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Modifiche al decreto 26 gennaio 2000

Modifiche al decreto 26 gennaio 2000 del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica di individuazione degli oneri generali afferenti al sistema elettrico.

MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

DECRETO 17 aprile 2001
Modifiche al decreto 26 gennaio 2000 del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica di individuazione degli
oneri generali afferenti al sistema elettrico.
IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
di concerto con
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO
E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica del 26 gennaio 2000 avente
ad oggetto l’individuazione degli oneri generali afferenti il sistema
elettrico;
Visto il titolo II del decreto sopracitato, che disciplina gli
oneri conseguenti all’attuazione della direttiva 96/92/CE.
Visto il titolo III del decreto sopracitato, che disciplina gli
oneri conseguenti allo smantellamento delle centrali elettronucleari
ed alla chiusura del ciclo del combustibile;
Visto il titolo IV del decreto sopracitato, che disciplina gli
oneri relativi alle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse
generale per il sistema elettrico;
Visto il titolo V del decreto sopra citato, che determina le
disposizioni transitorie e finali;
Considerato che in data 22 dicembre 2000 e’ stato costituito un
consorzio fra SoGIN, ENEA ed FN per lo smantellamento degli impianti
del ciclo del combustibile nucleare ai fini di quanto disposto dal
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, art. 13, comma 2, lettera
e);
Considerato che ai sensi dell’art. 13, comma 2, del decreto
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 26 gennaio 2000, l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas provvede, fino alla rideterminazione
operata della stessa Autorita’, in base all’art. 9 del citato
decreto, alla copertura dei costi delle attivita’ di cui all’art. 8,
comma 1, lettera c), punto iii), del decreto citato realizzate dal
Consorzio SoGIN, ENEA ed FN;
Vista la delibera n. 220/00 dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas del 6 dicembre 2000 “Ulteriore proposta al Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato in materia di
individuazione degli oneri generali afferenti al sistema elettrico di
cui all’art. 3, comma 11, del decreto 16 marzo 1999, n. 79”;
Vista la delibera n. 67/01 dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas del 22 marzo 2001 “Proposta urgente al Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato in materia di
individuazione degli oneri generali afferenti al sistema elettrico di
cui all’art. 3, comma 11, del decreto 16 marzo 1999, n. 79”;
Considerato che nella delibera n. 220/00, l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas ritiene, fra l’altro, che la verifica dei
programmi predisposti dalla societa’ SoGIN S.p.a. in ordine alle
attivita’ di smantellamento delle centrali elettronucleari, di
chiusura del ciclo del combustibile nucleare, nonche’ alle attivita’
a queste connesse e conseguenti, anche al fine di valutare
l’economicita’ di detti programmi rispetto agli obiettivi perseguiti,
necessiti di ulteriori approfondimenti in ragione della complessita’
della materia;
Considerato che ai sensi dell’art. 13, comma 2, del decreto del
Ministro dell’industria 26 gennaio 2000, per l’anno 2000, l’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas provvede alla fissazione in via
temporanea dell’ammontare del fabbisogno del Fondo per il
finanziamento dell’attivita’ di ricerca da coprire attraverso una
componente della tariffa del servizio di distribuzione dell’energia
elettrica ai clienti finali nel mercato vincolato e l’adeguamento del
corrispettivo per l’accesso e l’uso della rete di trasmissione
nazionale in misura non superiore all’equivalente di lire 0,5 per kWh
consumato dai clienti finali, come definiti dall’articolo 2, comma 4,
del decreto legislativo n. 79/1999; e che sino al 30 giugno 2000 le
risorse del Fondo per finanziamento dell’attivita’ di ricerca vengono
interamente assegnate alla societa’ CESI S.p.a.;
Considerato che la societa’ CESI S.p.a. ha intrapreso un programma
diversificato di attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse
generale del sistema elettrico nazionale, anche ad alto rischio
tecnico-economico, di cui alcune attivita’ sono in corso alla data di
emanazione del presente decreto;
Considerato che il decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato d’intesa con l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas previsto dall’art. 11, comma 2 del decreto
26 gennaio 2000, al fine di assicurare la necessaria trasparenza ed
equita’ della fase di selezione delle proposte di ricerca e coerenza
delle proposte stesse rispetto all’esigenza di incrementare la
competitivita’ ed efficienza del sistema elettrico nazionale non
potra’ essere operativo prima del mese di giugno dell’anno 2001;
Considerata l’opportunita’ di assicurare la necessaria continuita’
delle attivita’ di ricerca intraprese dalla societa’ CESI S.p.a. che
non risultano ancora concluse;
Considerato, in difforme avviso dall’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, che il testo dell’art. 5, comma 1, del decreto
interministeriale 26 gennaio 2000, non implica la necessita’ di
comprendere nella procedura di quantificazione dei costi non
recuperabili tutti gli impianti dell’impresa produttrice
distributrice;
Considerato altresi’ che l’eventuale maggiore valorizzazione
economica, conseguente all’applicazione della direttiva europea n.
96/92/CE, dell’energia prodotta da impianti idroelettrici e
geotermoelettrici non ammessi a contribuzione ai sensi dei
provvedimenti del Comitato interministeriale dei prezzi 12 luglio
1989, n. 15, 14 novembre 1990, n. 34, e 29 aprile 1992, n. 6, e
successive modificazioni e integrazioni, e’ recuperata attraverso il
meccanismo previsto all’art. 5, comma 9, del citato decreto
interministeriale 26 gennaio 2000;
Considerato che l’eventuale inclusione nella procedura di
quantificazione in argomento degli impianti idroelettrici e
geotermoelettrici di cui all’art. 2, comma 1, lettera b), del decreto
interministeriale 26 gennaio 2000, equivarrebbe a considerarli, di
fatto, come fonte di costi non recuperabili con segno negativo, nel
qual caso non sarebbe giustificata la diversa procedura di recupero
prevista all’articolo 5, comma 9, del decreto medesimo;
Considerato che il comma 10 dell’art. 5 del decreto
interministeriale 26 gennaio 2000 si riferisce all’insieme degli
impianti di proprieta’ o nella disponibilita’ di ciascuna impresa
produttrice distributrice alla data del 19 febbraio 1997;
Decreta:
Art. 1.
Proroga del termine di cui all’art. 9, comma 2, primo periodo del
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 26 gennaio 2000.

