Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 | Architetto.info

Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997

Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 e del 9 settembre 1998 nonche' ulteriori disposizioni per il dissesto idrogeologico verificatosi il 12 ottobre 1997 nel comune di Niscemi nonche' ulteriori misure urgenti per favorire il completamento degli interventi d'emergenza nel territorio delle regioni del nord Italia colpite dall'alluvione del novembre '94. (Ordinanza n. 3022).

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE ORDINANZA 17 novembre 1999
Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni
Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti
rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 e del 9
settembre 1998 nonche’ ulteriori disposizioni per il dissesto
idrogeologico verificatosi il 12 ottobre 1997 nel comune di Niscemi
nonche’ ulteriori misure urgenti per favorire il completamento
degli interventi d’emergenza nel territorio delle regioni del nord
Italia colpite dall’alluvione del novembre ’94.
(Ordinanza n. 3022).
Capo I Misure per i territori delle regioni Marche e Umbria e delle
province di Arezzo e Rieti interessati dalla crisi sismica iniziata
il 26 settembre 1997
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento della protezione civile Visto
l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Vista la legge 30 marzo 1998, n. 61;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448; Visto il decreto-legge 13
maggio 1999, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 13
luglio 1999, n. 226;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il proprio decreto in data 10 novembre 1998, con il quale
vengono delegate al Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
le funzioni di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 giugno 1999, concernente la proroga di stati di emergenza in
ordine a situazioni derivanti da calamita’ naturali conseguenti a
terremoti, alluvioni e dissesti idrogeologici, nonche’ per le
situazioni di emergenza socioambientale ed idrica, e per
l’eccezionale esodo delle popolazioni provenienti dalle zone di
guerra dell’area balcanica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 agosto 1998, con cui e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nazionale nel territorio delle province di Potenza e Cosenza
colpite dall’evento iniziato il 9 settembre 1998; Viste le
ordinanze n. 2668 del 28 settembre 1997, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 228 del 30 settembre 1997,
n. 2703 del 29 ottobre 1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 257 del 4 novembre 1997, n. 2741 del
30 gennaio 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 30 del 6 febbraio 1998, n. 2787 del 21
maggio 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 120 del 26 maggio 1998, n. 2847 del 17 settembre 1998,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
220 del 21 settembre 1998, n. 2862 dell’8 ottobre 1998, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 14
ottobre 1998, n. 2872 del 19 ottobre 1998, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 249 del 24 ottobre
1998, n. 2947 del 24 febbraio 1999, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 50 del 2 marzo 1999, n. 2970
del 1 aprile 1999 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 81 dell’8 aprile 1999 e n. 2994 del 29
luglio 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 181 del 4 agosto 1999; Considerato che nei territori
interessati vi e’ la necessita’ di adottare ulteriori misure
straordinarie per favorire il superamento della fase di emergenza;
Vista la nota n. 10073 in data 27 settembre 1999 con la quale la
struttura commissariale per i beni culturali dell’Umbria ha chiesto
l’integrazione di fondi per la continuazione degli interventi sui
beni culturali; Su proposta del Sottosegretario di Stato prof.
Franco Barberi;
Dispone:
Art. 1. 1. All’art. 3, comma 1, dell’ordinanza n. 2887/1998 le
parole “al 31 dicembre 1999”, sono sostituite con le seguenti: “al
31 dicembre 2000”.
Art. 2. 1. Per la prosecuzione degli interventi sui beni del
patrimonio storicoartistico disposti dall’ordinanza n. 2877/1998 e
per il funzionamento della struttura commissariale e’ assegnato al
