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Modificazioni al decreto ministeriale 31 maggio 1999

Modificazioni al decreto ministeriale 31 maggio 1999 in materia di stipula di convenzioni attuative di programmi di sviluppo da parte di societa' beneficiarie di contributi.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Visto il decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, con la legge 19 luglio 1993, n. 236, recante
“Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione” ed in particolare
l’art. 1-ter riguardante l’istituzione presso il Ministero del
lavoro e della previdenza sociale di un apposito “Fondo per lo
sviluppo” per consentire la realizzazione nelle aree di intervento
e nelle situazioni individuate ai sensi dell’art. 1 dello stesso
decreto-legge di nuovi programmi di reindustrializzazione, di
interventi per la creazione di nuove iniziative produttive e di
riconversione industriale, nonche’ per promuovere azioni di
sviluppo a livello locale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3
novembre 1994, n. 773, con il quale sono stati definiti i criteri e
le modalita’ di utilizzo delle disponibilita’ del Fondo per lo
sviluppo;
Visto in particolare l’art. 4, comma 2, del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri secondo il quale l’erogazione
dei contributi a valere sul Fondo per lo sviluppo e’ subordinata
alla stipula, con il soggetto responsabile del programma, di
apposita convenzione;
Visto il decreto ministeriale 31 maggio 1999, con il quale sono
stati approvati i programmi di sviluppo a valere sulla terza fase
dell’art. 1-ter della legge n. 236/1993 e, per ciascuno di essi, e’
stato determinato il contributo a carico del Fondo per lo sviluppo;
Visto, in particolare, l’art. 2 del precitato decreto ministeriale
31 maggio 1999 che prevede che la stipula delle convenzioni con i
soggetti responsabili dell’attuazione dei programmi di sviluppo
deve essere effettuata entro 15 mesi dalla data del decreto
medesimo;
Considerato che i contributi di cui al punto precedente sono stati
concessi, in relazione alla disponibilita’ finanziaria del Fondo
per lo sviluppo, in misura ridotta rispetto a quella inizialmente
richiesta e che, conseguentemente, si rende necessario rimodulare i
programmi approvati, ridimensionandoli rispetto a quelli presentati
originariamente al Ministero;
Considerato, pertanto, che il termine per la stipula delle
convenzioni previsto nel citato decreto ministeriale 31 maggio 1999
risulta, per i soggetti attuatori dei programmi, insufficiente a
causa della complessita’ di rimodulazione dei programmi medesimi,
derivante dalla necessita’ di assicurare con il contributo concesso
la fattibilita’ degli interventi e le capacita’ dei medesimi di
apportare i previsti risultati occupazionali;
Considerato, inoltre, che al 31 dicembre 1999 e’ scaduto il termine
relativo al regime degli aiuti di Stato a finalita’ regionale
fissato dalla Comunita’ europea per il periodo 1994/1999 e che i
soggetti beneficiari del contributo non hanno potuto effettuare la
riprogrammazione degli interventi nel primo semestre 2000 in quanto
sono tuttora in attesa di conoscere i nuovi orientamenti della
Commissione europea in materia di aiuti di Stato a finalita’
regionale per il periodo 2000/2006;
Ritenuto, pertanto, che occorre modificare l’art. 2 del decreto
ministeriale 31 maggio 1999 al fine di consentire alle societa’
beneficiarie del contributo la possibilita’ di stipulare le
convenzioni attuative dei programmi di sviluppo successivamente al
termine indicato nel precitato decreto ministeriale 31 maggio 1999;
Decreta:
Per i motivi di cui in premessa, l’art. 2 del decreto ministeriale
31 maggio 1999 e’ modificato come segue:
“L’erogazione dei contributi e’ subordinata alla stipula con i
soggetti responsabili dell’attuazione dei programmi, di apposite
convenzioni, redatte, ai sensi dell’art. 3, comma 6, del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 1994, n. 773,
da effettuarsi entro il 31 agosto 2001”.
Roma, 26 luglio 2000
Il Ministro: Salvi

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