PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 6 APRILE 2009 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 6 APRILE 2009

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 6 APRILE 2009 - DECRETO 16 aprile 2009 - Individuazione dei comuni danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Decreto n. 3). (09A04535) (GU n. 89 del 17-4-2009 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI
DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 6 APRILE
2009

DECRETO 16 aprile 2009

Individuazione dei comuni danneggiati dagli eventi sismici che
hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Decreto n. 3). (09A04535)

IL COMMISSARIO DELEGATO

Visti gli articoli 5, comma 1, e 2, comma 1, lett. c) della legge
24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di
compromissione degli interessi primari a causa dei predetti
interventi sismici, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto
legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni
dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante, la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la
provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno
6 aprile 2009, e la nomina del Capo del Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Commissario
delegato ai sensi dell’articolo 5, comma 4, della legge 24 febbraio
1992, n. 225;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009 n. 3754, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti
conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia
dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009»;
Visto in particolare l’articolo 1, comma 1, della sopra citata
ordinanza di protezione civile, che rinvia ad un apposito decreto del
Commissario delegato l’individuazione dei comuni interessati dagli
eventi sismici che hanno colpito la regione Abruzzo a partire dal 6
aprile 2009 che, sulla base dei dati risultanti dai rilievi
macrosismici effettuati dal Dipartimento della protezione civile in
collaborazione con l’INGV, hanno risentito un’intensita’ MCS uguale o
superiore al sesto grado;
Considerato che occorre individuare i territori dei comuni
coinvolti dagli eventi sismici con danni cospicui per la popolazione
residente, anche al fine di consentire l’applicazione, da parte delle
competenti Amministrazioni, enti ed altri soggetti interessati, delle
disposizioni previste nella sopra citata ordinanza di protezione
civile n. 3754 del 2009;
Visti gli esiti delle rilevazioni macrosismiche speditive
effettuate nei territori interessati dagli eventi sismici del 6
aprile 2009, dai tecnici delle Amministrazioni coinvolte dal
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei Ministri d’intesa con l’Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia;
Decreta:

Sulla base dei dati fino ad oggi emersi dai rilievi macrosismici
effettuati dal Dipartimento della protezione civile in collaborazione
con l’INGV, i comuni interessati dagli eventi sismici che hanno
colpito la regione Abruzzo a partire dal 6 aprile 2009, che hanno
risentito di un’intensita’ MCS uguale o superiore al sesto grado,
sono i seguenti:
Provincia dell’Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del
Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel
di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo,
Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli,
L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio
Picenze, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San
Demetrio neVestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese,
Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi,
Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi:
Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano,
Pitracamela e Tossicia.
Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella
Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
L’Aquila, 16 aprile 2009
Il Commissario delegato: Bertolaso

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