vice commissario delegato per i beni culturali dell’Umbria un
contributo straordinario di lire 4 miliardi a valere sulle
disponibilita’ dell’unita’ previsionale di base 6.2.1.2 “Fondo
della protezione civile” dello stato di previsione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Art. 3. 1. I comuni interessati dalla crisi sismica iniziata il 26
settembre 1997 possono avvalersi di societa’ costituite per la
riqualificazione e trasformazione urbana, ai sensi della legge 15
maggio 1997, n. 127, di cui posseggono il controllo, per tutti gli
interventi connessi al superamento dell’emergenza, alla
ricostruzione e al recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico
previsti dalla legge del 30 marzo 1998, n. 61, e successive
modifiche e integrazioni, compreso il ripristino e la realizzazione
delle opere di urbanizzazione inserite nei programmi integrati di
recupero. In questi casi, la societa’ realizza gli interventi in
conformita’ a quanto stabilito dall’art. 14 della legge 30 marzo
1998, n. 61. Restano ferme le disposizioni di cui all’art. 4
dell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.
2947/1999.
Art. 4. 1. Gli interventi infrastrutturali previsti dall’art. 2,
comma 1, dell’ordinanza n. 2741/1998 devono comprendere anche le
opere necessarie per l’adeguamento degli impianti tecnologici e
l’abbattimento delle barriere architettoniche previsti dalla
normativa vigente.
Art. 5. 1. Le disposizioni di cui all’art. 6, commi 1, 2 e 3
dell’ordinanza n. 2947 del 24 febbraio 1999 sono prorogate con le
stesse modalita’ al 31 dicembre 2000. Al conseguente onere
finanziario stimato complessivamente in lire 65 miliardi per l’anno
2000 si provvede nell’ambito delle risorse rinvenienti dai mutui
contratti dalle regioni stesse ai sensi dell’art. 50, comma 1,
lettera d), della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Capo II Misure
per il territorio delle province di Potenza e Cosenza colpito dalla
crisi sismica iniziata il 9 settembre 1998
Art. 6. 1. Il termine di cui all’art. 6, comma 1, dell’ordinanza n.
2847/1998 e’ prorogato al 30 giugno 2000. Il conseguente onere
finanziario e’ posto a carico delle disponibilita’ gia’ assegnate
ai commissari delegati presidenti delle regioni Basilicata e
Calabria. Capo III Ulteriori disposizioni per il dissesto
idrogeologico verificatosi il 12 ottobre 1997 nel comune di Niscemi
Art. 7. 1. Il contributo riconosciuto ai soggetti privati
danneggiati dalla frana di Niscemi del 12 ottobre 1997, le cui
modalita’ di erogazione sono disciplinate dall’art. 2
dell’ordinanza n. 2970 del 1 aprile 1999, puo’ essere accordato
anche a favore dei proprietari di immobili che hanno subito per
effetto dell’evento calamitoso il danneggiamento di una porzione
del proprio immobile purche’ adibito ad abitazione principale. Il
contributo puo’ essere concesso anche a favore degli ascendenti o
discendenti del proprietario tramite concessione in comodato. 2. Il
contributo per l’autonoma sistemazione di cui all’art. 7, comma 2,
dell’ordinanza n. 2703/1997, gia’ prorogato con l’ordinanza n.
2862/1998 e’ ulteriormente prorogato di ulteriori dodici mesi.
Art. 8. 1. Il limite di cui all’art. 2, comma 4, dell’ordinanza n.
2970/99 e’ da intendersi riferito alla sola superficie abitativa ai
sensi del disposto di cui all’art. 8-bis del decreto legge 11
giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
agosto 1998, n. 267. Capo IV Ulteriori misure per favorire il
completamento degli interventi nel territorio delle regioni del
nord Italia colpito dall’alluvione del novembre 1994
Art. 9. 1. L’autorizzazione di cui all’art. 1, comma 1,
dell’ordinanza n. 2872 del 19 ottobre 1998 e’ estesa per un
ulteriore anno. 2. L’onere per le attivita’ di cui al comma 1,
quantificato in lire 780 milioni e’ posto a carico dell’unita’
previsionale di base 6.2.1.2 “Fondo della protezione civile” (cap.
7615) dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei
Ministri.
Art. 10. 1. All’art. 10, comma 3, dell’ordinanza n. 2994/1999
le parole “400 milioni” sono sostituite dalle seguenti: “654
milioni”. La presente ordinanza sara’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 novembre 1999
Il Ministro: Russo Jervolino

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