ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010 | Architetto.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3849). (10A02717) (GU n. 54 del 6-3-2010 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3849).
(10A02717)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
gennaio 2010 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nel territorio della Repubblica di Haiti interessata dal sisma del 12
gennaio 2010 e le successive ordinanze del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3842 del 19 gennaio 2010 e n. 3844 del 29 gennaio
2010, nonche’ la nota del commissario straordinario della Croce Rossa
Italiana del 4 febbraio 2010 e del 16 febbraio 2010 del Ministero
della difesa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2009 recante la proroga dello stato d’emergenza
socio-economico-sanitaria nel territorio della regione Calabria, fino
al 31 dicembre 2010 e la successiva ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3635 del 21 dicembre 2007 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15
maggio 2009 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza in
relazione alle intense ed eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi nel mese di aprile 2009 nel territorio della regione
Piemonte e delle province di Piacenza e Pavia ed alla violenta
mareggiata che nei giorni 26 e 27 aprile 2009 ha interessato le
province di Ferrara, Ravenna, Forli-Cesena e Rimini;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26
giugno 2009 recante l’estensione dello stato di emergenza di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 maggio 2009
al territorio delle province di Lodi e Parma interessate dalle
eccezionali avversita’ atmosferiche verificatesi nei giorni dal 26 al
30 aprile 2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2
dicembre 2005, concernente la dichiarazione di «grande evento» nel
territorio della provincia di Varese per i «Campionati del Mondo di
ciclismo su strada 2008» nonche’ l’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3514 del 19 aprile 2006 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3809 del 21 settembre 2009, n. 3831 del 16 dicembre 2009 e n. 3835
del 29 dicembre 2009;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
22 dicembre 2009 recante la proroga, fino al 30 giugno 2010, dello
stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della
mobilita’ nel territorio della citta’ di Napoli, l’art. 14
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3721 del
19 dicembre 2008, e la nota del 22 gennaio 2010 del Sindaco di
Napoli;
Visto l’art. 18 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3675 del 28 maggio 2008 e la nota del 20 gennaio 2010 del
presidente della regione Lombardia;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3794
del 30 luglio 2009 recante: «Misure per il rilancio dell’immagine
dell’Italia e del settore turistico in connessione con le
celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia e con
l’evento Expo 2015»;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre 2007 concernente la dichiarazione di «grande evento»
relativa alla Presidenza italiana del G8 e le ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3629 del 20 novembre 2007 e
n. 3663 del 19 marzo 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3484 del 22 dicembre 2005, n. 3521 del 2 maggio 2006, n. 3532 del 13
luglio 2006, n. 2425 del 18 marzo 1996, n. 2470 del 31 ottobre 1996,
n. 2560 del 2 maggio 1997, n. 2714 del 20 novembre 1997, n. 2774 del
31 marzo 1998, n. 2948 del 25 febbraio 1999, n. 3011 del 21 ottobre
1999, n. 3031 del 21 dicembre 1999, n. 3032 del 21 dicembre 1999, n.
3060 del 2 giugno 2000, n. 3095 del 23 novembre 2000, n. 3100 del 22
dicembre 2000, n. 3111 del 12 marzo del 2001, n. 3119 del 27 marzo
2001, n. 3286 del 9 maggio 2003, n. 3485 del 22 dicembre 2005 n. 3536
del 28 luglio 2006, n. 3619 del 5 ottobre 2007, n. 3638 del 31
dicembre 2007, n. 3654 del 2 febbraio 2008, n. 3721 del 19 dicembre
2008, e n. 3764 del 6 maggio 2009, nonche’ la note della presidenza
della giunta regionale della Campania del 29 gennaio e 1° febbraio
2010 e gli esiti dell’incontro tenutosi presso il Dipartimento della
protezione civile il giorno 2 febbraio 2010;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3839
del 12 gennaio 2010 nonche’ le note del Sindaco del comune di San
Giuliano di Puglia del 27 ottobre e 4 novembre 2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 marzo 2008 concernente la dichiarazione di «grande evento» in
relazione al Congresso eucaristico nazionale che si terra’ ad Ancona
– Osimo, nel mese di settembre 2011 e l’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3673 del 30 aprile 2008 nonche’ la nota del
22 dicembre 2009 della regione Marche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
2 ottobre 2009, recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento della «Louis Vuitton World Series» nell’arcipelago
dell’isola de «La Maddalena» e l’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3838 del 30 dicembre 2009;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2009, con il quale lo stato di emergenza in ordine alla
situazione socio-economico-ambientale determinatasi nel bacino
idrografico del fiume Sarno e’ stato ulteriormente prorogato fino al
31 marzo 2009, le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3270 del 12 marzo 2003, n. 3301 dell’11 luglio 2003, n. 3315 del 2
ottobre 2003, n. 3348 del 2 aprile 2004, n. 3364 del 13 luglio 2004,
n. 3378 dell’8 ottobre 2004, n. 3382 del 18 novembre 2004, n. 3388
del 23 dicembre 2004, n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3449 del 15
luglio 2005, n. 3452 del 1° agosto 2005, n. 3494 dell’11 febbraio
2006, n. 3506 del 23 marzo 2006, n. 3508 del 13 aprile 2006, n. 3559
del 27 dicembre 2006, n. 3564 del 9 febbraio 2007, n. 3738 del 5
febbraio 2009, n. 3746 del 12 marzo 2009, n. 3783 del 17 giugno 2009,
n. 3792 del 24 luglio 2009, n. 3799 del 6 agosto 2009, n. 3816 del 10
ottobre 2009 e n. 3841 del 19 gennaio 2010, nonche’ le note del
commissario delegato e della presidenza della giunta regionale della
Campania rispettivamente del 14 gennaio e 5 febbraio 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3
luglio 2009 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza in
relazione alla grave situazione determinatasi a seguito
dell’esplosione e dell’incendio verificatisi in data 29 giugno 2009
nella stazione ferroviaria di Viareggio, in provincia di Lucca, le
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3800 del 6
agosto 2009 e n. 3834 del 22 dicembre 2009, nonche’ la nota della
regione Toscana del 9 febbraio 2010;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 novembre 2009 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2010, Io stato di emergenza socio economico ambientale nella laguna
di Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei
canali portuali di grande navigazione, l’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3383 del 3 dicembre 2004 e successive
modificazioni ed integrazioni, nonche’ la nota del 10 febbraio 2010
del commissari delegato;
Visto l’art. 13 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3746 del 12 marzo 2009 con cui e’ stato nominato il
commissario delegato per la realizzazione del Nuovo palazzo del
cinema e dei congressi di Venezia e la successiva ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3759 del 30 aprile 2009 ;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1

