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Modificazioni al decreto ministeriale 7 dicembre 1971

Modificazioni al decreto ministeriale 7 dicembre 1971 relativo alle modalità di utilizzazione e gestione del fondo d'intervento di cui alla legge 14 agosto 1971, n. 819, recante: "Interventi a favore del credito cinematografico", e successive modificazioni.

(1)Abrogato dall’art. 9, comma 1, lett. b), D.M. 17 ottobre 2000,
n. 390.
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
di concerto con
IL MINISTRO DEL TESORO
e
IL MINISTRO DELLE FINANZE
Vista la legge 14 agosto 1971, n. 819, recante: “Interventi a
favore del credito cinematografico”;
Visto il decreto ministeriale 7 dicembre 1971, con il quale sono
state stabilite le modalità di utilizzazione e di gestione del
fondo d’intervento istituito con la predetta legge;
Considerato lo stato di crisi in cui versa l’intero comparto
cinematografico nazionale, con particolare riguardo alla mancanza
di liquidità a fronte della gravissima situazione di mercato del
prodotto nazionale;
Considerata, pertanto, la necessità di prolungare la durata dei
mutui agevolati in essere, concessi ai sensi della legge n. 819
citata, nonché di stabilire una più lunga durata di quelli da
stipulare, al fine di dilazionare per tutte le operazioni i tempi
dei rimborsi, salvo che per i mutui ai film di interesse culturale
nazionale che già usufruiscono di termini privilegiati secondo
quanto stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 24 marzo 1994, in applicazione del decreto-legge n.
26/1994;
Valutata, perciò, la necessità di un adeguamento delle disposizioni
del predetto decreto 7 dicembre 1971, come successivamente
modificato, in particolare del decreto ministeriale 11 gennaio
1979;
Sentita la Commissione centrale cinema di cui all’art. 3 della
legge 1213 del 1965 nella seduta del 25 luglio 1994;
Sentito il Comitato per il credito cinematografico di cui all’art.
27 della legge n. 1213 del 1965, nella seduta del 5 dicembre 1994;
Decreta:
Art. 1 (3)
(3)Articolo abrogato dall’art. 9, comma 1, lett. b), D.M. 17
ottobre 2000, n. 390, che ha abrogato l’intero provvedimento.
Art. 1 (2)
La durata per le operazioni di finanziamento sul fondo d’intervento
di cui alla legge n. 819/1971 per la produzione di film nazionali
di lungo e cortometraggio, per operazioni di finanziamento per
aziende nazionali distributrici di film, per operazioni di
finanziamento in favore di aziende esportatrici di film nazionali,
per operazioni di finanziamento di industrie tecniche, di cui
all’art. 2 del decreto ministeriale 7 dicembre 1971 è stabilita in
cinque anni, sia per i mutui in essere che per quelli da stipulare
– salvo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 24 marzo 1994 concernente: “Determinazione di criteri
e princìpi generali per la concessione di mutui relativi alla
produzione…” per i film di interesse culturale nazionale e quelli
di cui all’art. 28 della legge n. 1213/1965 e successive
modificazioni – che per quelli scaduti da non oltre un anno.
(2)Testo precedente le modifiche apportate dal D.M. 17 ottobre
2000, n. 390.
Art. 2 (5)
(5)Articolo abrogato dall’art. 9, comma 1, lett. b), D.M. 17
ottobre 2000, n. 390, che ha abrogato l’intero provvedimento.
Art. 2 (4)
La durata per le operazioni di finanziamento sul fondo d’intervento
di cui alla legge n. 819 del 1971 per il consolidamento di imprese
che svolgono attività nel campo della produzione cinematografica
nazionale, distribuzione ed industrie tecniche di cui all’art. 3
del decreto ministeriale 7 dicembre 1971 citato, è stabilita in
sette anni e mezzo, sia per i mutui in essere che per quelli da
stipulare, che per quelli scaduti da non oltre un anno.
(4)Testo precedente le modifiche apportate dal D.M. 17 ottobre
2000, n. 390.
Art. 3 (7)
(7)Articolo abrogato dall’art. 9, comma 1, lett. b), D.M. 17
ottobre 2000, n. 390, che ha abrogato l’intero provvedimento.
Art. 3 (6)
Le disposizioni regolamentari incompatibili con quanto stabilito
negli articoli 1 e 2 del presente decreto sono abrogate.
(6)Testo precedente le modifiche apportate dal D.M. 17 ottobre
2000, n. 390.

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