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MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE – DECRETO 23 dicembre 2009

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE - DECRETO 23 dicembre 2009 - Ripartizione, per l'anno 2009, del fondo di cui all'articolo 61, comma 17, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (10A03180) (GU n. 63 del 17-3-2010 )

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

DECRETO 23 dicembre 2009

Ripartizione, per l’anno 2009, del fondo di cui all’articolo 61,
comma 17, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (10A03180)

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E L’INNOVAZIONE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’INTERNO

e con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il comma 17, primo periodo, dell’art. 61 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, il quale prevede che le somme derivanti dalle
riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al medesimo art. 61,
con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate
annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia
finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello
Stato;
Visto il citato comma 17, periodi terzo e quarto, ove e’ previsto
che le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad
un apposito fondo di parte corrente, la cui dotazione finanziaria e’
stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009;
Visto il citato comma 17, periodo quinto, ove e’ previsto che con
decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione
di concerto con il Ministro dell’interno e con il Ministro
dell’economia e delle finanze una quota del predetto fondo puo’
essere destinata alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso
pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti
stabiliti dalla legislazione vigente ai sensi e nei limiti di cui al
comma 22 del medesimo art. 61, e che un’ulteriore quota del predetto
fondo puo’ essere destinata al finanziamento della contrattazione
integrativa delle amministrazioni indicate nell’art. 67, comma 5,
ovvero delle amministrazioni interessate dall’applicazione dell’art.
67, comma 2;
Visto il comma 22 del citato art. 61, con il quale la Polizia di
Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’Arma dei
carabinieri, il Corpo della guardia di finanza, il Corpo della
polizia penitenziaria ed il Corpo forestale dello Stato sono
autorizzati ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente
entro un limite di spesa pari a 100 milioni di euro annui a decorrere
dall’anno 2009, a valere, quanto a 40 milioni di euro per l’anno 2009
e a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, sulle risorse di
cui al citato comma 17;
Visto il comma 2 dell’art. 67 del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, il quale prevede che per l’anno 2009, nelle more di un generale
riordino della materia concernente la disciplina del trattamento
economico accessorio, ai sensi dell’art. 45 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, rivolta a definire una piu’ stretta
correlazione di tali trattamenti alle maggiori prestazioni lavorative
e allo svolgimento di attivita’ di rilevanza istituzionale che
richiedono particolare impegno e responsabilita’, tutte le
disposizioni speciali previste nell’allegato B del citato
decreto-legge, che prevedono risorse aggiuntive a favore dei fondi
per il finanziamento della contrattazione integrativa delle
amministrazioni statali, sono disapplicate;
Considerato anche quanto previsto dal Protocollo d’intesa tra il
Governo e le Organizzazioni sindacali del 30 ottobre 2008 in ordine
al recupero delle risorse ridotte ai sensi dell’art. 67, commi 2 e 5,
del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio
2009, recante «Disposizioni in materia di risorse aggiuntive a favore
dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa delle
amministrazioni dello Stato», emanato ai sensi dell’art. 7-bis, comma
1-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, aggiunto
dall’art. 7-ter, comma 15, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33;
Visto l’art. 2, comma 32, della legge 22 dicembre 2008, n. 203,
recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2009), in base al quale,
a decorrere dall’anno 2009, il trattamento economico accessorio dei
dipendenti delle amministrazioni pubbliche e’ corrisposto in base
alla qualita’, produttivita’ e capacita’ innovativa della prestazione
lavorativa;
Visto l’art. 40, comma 3-bis, secondo periodo, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel testo sostituito dall’art. 54
del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, emanato in
attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, il quale prevede che la
contrattazione collettiva integrativa assicura adeguati livelli di
efficienza e produttivita’ dei servizi pubblici, incentivando
l’impegno e la qualita’ della performance;
Considerata l’esigenza di assicurare la finalita’ della tutela
della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico;
Considerato che per quelle amministrazioni dello Stato che non
ricadono nel campo di applicazione delle disposizioni di cui al
citato art. 7-bis, comma 1-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2008,
n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009,
n. 14, aggiunto dall’art. 7-ter, comma 15, del decreto-legge 10
febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9
aprile 2009, n. 33, nonche’ di cui al citato decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 2 luglio 2009, si ritiene opportuno dare
omogenea attuazione all’impegno assunto dal Governo nel citato
Protocollo del 30 ottobre 2009;
Considerata l’esigenza di riconoscere per tutte le amministrazioni
interessate alla disapplicazione delle disposizioni di cui all’art.
67, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, una quota pari
al 75% delle corrispondenti somme finalizzate all’incentivazione del
personale con riferimento all’anno 2008, al fine di assicurare
omogeneita’ ed equita’ nella ripartizione delle risorse e in piena
coerenza con quanto gia’ riconosciuto per talune amministrazioni con
il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze datato 3
settembre 2009, registrato dalla Corte dei conti il 30 settembre
2009, registro n. 5, foglio n. 58;
Considerato che le assegnazioni di risorse previste dal presente
provvedimento non eccedono il limite di cui all’art. 67, comma 5, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.
127536 di riassegnazione di risorse di cui al terzo periodo del comma
17 a favore del capitolo 3077, in corso di perfezionamento.
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008, con
il quale l’on. Prof. Renato Brunetta e’ stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio
2008, con il quale all’on. Prof. Renato Brunetta, Ministro senza
portafoglio, e’ stato conferito l’incarico per la pubblica
amministrazione e l’innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
giugno 2008, con il quale il Ministro per la pubblica amministrazione
e l’innovazione e’ stato delegato, tra l’altro, ad esercitare le
funzioni riguardanti «… le iniziative e le misure di carattere
generale volte a garantire la piena ed effettiva applicazione ed
attuazione delle leggi nelle pubbliche amministrazioni …»;

Decreta:

Art. 1

Risorse destinate alla tutela della sicurezza pubblica

1. Per l’anno 2009, la somma di 100 milioni di euro a valere sul
fondo di cui al comma 17, periodo quarto, dell’art. 61 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e’ destinata all’acquisto di beni
e servizi finalizzati alla tutela della sicurezza pubblica.
2. Ai sensi dell’art. 61, comma 17, periodo sesto, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, la somma di cui al comma 1 e’
ripartita con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, tra le unita’ previsionali di
base.

Art. 2

Risorse destinate alla tutela del soccorso pubblico

1. Per l’anno 2009, la somma di 10 milioni di euro a valere sul
fondo di cui al comma 17, periodo quarto, dell’art. 61 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e’ destinata all’acquisto di beni
e servizi finalizzati alla tutela del soccorso pubblico.

Art. 3

Risorse aggiuntive a favore dei fondi
per il finanziamento della contrattazione integrativa

1. Per l’anno 2009, a valere sul fondo di cui al comma 17, periodi
terzo e quarto, dell’art. 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, alle amministrazioni sotto indicate, per il finanziamento della
contrattazione integrativa, e’ destinata la somma complessiva di euro
48.881.587,00 come risulta dal prospetto a seguire:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 4

Copertura finanziaria

1. Le risorse di cui al presente decreto fanno carico sullo
stanziamento di cui al capitolo 3077 dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’importo complessivo di
euro 158.881.587,00.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
3. Con successivo provvedimento verranno destinate alla
contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell’art.
67, comma 5, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le residue
risorse comprese quelle di cui al terzo periodo dell’art. 61, comma
17, del citato decreto.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per gli
adempimenti di competenza ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 23 dicembre 2009

Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione
Brunetta

Il Ministro dell’interno
Maroni

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2010
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 2, foglio n. 85

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE – DECRETO 23 dicembre 2009

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