1. Nell’ambito delle iniziative da porre in essere in favore della
popolazione di Haiti colpita dagli eventi sismici del 12 gennaio
2010, il personale sanitario straniero puo’ erogare prestazioni
sanitarie a favore della popolazione di Haiti nelle strutture
collocate su navi militari italiane in deroga all’art. 100 del regio
decreto 27 luglio 1934, n. 1265.
2. Il soggetto attuatore di cui all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza
del Presidente del Consiglio n. 3844 del 29 gennaio 2010, e’
autorizzato ad utilizzare le risorse finanziarie affluite nella
contabilita’ speciale di cui all’art. 1, comma 2, della sopra citata
ordinanza, anche mediante l’emissione di ordinativi a favore delle
stazioni appaltanti, per il rimborso delle spese da queste sostenute
per l’approvvigionamento urgente e diretto dei materiali e dei
servizi destinati alla missione di cui all’art. 1, comma 1,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3844 del 29 gennaio
2010, anche attraverso pagamenti in contanti a valere sulle somme
disponibili nei rispettivi fondi scorta di cui all’art. 42 del
decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 2006, n. 167.
3. Per le medesime finalita’ di cui al comma 1, la Croce Rossa
Italiana e’ autorizzata a corrispondere al personale della medesima
nonche’ a quello utilizzato a supporto del commissario straordinario
della associazione stessa direttamente impegnato nel territorio della
Repubblica di Haiti, con oneri a carico del proprio bilancio e fino
al 30 giugno 2010, compensi per prestazioni di lavoro straordinario
effettivamente reso nel limite di 250 ore mensili pro-capite.

