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Modificazione al decreto 4 aprile 2000

Modificazione al decreto 4 aprile 2000 in ordine agli accertamenti analitici nel settore dei foraggi essiccati previsti dal regolamento (CE) n. 785/95 della Commissione del 6 aprile 1995.

DECRETO 19 marzo 2001
Modificazione al decreto 4 aprile 2000 in
ordine agli accertamenti analitici nel settore dei foraggi essiccati
previsti dal regolamento (CE) n. 785/95 della Commissione del 6 aprile
1995.
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il
regolamento (CE) n. 603/95 del Consiglio 21 febbraio 1995, relativo
all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
foraggi essicati
e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE)
n. 785/95 della Commissione del 6 aprile 1995, recante modalita’ di
applicazione del regolamento (CE) n.
603/95 del Consiglio;
Visto il
decreto ministeriale 4 aprile 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 113 del 17 maggio
2000,
concernente le disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti
comunitari n. 603/95 del Consiglio del 21 febbraio 1995 e
n. 785/95
della Commissione CE del 6 aprile 1995, in materia di organizzazione
comune dei mercati nel settore dei foraggi essiccati;
Visto il decreto
legislativo 26 maggio 1997, n. 156, recante attuazione della direttiva
93/99/CEE, concernente misure supplementari in merito al controllo
ufficiale dei prodotti alimentari, in particolare l’art. 3;
Tenuto
conto che il regolamento (CE) n. 785/95 prevede che siano gli Stati
membri a determinare le condizioni per il riconoscimento
dei
laboratori di analisi;
Ritenuta la necessita’ di consentire
l’espletamento delle analisi stesse anche da parte di laboratori
privati, in considerazione delle
esigenze di tempestivita’ nelle
procedure rappresentate dalle organizzazioni degli operatori del
settore;

Decreta:

Art. 1.
1. All’art. 10 del decreto ministeriale
4 aprile 2000, il comma 6 e’ sostituito dal seguente: “6. I campioni,
in quattro esemplari, devono essere cartellinati e piombati; due di
essi, recanti il numero della relativa partita, sono inviati presso i
laboratori di analisi pubblici o privati autorizzati dall’organismo
pagatore riconosciuto, mentre i restanti due sono conservati
dall’impresa di trasformazione”.

Roma, 19 marzo 2001

Il Ministro:
Pecoraro Scanio

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile
2001
Registro n. 1, Ministero delle politiche agricole e forestali,
foglio n. 113

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