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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 aprile 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 aprile 2009 - Attuazione dell'articolo 6, comma 1, lettera l), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante: «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile». (Ordinanza n. 3758). (09A04930) (GU n. 98 del 29-4-2009 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 aprile 2009

Attuazione dell’articolo 6, comma 1, lettera l), del decreto-legge
28 aprile 2009, n. 39, recante: «Interventi urgenti in favore delle
popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di
protezione civile». (Ordinanza n. 3758). (09A04930)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009, recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la
provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno
6 aprile 2009;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009, n. 3753, recante primi interventi urgenti conseguenti
agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed
altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, n. 3754, del 15 aprile 2009 n. 3755 e del 21 aprile 2009
n. 3757 recante: «Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli
eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri
comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009»;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
con cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Visto l’art. 6, comma 1, lettera l), del sopra citato decreto-legge
che prevede la proroga del termine di scadenza del consiglio della
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura dell’Aquila
e degli organi necessari al funzionamento degli enti impegnati nel
rilancio delle attivita’ produttive e per la ricostruzione dei
territori colpiti dal sisma;
Visto l’art. 13, lettera q) del decreto legislativo n. 419 del
1999, di «Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a
norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59», e
dell’art. 19, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n.
303 del 2002 recante il regolamento di organizzazione dell’Istituto
superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), che
prevede il termine perentorio di durata massima del commissariamento,
a pena di scioglimento dell’ente, di dodici mesi, termine entro cui
devono essere nominati nei modi previsti dal regolamento stesso i
nuovi organi dell’Istituto;
Considerato che in attuazione delle suddette previsioni, con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 aprile 2008,
sono stati nominati il commissario ed il sub commissario
straordinario dell’ISPESL, e ne e’ stato previsto il mantenimento in
carica fino all’insediamento dei citati organi e comunque per un
periodo di sei mesi dalla data del provvedimento, con scadenza al 28
ottobre 2008 e che e’ stato adottato in data 27 ottobre 2008 un
secondo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ne ha
prorogato, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente,
di soli altri sei mesi le funzioni, con scadenza al 28 aprile 2009;
Considerato che il ruolo di controllo e garanzia assolto
dall’ISPESL nel settore della sicurezza del lavoro non puo’ avere
soluzione di continuita’ in coincidenza dell’immediato avvio dei
cantieri previsti dall’art. 1 del decreto-legge pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2009 e riveste una funzione
fondamentale per la ricostruzione dei territori della regione
Abruzzo;
Considerato in particolare, che la citata proroga, si rende
particolarmente necessaria e trova adeguata motivazione in
considerazione della notevole connessione tra alcuni ed urgenti
interventi per i gravissimi eventi calamitosi e molte importanti
attivita’ che anche l’ISPESL svolge, proprio sulle conseguenze e
relative problematiche di prevenzione e sicurezza quali il primo
intervento la salvaguardia degli addetti, la sicurezza degli edifici
e dei cantieri il trattamento dei materiali tossici e nocivi;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali;
Di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1.

1. Per le motivazioni di cui in premessa, il termine di scadenza
del commissariamento dell’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro (ISPESL) previsto ai sensi del combinato
disposto dell’art. 13, comma 1, lettera q) del decreto legislativo 29
ottobre 1999, n. 419 e dell’art. 19, comma 2, del decreto del
Presidente della Repubblica 4 dicembre 2002, n. 303, stabilito dal
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 aprile 2008, e
successive modificazioni, e’ prorogato fino alla nomina dei nuovi
organi dell’Istituto.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 28 aprile 2009
Il Presidente: Berlusconi

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