Art. 2

1. All’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 21 dicembre 2007, n. 3635, dopo il comma 5 e’ aggiunto
il seguente: «5-bis. Nell’ambito dei soggetti attuatori di cui al
comma 5 puo’ essere individuato, a decorrere dal 1° febbraio 2010, un
soggetto attuatore con funzioni di vicario. L’incarico di soggetto
attuatore-vicario costituisce incarico dirigenziale di livello
generale ed e’ conferito con provvedimento del capo del Dipartimento
della protezione civile ai sensi dell’art. 19, commi 4 e 5-bis del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni
ed integrazioni».

Art. 3

1. All’art. 13, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 17 giugno 2009, n. 3783, le parole: «fino
a 100 ore» sono sostituite dalle seguenti parole «fino a 300 ore» e
dopo il comma 1 e’ aggiunto il seguente comma: «1-bis. In relazione
alle esigenze di vigilanza correlate all’apertura al pubblico
dell’area dell’arsenale della Maddalena nei giorni 12 e 13 settembre
2009 e’ autorizzato l’impiego di personale appartenente alle Forze
armate su richiesta del capo del Dipartimento della protezione
civile. I relativi oneri sono posti a carico del Dipartimento della
protezione civile ed anticipati dal Ministero della difesa».

Art. 4

1. All’art. 8, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 29 dicembre 2009, n. 3835, le parole: «di cui
all’ordinanza» sono sostituite dalle seguenti: «assegnate alle
singole regioni ai sensi dell’ordinanza».

Art. 5

1. All’art. 14, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3721 del 19 dicembre 2008, le parole «entro
e non oltre il 31 dicembre 2009» sono sostituite dalle seguenti
«entro e non oltre il 30 giugno 2010».

Art. 6

1. Allo scopo di consentire la conclusione delle attivita’ previste
dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3514 del
19 aprile 2006 e successive modificazioni ed integrazioni il
commissario delegato e’ autorizzato ad utilizzare la contabilita’
speciale aperta ai sensi dell’art. 5, comma 1, dell’ordinanza di
protezione civile n. 3555 del 5 dicembre 2006, fino al 30 giugno
2010.

Art. 7

1. Per le medesime finalita’ di cui all’art. 18, comma 1,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3675 del
28 maggio 2008 e’ stanziata la somma di euro 1.199.832,73 in favore
dei comuni di cui all’allegato 1) alla presente ordinanza.
2. Per la concessione dei finanziamenti i comuni interessati
predispongono il piano di cui al comma 2 all’art. 18 dell’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3675 del 28 maggio 2008.

