Organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni (G.U. n. 90, 17 aprile 2000, Serie Generale con le modifiche di cui all'art. 1 comma 1 del D.M. 26.ottobre 2000 | Architetto.info

Organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni (G.U. n. 90, 17 aprile 2000, Serie Generale con le modifiche di cui all’art. 1 comma 1 del D.M. 26.ottobre 2000

Organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni (G.U. n. 90, 17 aprile 2000, Serie Generale con le modifiche di cui all'art. 1 comma 1 del D.M. 26.ottobre 2000 pubblicato nella G.U. del 23/11/2000)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 “Disciplina dell’attività di
Governo e ordinamento della Presidenza dei Ministri”;
Visto il decreto-legge 1° dicembre 1993, n. 487, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1995, n.
166;
Visto il decreto ministeriale 4 settembre 1996, n. 537;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante
“Istituzione di un comitato di Ministri per la società
dell’informazione” in data 5 maggio 1997;
Visto l’art. 1, comma 24 della legge 31 luglio 1997, n. 249,
recante “Istituzione dell’autorità per le garanzie nelle
comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e
radiotelevisivo” e successive modifiche ed integrazioni, che ha
istituito il Forum permanente per le comunicazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la
“Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Considerata l’esigenza di provvedere in materia di organizzazione
del Forum permanente delle comunicazioni.
Decreta:
Art. 1.
1. Il Forum permanente delle comunicazioni, previsto dall’art. 1,
comma 24, della legge 31 luglio 1997, n. 249, è composto da 10
membri in rappresentanza del Ministero delle comunicazioni, da 10
esperti e da 10 operatori nel settore.
2. Il Forum permanente delle comunicazioni è nominato con decreto
del Ministro delle comunicazioni ed è presieduto dal medesimo
Ministro o da un suo delegato. La composizione del Forum è
rinnovata con periodicità triennale secondo le modalità
suddette.(2)
3. Il Forum è coordinato da un consiglio direttivo, composto da 5
membri scelti all’atto della costituzione dell’organo che determina
gli indirizzi generali ed il programma di attività, analizza e
dibatte le problematiche del settore, propone indagini, studi,
ricerche ed elabora proposte di interventi al Ministro delle
comunicazioni.
4. Il Forum permanente delle comunicazioni:
a) esprime pareri su testi normativi e su soluzioni tecniche
relativi ai settori della multimedialità e delle nuove tecnologie
delle comunicazioni;
b) individua le esigenze di sviluppo del settore delle
comunicazioni da considerare in sede di predisposizione del
documento di programmazione economico finanziaria e ne forma
oggetto di proposte al Ministro delle comunicazioni;
c) formula proposte per l’adozione di iniziative, anche
legislative, dirette all’ampliamento del mercato ed allo sviluppo
della competitività delle industrie nazionali, garantendo nel
contempo le esigenze dei consumatori;
d) individua la potenzialità, in termini economici, industriali ed
occupazionali dei nuovi servizi, delle nuove tecnologie e dello
sviluppo della multimedialità anche in relazione all’accesso e
all’uso di internet;
e) effettua il monitoraggio degli effetti conseguenti allo sviluppo
della multimedialità ed all’introduzione dei nuovi servizi sotto il
profilo tecnologico, industriale e commerciale;
f) studia la definizione e il contenuto del servizio universale in
relazione all’evoluzione delle nuove tecnologie e al grado di
penetrazione dei nuovi servizi nella società tenendo in particolare
considerazione le esigenze dei disabili e delle categorie
economicamente più deboli;
g) studia il fenomeno della convergenza e dell’introduzione di
nuovi servizi come supporto alla diffusione di valori socio-
culturali ed elabora proposte in materia di salvaguardia da
contenuti eventualmente nocivi o illegali.
5. Il Ministro delle comunicazioni, anche su richiesta del
segretario generale e dei dirigenti preposti alle direzioni
generali, può affidare al Forum il compito di svolgere studi e
ricerche su argomenti specifici attinenti al settore della
multimedialità e delle nuove tecnologie delle comunicazioni.
6. L’organizzazione interna e le modalità di funzionamento del
Forum sono disciplinati con provvedimento del Ministro delle
comunicazioni su conforme deliberazione, adottata a maggioranza
assoluta, del collegio. Deve essere comunque assicurata la massima
flessibilità della struttura anche al fine garantire la presenza,
in relazione agli specifici argomenti posti all’ordine del giorno
