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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 maggio 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 maggio 2009 - Attuazione dell'articolo 2, comma 12, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Ordinanza n. 3761). (09A05116) (GU n. 102 del 5-5-2009 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 maggio 2009

Attuazione dell’articolo 2, comma 12, del decreto-legge 28 aprile
2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni
colpite dagli eventi sismici verificatisi nella provincia dell’Aquila
ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009.
(Ordinanza n. 3761). (09A05116)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di
compromissione degli interessi primari a causa dei predetti
interventi sismici, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del
decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito, con modificazioni,
dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la
provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno
6 aprile 2009;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009, n. 3753, recante primi interventi urgenti conseguenti ai
predetti eventi sismici;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, n. 3754, del 15 aprile 2009, n. 3755, e del 21 aprile
2009, n. 3757, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti
agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed
altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009»;
Visto l’articolo 1 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, che
rinvia l’attuazione delle disposizioni ivi previste ad apposite
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate ai sensi
dell’articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Visto l’articolo 2, comma 12, del predetto decreto-legge;
Ritenuto di dover nominare i Vice Commissari al fine di coadiuvare
il Commissario delegato nell’esercizio delle proprie funzioni di cui
uno con funzioni vicarie, nonche’ i Sindaci dei Comuni interessati
quali soggetti attuatori per garantire l’immediata effettivita’
dell’azione commissariale;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:

Art. 1.

1. Per assicurare il supporto all’attuazione delle iniziative
necessarie per il superamento della situazione d’emergenza di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri citato in premessa,
il Commissario delegato si avvale del Prefetto dell’Aquila in
qualita’ di Vice-Commissario delegato, con funzioni vicarie.
2. Il comma 1 dell’articolo 1 dell’ordinanza di protezione civile
n. 3755 del 15 aprile 2009 e’ soppresso.

Art. 2.

1. L’ing. Luciano Marchetti, esperto in materia di beni culturali
della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei
grandi rischi, e’ nominato Vice-Commissario delegato per coadiuvare
il Commissario delegato nell’esercizio delle funzioni inerenti agli
interventi urgenti volti ad assicurare la messa in sicurezza per
evitare situazioni di maggiori danni e per eliminare situazioni di
pericolo del patrimonio culturale e per il recupero dei beni
culturali danneggiati dal sisma, comprese le attivita’ progettuali
propedeutiche ai lavori di recupero.
2. Il predetto Vice-Commissario delegato opera con le procedure di
somma urgenza e si avvale delle deroghe di cui all’articolo 3
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile
2009, n. 3753.
3. Per l’espletamento delle attivita’ il Vice-Commissario delegato
si avvale del supporto tecnico e amministrativo del Ministero per i
beni e le attivita’ culturali e puo’ costituire un’apposita struttura
di supporto composta da personale del medesimo Dicastero nel limite
di 12 unita’.
4. Al comma 1 dell’articolo 10 dell’ordinanza di protezione civile
n. 3754 del 9 aprile 2009 le parole: «aperta presso il Segretariato
generale del Ministero per i beni e le attivita’ culturali» sono
sostituite dalle seguenti: «intestata al Vice-Commissario delegato
per la tutela dei beni culturali».
5. Al comma 4 dell’articolo 10 dell’ordinanza di protezione civile
n. 3754 del 9 aprile 2009 la parola: «il Ministero» e’ sostituita
dalle parole: «il Vice-Commissario delegato per la tutela dei beni
culturali».
6. Il Vice-Commissario delegato provvede avvalendosi delle risorse
che si renderanno disponibili ai sensi dell’articolo 10, comma 1,
dell’ordinanza di protezione civile n. 3754 del 9 aprile 2009.

Art. 3.

1. Al fine di coadiuvare il Commissario delegato nelle attivita’ di
emergenza il Prof. De Bernardinis, Vice Capo del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e’
nominato Vice-Commissario per provvedere alle iniziative inerenti
alle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni sfollate in
conseguenza degli eventi sismici e per accelerare la chiusura della
prima fase dell’emergenza, individuando e ponendo in essere tutte le
iniziative necessarie alla rapida sistemazione delle popolazioni
sfollate anche attraverso l’emanazione di direttive nei confronti dei
comuni e degli altri enti pubblici interessati.

Art. 4.

1. All’articolo 3 dell’ordinanza di protezione civile n. 3753 del 9
aprile 2009 sono aggiunte le seguenti disposizioni:
decreto del Presidente della Repubblica n. 233 del 2007;
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive
modificazioni ed integrazioni, articoli 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24,
25 e 135.
2. Per la realizzazione degli interventi da porre in essere ai
sensi della presente ordinanza i Vice-Commissari delegati possono
avvalersi dei poteri di deroga di cui all’articolo 3 dell’ordinanza
di protezione civile n. 3753 del 9 aprile 2009, cosi come integrato
dal comma 1, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento
giuridico.

Art. 5.

1. I sindaci dei comuni di cui all’articolo 1, comma 2, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, sono nominati soggetti attuatori
per garantire immediata effettivita’ ai provvedimenti del Commissario
delegato e la continuita’ dei servizi tecnico amministrativi
comunali.

Art. 6.

1. In relazione a quanto previsto dall’articolo 5 dell’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del 6 aprile 2009,
il Dipartimento della protezione civile e’ individuato quale soggetto
per il cui tramite possono trovare applicazione le disposizioni di
cui all’articolo 27, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 1° maggio 2009
Il Presidente: Berlusconi

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