Art. 8

1. L’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3794
del 30 luglio 2009 e’ abrogata.

Art. 9

1. Il dott. Mario Pasquale De Biase e’ nominato commissario
delegato per il completamento, entro il 31 dicembre 2010, in regime
ordinario ed in termini di somma urgenza, di tutte le iniziative
necessarie al definitivo superamento dei contesti di criticita’ in
atto nei territori dei comuni di Ischia (Napoli), frazione Pilastri,
Montaguto (Avellino) e Nocera Inferiore (Salerno), di cui alle
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3521/2006, n.
3532/2006 e n. 3484/2005, e successive modifiche ed integrazioni.
2. Il commissario delegato, con i medesimi poteri di cui al comma 1
provvede, altresi’, alla realizzazione degli interventi necessari al
contrasto della situazione di grave criticita’ determinatasi nel
comune di Casamicciola Terme (Napoli) a seguito dell’evento
atmosferico di eccezionale intensita’ del 10 novembre 2009.
3. Per l’espletamento delle iniziative di cui ai commi 1 e 2 il
commissario delegato si avvale, in qualita’ di soggetto attuatore,
dell’Agenzia regionale campana per la difesa del suolo (ARCADIS),
nonche’ del personale della struttura commissariale di cui all’art.
15 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3591/2007, e successive modifiche ed integrazioni.
4. Il commissario delegato provvede a trasferire il personale a
contratto in servizio presso la struttura commissariale di cui al
comma 3 all’Agenzia ARCADIS, nelle more dell’espletamento delle
procedure concorsuali finalizzate all’inquadramento del medesimo
personale presso l’Agenzia stessa.
5. Agli oneri necessari per la realizzazione delle iniziative di
cui al presente articolo il commissario delegato provvede a valere
sulle risorse di cui al FAS 2007/2013 di spettanza della medesima
regione, nel limite massimo di euro 38.200.000,00, nonche’ sulle
risorse residue disponibili sul Fondo regionale di protezione civile.
6. Il dott. Mario Pasquale De Biase e’ nominato commissario
delegato per il compimento, entro e non oltre il 31 gennaio 2011,
delle iniziative necessarie alla liquidazione della struttura
commissariale di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3654/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
7. Il commissario delegato di cui al comma 6, provvede, in
particolare, alla chiusura della gestione contabile e del contenzioso
ancora pendente, con facolta’ altresi’ di concludere accordi
transattivi, ed al completamento delle procedure di trasferimento
agli enti ordinariamente competenti delle opere e delle attivita’
unitamente alla relativa documentazione amministrativa ed alle
risorse finanziarie.
8. Per il compimento delle iniziative di cui al comma 7, il
commissario delegato si avvale del personale ancora operante presso
la struttura commissariale in liquidazione, procedendo al successivo
trasferimento del medesimo alle amministrazioni ed agli enti di
appartenenza.
9. Il commissario delegato e’ autorizzato ad operare sulla
contabilita’ speciale istituita ai sensi dell’art. 3 della citata
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3654/2008.

Art. 10

1. Ai soggetti beneficiari del contributo per la delocalizzazione
delle unita’ immobiliari distrutte o gravemente danneggiate in
conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito il territorio
della regione Molise nell’ottobre 2002, il sindaco del comune di San
Giuliano di Puglia provvede a detrarre dal contributo spettante ai
privati la quota parte corrispondente all’incremento patrimoniale
eventualmente conseguito dai medesimi all’esito della ricostruzione
degli immobili fuori sito.
2. Il sindaco del comune di San Giuliano di Puglia, decorsi dodici
mesi dal rilascio del certificato di agibilita’ degli edifici ai
sensi dell’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3704/2008, provvede, previa diffida ad adempiere entro un
congruo termine, all’accatastamento dei fabbricati in sostituzione ed
in danno dei soggetti privati e dei consorzi inadempienti.

Art. 11

1. Il personale assegnato alle strutture di protezione civile della
regione Marche, in relazione agli adempimenti connessi alle
situazioni emergenziali dichiarate con riferimento al territorio
regionale ed alle esigenze relative alla organizzazione del «grande
evento» in relazione al Congresso eucaristico nazionale che si terra’
ad Ancona – Osimo nel mese di settembre 2011, e’ autorizzato a
svolgere, fino al 30 ottobre 2011, prestazioni lavorative, anche in
regime di turnazioni diurne e, ove occorra anche notturne, in deroga
alle disposizioni previste dagli articoli 4, 5, 7 e 8 del decreto
legislativo 8 aprile 2003, n. 66, nonche’ alla contrattazione
collettiva nazionale.
2. Per le finalita’ di cui al comma 1 il direttore del Dipartimento
per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile
della regione Marche provvede con appositi provvedimenti a
disciplinare l’organizzazione del sopra citato personale, nonche’ a
corrispondere una indennita’ che compensa interamente il disagio
derivante dalla particolare articolazione dell’orario di lavoro.
3. Agli oneri derivanti dal presente articolo si provvede a carico
della regione Marche.

