ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009 | Architetto.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009 - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Ordinanza n. 3757). (09A04673) (GU n. 93 del 22-4-2009 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009

Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che
hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Ordinanza n. 3757). (09A04673)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di
compromissione degli interessi primari a causa dei predetti
interventi sismici, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del
decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni
dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la
provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno
6 aprile 2009;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009, n. 3753, recante primi interventi urgenti conseguenti
agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed
altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, n. 3754, e del 15 aprile 2009, n. 3755, recanti:
«Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che
hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009»;
Ritenuto urgente porre in essere ogni utile intervento per favorire
il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni colpite
dagli eventi sismici del 6 aprile 2009;
Vista la nota del 17 aprile 2009 dell’Ufficio legislativo del
Ministero dell’economia e delle finanze;
Vista la nota del 20 aprile 2009 della Croce Rossa Italiana;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:

Art. 1.

1. Il Commissario delegato promuove una campagna di informazione
finalizzata alla conoscenza delle procedure e delle decisioni che
verranno adottate per fronteggiare l’emergenza causata dagli eventi
sismici del 6 aprile 2009.
2. Al fine di assicurare condizioni di assoluta trasparenza alle
iniziative poste in essere dal Commissario delegato, e’ autorizzata
la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, a
conclusione dell’emergenza, di un elenco riepilogativo dei fornitori
comprensivo dell’oggetto della fornitura e del relativo importo.
3. Il Commissario delegato definisce procedure operative
finalizzate al conseguimento di un compiuto monitoraggio, da parte
delle forze dell’ordine, delle imprese impegnate nella realizzazione
delle opere e degli interventi di ricostruzione, dando tempestiva
comunicazione alle forze dell’ordine degli elementi informativi
significativi. A tale scopo e’ fatto carico ad ogni stazione
appaltante di comunicare la ragione sociale dell’impresa affidataria,
i nominativi dei relativi titolari e degli amministratori,
l’eventuale utilizzo di imprese sub-contraenti, con specificazione
degli stessi elementi informativi, nonche’ le generalita’ complete di
tutto il personale impegnato nella realizzazione delle opere e degli
interventi commissionati.

Art. 2.

1. Le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 1, dell’ordinanza
di protezione civile n. 3754 del 9 aprile 2009 continuano a trovare
applicazione a decorrere dal 1° maggio 2009 unicamente nei confronti
dei datori di lavoro privati.
2. Il comma 4 dell’articolo 2 dell’ordinanza di protezione civile
n. 3754 del 9 aprile 2009 e’ sostituito come segue: «4. Per i
lavoratori residenti nei comuni di cui all’articolo 1 per i quali
l’indennita’ ordinaria di disoccupazione con requisiti normali di cui
all’articolo 1, comma 25, della legge 24 dicembre 2008, n. 247, in
godimento cessa entra il 30 novembre 2009, e’ riconosciuta una
proroga di un mese della stessa indennita’ con il riconoscimento
della contribuzione figurativa».

Art. 3.

1. All’articolo 3, comma 3, dell’ordinanza di protezione civile n.
3754 del 9 aprile 2009 e’ aggiunto in fine il seguente periodo: «,
ferma restando la realizzazione del numero complessivo di 200.000
accertamenti di verifica previsti nell’ambito del piano straordinario
di cui al predetto articolo 80».
2. Dopo il comma 3 dell’articolo 3 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3754 del 9 aprile 2009 e’ aggiunto il seguente comma:
«3-bis. Al fine di tener conto dei disagi a carico delle strutture
sanitarie pubbliche e private della provincia dell’Aquila a causa
degli eventi sismici, per la trasmissione telematica dei dati delle
ricette di cui al comma 8 dell’articolo 50 del decreto-legge 30
settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni, a far data dal 10
aprile 2009 e fino al 31 maggio 2009 e’ sospesa l’applicazione con
riferimento ai comuni di cui all’articolo 1 delle disposizioni
concernenti il procedimento sanzionatorio di cui ai commi 8-bis,
8-ter e 8-quater dell’articolo 50 del sopra citato decreto-legge n.
269 del 2003».

Art. 4.

1. Per l’espletamento delle attivita’ finalizzate ad accelerare le
iniziative dirette al superamento dell’emergenza, il Commissario
delegato provvede, anche per il tramite dei Sindaci, per le
occupazioni di urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree
pubbliche e private occorrenti per l’esecuzione delle opere e degli
interventi.
2. Per le medesime finalita’ il Commissario delegato adotta
determinazioni che costituiscono variante alle previsioni dei vigenti
strumenti urbanistici e, ove occorra, approvazione del vincolo
preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilita’,
urgenza ed indifferibilita’ degli interventi previsti.
3. Ove per la realizzazione delle opere e degli interventi per la
ricostruzione, sia richiesta la valutazione di impatto ambientale,
quest’ultima e’ acquisita sulla base della normativa vigente, nei
termini ivi previsti ridotti alla meta’. Detti termini, in relazione
alla somma urgenza che rivestono le opere e gli interventi di
ricostruzione, hanno carattere essenziale e perentorio, in deroga al
titolo III del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 cosi’
come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 4 del 2008.
4. Al fine di accelerare le iniziative necessarie allo svolgimento
delle procedure dirette alla realizzazione di moduli abitativi nei
territori colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, per la
progettazione preliminare, anche relativamente agli aspetti di
funzionalita’ e di inserimento paesaggistico, le procedure
finalizzate alla scelta del contraente, la predisposizione degli atti
contrattuali, la verifica del progetto esecutivo, la sicurezza dei
cantieri, l’assistenza al collaudo e direzione lavori, il Commissario
delegato puo’ avvalersi di societa’ di progettazione o uffici tecnici
di imprese del settore sulla base di criteri di scelta di carattere
fiduciario, nonche’ stipulare dieci contratti a tempo determinato
ovvero a collaborazione coordinata e continuativa sulla base dei
medesimi criteri.
5. I redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze
sindacali di sgombero, perche’ inagibili totalmente o parzialmente
per effetto degli eventi sismici, non concorrono alla formazione del
reddito imponibile ai fini IRPEG, IRPEF e ICI fino alla definitiva
ricostruzione e agibilita’ dei fabbricati medesimi.

Art. 5.

1. Dopo il comma 4 dell’articolo 5 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3754 del 2009 e’ aggiunto il seguente comma: «5. In favore
del personale della Croce Rossa, direttamente impegnato in attivita’
connesse con l’emergenza e’ autorizzata, con oneri a carico del
proprio bilancio e fino al 30 giugno 2009, la corresponsione di
compensi per prestazioni di lavoro straordinario effettivamente reso
nel limite massimo di 200 ore mensili pro capite.

Art. 6.

1. Al fine di addivenire ad una piu’ compiuta valutazione delle
conoscenze attuali sulla previsione dei terremoti ed alla
elaborazione di linee guida per il futuro nell’ambito delle attivita’
di previsione e prevenzione, il Capo del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri
provvede, con apposito provvedimento, a costituire una Commissione
internazionale composta da esperti di comprovata ed elevata
professionalita’ in materia. I relativi oneri di funzionamento sono a
carico del Fondo della Protezione civile.

Art. 7.

1. Agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative di cui
alla presente ordinanza, fatto salvo quanto diversamente disposto dai
singoli articoli, si provvede a valere sul Fondo della protezione
civile utilizzando le risorse finanziarie stanziate per fronteggiare
l’emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 6 aprile 2009.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 aprile 2009

Il Presidente: Berlusconi

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009

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