delle riunioni del Forum, degli operatori del settore, delle
industrie, delle istituzioni universitarie e di ricerca; dei
consumatori ed utenti, delle associazioni ed in genere delle parti
sociali.
7. Al fine di monitorare gli sviluppi dei settori delle
multimedialità e delle nuove tecnologie in relazione alle
attribuzioni di cui alle lettere d), e), f) e g) del comma 4,
possono essere istituiti gruppi di lavoro permanenti composti da
membri del Forum.
8. Le funzioni di segreteria del Forum sono svolte dalla Direzione
generale per la regolamentazione e la qualità dei servizi.
9. La partecipazione al Forum non dà diritto ad alcun compenso.
(2)Comma modificato dall’art. 1, comma 1, D.M. 26 ottobre 2000.
Art. 1. (1)
1. Il Forum permanente delle comunicazioni, previsto dall’art. 1,
comma 24, della legge 31 luglio 1997, n. 249, è composto da 10
membri in rappresentanza del Ministero delle comunicazioni, da 10
esperti e da 10 operatori nel settore.
2. Il Forum permanente delle comunicazioni è nominato con decreto
del Ministro delle comunicazioni ed è presieduto dal medesimo
Ministro o da un suo delegato.
3. Il Forum è coordinato da un consiglio direttivo, composto da 5
membri scelti all’atto della costituzione dell’organo che determina
gli indirizzi generali ed il programma di attività, analizza e
dibatte le problematiche del settore, propone indagini, studi,
ricerche ed elabora proposte di interventi al Ministro delle
comunicazioni.
4. Il Forum permanente delle comunicazioni:
a) esprime pareri su testi normativi e su soluzioni tecniche
relativi ai settori della multimedialità e delle nuove tecnologie
delle comunicazioni;
b) individua le esigenze di sviluppo del settore delle
comunicazioni da considerare in sede di predisposizione del
documento di programmazione economico finanziaria e ne forma
oggetto di proposte al Ministro delle comunicazioni;
c) formula proposte per l’adozione di iniziative, anche
legislative, dirette all’ampliamento del mercato ed allo sviluppo
della competitività delle industrie nazionali, garantendo nel
contempo le esigenze dei consumatori;
d) individua la potenzialità, in termini economici, industriali ed
occupazionali dei nuovi servizi, delle nuove tecnologie e dello
sviluppo della multimedialità anche in relazione all’accesso e
all’uso di internet;
e) effettua il monitoraggio degli effetti conseguenti allo sviluppo
della multimedialità ed all’introduzione dei nuovi servizi sotto il
profilo tecnologico, industriale e commerciale;
f) studia la definizione e il contenuto del servizio universale in
relazione all’evoluzione delle nuove tecnologie e al grado di
penetrazione dei nuovi servizi nella società tenendo in particolare
considerazione le esigenze dei disabili e delle categorie
economicamente più deboli;
g) studia il fenomeno della convergenza e dell’introduzione di
nuovi servizi come supporto alla diffusione di valori socio-
culturali ed elabora proposte in materia di salvaguardia da
contenuti eventualmente nocivi o illegali.
5. Il Ministro delle comunicazioni, anche su richiesta del
segretario generale e dei dirigenti preposti alle direzioni
generali, può affidare al Forum il compito di svolgere studi e
ricerche su argomenti specifici attinenti al settore della
multimedialità e delle nuove tecnologie delle comunicazioni.
6. L’organizzazione interna e le modalità di funzionamento del
Forum sono disciplinati con provvedimento del Ministro delle
comunicazioni su conforme deliberazione, adottata a maggioranza
assoluta, del collegio. Deve essere comunque assicurata la massima
flessibilità della struttura anche al fine garantire la presenza,
in relazione agli specifici argomenti posti all’ordine del giorno
delle riunioni del Forum, degli operatori del settore, delle
industrie, delle istituzioni universitarie e di ricerca; dei
consumatori ed utenti, delle associazioni ed in genere delle parti
sociali.
7. Al fine di monitorare gli sviluppi dei settori delle
multimedialità e delle nuove tecnologie in relazione alle
attribuzioni di cui alle lettere d), e), f) e g) del comma 4,
possono essere istituiti gruppi di lavoro permanenti composti da
membri del Forum.
8. Le funzioni di segreteria del Forum sono svolte dalla Direzione
generale per la regolamentazione e la qualità dei servizi.
9. La partecipazione al Forum non dà diritto ad alcun compenso.
(1)Testo precedente le modifiche apportate dal D.M. 26 ottobre
2000.

Organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni (G.U. n. 90, 17 aprile 2000, Serie Generale con le modifiche di cui all’art. 1 comma 1 del D.M. 26.ottobre 2000

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