1. L’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas entro il
31 dicembre 2001 procede alla rideterminazione di cui all’art. 9,
comma 2, primo periodo, del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica 26 gennaio 2000.
2. Entro il 31 maggio 2001, l’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas provvede alla quantificazione degli importi da corrispondere
per l’anno 2001, a titolo di acconto e salvo conguaglio, per coprire
i costi delle attivita’ di cui all’art. 8, comma 1, lettera c), punto
iii), del decreto di cui al comma 1, svolte dal Consorzio
SoGIN-ENEA-FN, come definite alla data della sua costituzione.
L’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas provvede, a tal fine,
all’adeguamento del corrispettivo di cui all’art. 3, comma 10, del
decreto legislativo n. 79/1999.
Art. 2.
Disposizioni in materia di continuita’ delle attivita’ di cui al
titolo IV del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica 26 gennaio 2000.

1. Per l’anno 2001 l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
provvede alla fissazione in via temporanea dell’ammontare del
fabbisogno del Fondo per il finanziamento dell’attivita’ di ricerca,
nel seguito denominato Fondo, di cui all’art. 11 del decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto
con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica 26 gennaio 2000, da coprire attraverso una componente della
tariffa di fornitura dell’energia elettrica ai clienti del mercato
vincolato e l’adeguamento del corrispettivo per l’accesso e l’uso
della rete di trasmissione nazionale per i clienti del mercato libero
in misura comunque non superiore all’equivalente di lire 0,5 per kWh
consumato dai clienti finali, come definiti dall’articolo 2, comma 4,
del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.
2. Per l’anno 2000 e sino all’entrata in operativita’ delle
modalita’ di selezione dei progetti di ricerca definite dal decreto
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di cui
all’art. 11, comma 2, del decreto del Ministro dell’industria, del
commerci…

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