobili e mobili di proprieta’ della Societa’ ad essa
pervenuti per acquisti, lasciti, donazioni o derivanti da
investimenti effettuati a fronte delle riserve;
b) avanzi di gestione destinati ad incremento del patrimonio.

Art. 18.

Proventi

1. I proventi della Societa’ sono costituiti da:
a) contributi degli associati;
b) quote di spettanza sui compensi per l’utilizzazione delle
opere tutelate;
c) corrispettivi sui servizi;
d) rendite;
e) contributi, erogazioni, donazioni.

Art. 19.

Bilancio

1. L’esercizio inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di
ogni anno.
2. Per ogni esercizio sono redatti il bilancio preventivo
economico da approvare entro il mese di novembre ed il bilancio di
esercizio da approvare entro il mese di giugno.
3. Il bilancio di esercizio, dopo l’approvazione dell’assemblea,
e’ trasmesso all’autorita’ vigilante, per l’approvazione. Il bilancio
preventivo economico, dopo l’approvazione dell’assemblea, e’
comunicato all’autorita’ di vigilanza.

Art. 20.

Attivita’ solidaristiche per gli autori

1. La Societa’ promuove forme di solidarieta’ a favore degli
autori.
2. Gli associati devono contribuire alle forme di solidarieta’
nella misura del 4% dei diritti d’autore ovvero del 2% per gli
editori, concessionari e produttori, i quali non possono beneficiare
delle prestazioni solidaristiche.
3. Le attivita’ solidaristiche a favore degli associati sono
effettuate attraverso un fondo costituito dalla Societa’ e dalla
stessa gestito per conto degli associati, il cui funzionamento,
nonche’ i criteri e le modalita’ di erogazione delle prestazioni sono
disciplinati con apposito regolamento da trasmettere alle autorita’
di vigilanza, ovvero costituendo per le suddette finalita’ una
fondazione con distinta personalita’ giuridica di cui al successivo
art. 20-bis.

Art. 20-bis

Costituzione della fondazione con finalita’ solidaristiche

1. Ove la Societa’ proceda alla istituzione di una fondazione con
distinta personalita’ giuridica per la gestione delle iniziative
solidaristiche a favore degli autori, la Societa’ stessa ne delibera
l’atto costitutivo e lo statuto da trasmettere alle autorita’ di
vigilanza per il relativo parere.
2. La Societa’, conferisce alla fondazione l’interezza delle
partite attive e passive iscritte nella propria contabilita’
separata, ivi comprese le risorse finanziarie che ne costituiscono la
dotazione patrimoniale iniziale, previa acquisizione di una relazione
del collegio dei revisori che attesti la congruita’ di quanto
trasferito.
3. La Societa’, provvede a riscuotere dagli associati i contributi
di cui all’art. 20, comma 2, ed a riversarli alla fondazione quale
destinataria di essi.
4. Il funzionamento della fondazione deve garantire l’equilibrio
economico-finanziario di lungo periodo anche attraverso apposite
riserve alimentate dalla dotazione patrimoniale iniziale, dalle
contribuzioni annuali, dai proventi degli investimenti realizzati e
dagli altri introiti che potranno affluire nel corso delle gestioni.
5. Le risorse economiche e finanziarie della Fondazione sono
impiegate esclusivamente per far fronte alle obbligazioni presenti e
future, nell’ambito delle finalita’ solidaristiche, fatto salvo
quanto necessario al funzionamento della struttura.
6. La Societa’ fornisce servizi amministrativi e/o logistici alla
Fondazione sulla base di quanto stabilito dalle parti in un apposito
accordo.

Art. 21.

Promozione

1. Il consiglio di amministrazione, valendosi del giudizio di un
comitato espresso dall’assemblea e su proposta delle commissioni di
sezione, decide con apposita dotazione di fondi, la concessione di
borse di studio, di finanziamenti o altri benefici anche ai non
associati al fine di promuovere meritevoli nuove iniziative
nell’ambito dei settori indicati dall’art. 10, comma 1.
2. Il consiglio di amministrazione, quando ve ne sia
disponibilita’ di bilancio, delibera l’assegnazione di sussidi a
favore della Cassa nazionale di assistenza compositori autori e
librettisti di musica popolare di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 28 ottobre 1970, n. 888, e di altre casse o istituzioni
aventi le stesse caratteristiche e finalita’.
3. La Societa’, mediante un apposito protocollo di intesa con il
Ministero per i beni e le attivita’ culturali, promuove studi e
iniziative volti ad incentivare la creativita’ di giovani autori.

Art. 22.

Regolamento di organizzazione e funzionamento

1. Alla disciplina della organizzazione e del funzionamento della
Societa’, per quanto non previsto dal presente statuto, provvede il
regolamento di organizzazione e funzionamento, adottato con la
maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti del consiglio di
amministrazione. Il regolamento e’ comunicato all’autorita’ di
vigilanza.

Art. 23.

Norme transitorie

1. Acquistano la qualita’ di associati, ai sensi dell’art. 2,
comma 1, tutti coloro che, all’entrata in vigore del presente
statuto, abbiano gia’ acquisito la qualita’ di socio o iscritto
ordinario, con esclusione degli eredi. Il periodo di iscrizione gia’
maturato alla data di entrata in vigore del presente statuto sara’
utile ai fini dell’acquisizione dell’anzianita’ prevista dall’art. 4,
comma 5.
2. I rapporti fra la Societa’ e coloro che hanno acquisito la
qualita’ di iscritti ordinari eredi e di iscritti straordinari,
proseguono nelle forme del mandato di cui all’art. 2, comma 2, con
salvezza delle condizioni economiche gia’ applicate fino alla data di
scadenza dei rapporti di iscrizione gia’ instaurati.
3. Fino alla adozione di nuove deliberazioni in materia di
attivita’ solidaristiche a favore degli autori a norma dell’art. 20 o
dell’art. 20-bis, il fondo di solidarieta’ continuera’ ad operare in
base alla previgente disciplina.

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – COMUNICATO – Testo aggiornato dello «Statuto della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2008

Architetto.info