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Modifiche al decreto 7 gennaio 2000

Modifiche al decreto 7 gennaio 2000 in materia di sorveglianza epidemiologica della encefalopatia spongiforme bovina.

MINISTERO DELLA SANITA’
DECRETO 6 agosto 2001
Modifiche al decreto 7
gennaio 2000 in materia di sorveglianza epidemiologica della
encefalopatia spongiforme bovina.

IL MINISTRO DELLA SANITA’
Visto
il decreto del Ministro della sanita’ 7 gennaio 2000, recante Sistema
nazionale di sorveglianza epidemiologica della encefalopatia
spongiforme bovina e successive modifiche;
Visto il decreto del
Ministro della sanita’ 29 settembre 2000 recante misure sanitarie di
protezione contro le encefalopatie spongiformi trasmissibili e
successive modifiche;
Vista l’ordinanza del Ministro della sanita’ 27
marzo 2001 recante misure sanitarie di protezione contro le
encefalopatie spongiformi trasmissibili e successive modifiche;
Visto
il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 22 maggio 2001 recante disposizioni per la prevenzione, il
controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi
trasmissibili, come integrato dai regolamenti (CE) n. 1248/2001 e n.
1326/2001 della Commissione europea recanti misure transitorie in
materia di encefalopatie spongiformi trasmissibili; Vista la legge 19
gennaio 2001, n. 3, recante conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 21 novembre 2000, n. 335, in materia di misure per
il potenziamento della sorveglianza epidemiologica della encefalopatia
spongiforme bovina;
Tenuto conto del decreto-legge, in via di
approvazione, di modifica della legge 19 gennaio 2001, n. 3, con il
quale, in applicazione del principio di una maggiore precauzione a
garanzia della massima tutela della salute del consumatore, si abbassa
l’eta’ a partire dalla quale devono essere effettuati i test rapidi
sugli animali bovini macellati;
Considerato il parere espresso
dall’Istituto superiore di sanita’ in data 1o agosto 2001;
Ritenuto
opportuno modificare il decreto del Ministro della sanita’ 7 gennaio
2000 e successive modifiche, per tenere conto espressamente delle
misure sanitarie relative all’obbligo dell’eliminazione degli organi a
rischio da tutti i bovini di determinate eta’ adottate con la citata
ordinanza del Ministro della sanita’ 27 marzo 2001 del divieto di
alimentare gli animali della specie bovina con proteine di origine
animale non consentite, nonche’ dell’obbligo di sottoposizione al test
rapido per BSE di bovini di determinate eta’;

Decreta:

Art. 1.
1.
L’art. 7 del decreto del Ministro della sanita’ 7 gennaio 2000, citato
in premessa, e’ modificato nel seguente modo:
a) il comma 2, e’
sostituito dal seguente: “2. Nel caso in cui, a seguito dei controlli
di cui al comma 1, si accerta che in allevamento siano stati
utilizzati per l’alimentazione di animali delle specie bovina e
bufalina mangimi contenenti proteine animali trasformate derivate da
mammiferi, sul registro di stalla deve essere riportata, con riguardo
ai capi che hanno avuto accesso ai mangimi in questione, l’indicazione
di “animale a rischio per BSE . Gli animali in questione sono
sottoposti obbligatoriamente al campionamento di cui all’art. 9, nel
caso si tratti di capi di eta’ superiore ai ventiquattro mesi”;
b) il
comma 3, e’ sostituito dal seguente: “3. Le disposizioni di cui al
comma 2, si applicano anche agli animali delle specie bovina e
bufalina degli allevamenti di cui all’art. 5 con riguardo ai capi che
hanno avuto accesso ai mangimi contenenti proteine animali trasformate
derivate da mammiferi”.
Il presente decreto, inviato alla Corte dei
conti per la registrazione, e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 6 agosto 2001

Il Ministro: Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 30 agosto 2001 Ufficio di
controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni
culturali, registro n. 6 Sanita’, foglio n. 169

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