Art. 12

1. All’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3838
del 30 dicembre 2009 sono apportate le seguenti modifiche:
all’art. 1, comma 4, sono soppresse le seguenti parole: «Il
commissario delegato puo’ avvalersi per la realizzazione degli
interventi infrastrutturali dell’Unita’ tecnica di missione di cui
all’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3772 del 19 maggio 2009, ovvero della Protezione civile servizi
S.p.A. costituita ai sensi del decreto-legge del 30 dicembre 2009 n.
195»;
all’art. 2, comma 4, le parole: «da non piu’ di cinque unita’ di
personale appartenenti alla pubblica amministrazione» sono sostituite
con le parole «da non piu’ di dodici unita’ di personale appartenenti
alla pubblica amministrazione anche con contratto di collaborazione
coordinata e continuativa sulla base di una scelta di carattere
fiduciario ed in deroga agli articoli 7 e 53 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, all’art. 1, comma 1180, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 ed all’art. 3, comma 54, della legge 24
dicembre 2007, n. 244»;
all’art. 2, comma 5, le parole: «di cui al comma 7 e’ corrisposta
una indennita’ mensile onnicomprensiva, ad eccezione del solo
trattamento di missione, quantificata forfettariamente in misura pari
a 70 ore di lavoro straordinario» sono sostituite con le parole «di
cui al comma 4 si applicano le disposizioni di cui all’art. 22
del’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3536 del
28 luglio 2006 e successive modificazioni ed integrazioni»;
all’art. 2, comma 7, le parole: «da sei membri» sono sostituite
dalle parole «da sette membri» e le parole «due della regione
autonoma della Sardegna» sono sostituite con le parole «due dalla
regione autonoma della Sardegna»;
all’art. 7, comma 3, dopo le parole: «ed intestata al commissario
delegato» sono aggiunte le seguenti «o ad un soggetto attuatore».
2. All’art. 1, comma 16, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3795 del 2009 dopo le parole: «regione
Abruzzo», sono aggiunte le seguenti: «ovvero per quelle connesse
all’organizzazione del grande evento di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3838 del 30 dicembre 2009».
3. Il commissario delegato di cui all’art. 1 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3838 del 30 dicembre 2009,
anche per il tramite di un soggetto attuatore, e’ autorizzato ad
effettuare i rimborsi dovuti alle organizzazioni di volontariato,
debitamente autorizzate dal Dipartimento della protezione civile ed
impiegate in occasione della manifestazione, nonche’ al rimborso
degli oneri sostenuti dai datori di lavoro dei volontari. Il rimborso
e’ effettuato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
dell’ 8 febbraio 2001, n. 194.
4. Per il perseguimento delle finalita’ di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3838 del 30 dicembre 2009,
il commissario delegato e’ autorizzato a derogare all’art. 5, comma
1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140 e successive
modificazioni ed integrazioni.

Art. 13

1. Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente
ordinanza il commissario delegato di cui all’art. 1 dell’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3270/2003 e successive
modifiche ed integrazioni provvede al trasferimento, in regime
ordinario, della gestione unitaria del complesso depurativo Alto
Sarno alla regione Campania.
2. Il commissario delegato, avvalendosi del soggetto attuatore di
cui all’art. 1, comma 5, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3494/2006, provvede alla redazione del verbale di
consegna, previa redazione dello stato di consistenza, del complesso
depurativo Alto Sarno.
3. La regione Campania subentra in tutti i rapporti attivi e
passivi relativi al complesso depurativo di cui al comma 1, e
provvede, in termini di somma urgenza, all’espletamento di tutte le
iniziative necessarie all’individuazione di un nuovo gestore
dell’impianto.
4. Per le finalita’ di cui al presente articolo il commissario
delegato provvede ad istituire una struttura operativa paritetica
composta da rappresentanti della regione Campania e dal
commissariato.

Art. 14

1. Al fine di assicurare la dovuta perequazione delle iniziative di
carattere straordinario disposte a tutela della popolazione colpita
dall’incidente ferroviario verificatosi nella stazione di Viareggio,
in provincia di Lucca, i contributi concessi in favore della
popolazione le cui unita’ immobiliari siano state distrutte o
danneggiate dagli eventi del 29 giugno 2009 nella Citta’ di
Viareggio, nonche’ dei titolari di imprese i cui immobili siano stati
distrutti, danneggiati o resi inagibili dagli stessi eventi o
comunque non piu’ disponibili a causa di provvedimenti dell’autorita’
competente, ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera b) e comma 4,
lettera b), dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3800 del 6 agosto 2009, con esclusione di quelli riconosciuti a
titolo di mancato guadagno, non concorrono alla formazione del
reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni.

Art. 15

1. Per accelerare le iniziative finalizzate al superamento
dell’emergenza socio-economico-ambientale nella laguna di Venezia in
ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di
grande navigazione, il commissario delegato di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3383 del 3 dicembre 2004 e
successive modificazioni ed integrazioni, provvede, anche in deroga
agli articoli 23 e 33 del Piano di area della laguna di Venezia
approvato con provvedimento del consiglio regionale n. 70 del 1995.

Art. 16

1. Per la prosecuzione ed il completamento dei lavori concernenti
il Nuovo Palazzo del cinema e dei congressi di Venezia, di cui
all’art. 13 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
12 marzo 2009 n. 3746, il commissario delegato opera avvalendosi di
un soggetto attuatore, dallo stesso nominato, che agisce sulla base
delle direttive impartite dal commissario stesso. Per le medesime
finalita’ l’unita’ tecnica di missione di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3772 del 19 maggio 2009
trasmette al commissario delegato, entro sette giorni dalla data
della presente ordinanza, ogni documentazione concernente la predetta
opera. A decorrere dalla medesima data cessano tutti gli incarichi
professionali riguardanti la realizzazione dell’opera in questione.
Le somme disponibili nell’ambito del quadro economico relativo alla
predetta opera possono essere utilizzate dal commissario delegato per
il conferimento di incarichi professionali o di collaborazione
finalizzati alla piu’ proficua realizzazione dell’opera stessa,
nonche’ per il compenso da attribuire al soggetto attuatore.
2. Per la realizzazione di ciascuno degli interventi di cui
all’art. 11 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
15 luglio 2009, n. 3791, il commissario delegato opera avvalendosi di
uno o piu’ soggetti attuatori che agiscono sulla base di direttive
impartite dal medesimo commissario delegato. I compensi in favore dei
predetti soggetti attuatori sono determinati dal commissario delegato
con oneri a carico dei soggetti promotori degli interventi.
3. Le disposizioni di cui all’art. 3, comma 3, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3759 del 30 aprile 2009
trovano applicazione anche per la realizzazione degli interventi di
cui al comma 2.
4. Per i compensi oggetto del presente articolo trovano
applicazione le disposizioni di cui all’art. 4, comma 1,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3759/2009.

Art. 17

1. In relazione alle esigenze operative correlate alle emergenze in
atto sul territorio nazionale e internazionale il Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in
deroga a quanto stabilito dall’art. 1, comma 8, del decreto-legge 30
novembre 2005, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
gennaio 2006, n. 21, e nel limite del contingente di personale ivi
previsto, e’ autorizzato ad utilizzare anche personale appartenente
alla Polizia di Stato in servizio presso il Dipartimento medesimo per
le attivita’ previste dal sopra citato art. 1, comma 8.

Art. 18

1. Nelle more della definizione delle procedure per il conferimento
degli incarichi ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo n.
303/1999 da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
nonche’ per evitare soluzioni di continuita’ nelle attivita’ del
Dipartimento della protezione civile, gli incarichi conferiti ai
sensi dell’art. 9 presso il medesimo Dipartimento, ove non
espressamente revocati, sono prorogati fino al 31 luglio 2010.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010

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