PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DECRETO 28 dicembre 2010 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – DECRETO 28 dicembre 2010

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DECRETO 28 dicembre 2010 - Risorse aggiuntive a favore dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa. (11A10034) - (GU n. 172 del 26-7-2011 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE
PUBBLICA

DECRETO 28 dicembre 2010

Risorse aggiuntive a favore dei fondi per il finanziamento della
contrattazione integrativa. (11A10034)

IL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il comma 17, primo periodo, dell’art. 61 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, il quale prevede che le somme derivanti dalle
riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al medesimo art. 61,
con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate
annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia
finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello
Stato;
Visto il citato comma 17, periodi terzo e quarto, ove e’ previsto
che le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad
un apposito fondo di parte corrente, la cui dotazione finanziaria e’
stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009;
Visto il citato comma 17, periodo quinto, ove e’ previsto che una
quota del predetto fondo puo’ essere destinata alla tutela della
sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di
personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente ai
sensi e nei limiti di cui al comma 22 del medesimo art. 61, e che
un’ulteriore quota del predetto fondo puo’ essere destinata al
finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni
indicate nell’art. 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni
interessate dall’applicazione dell’art. 67, comma 2;
Visto il comma 22 del citato art. 61, con il quale la Polizia di
Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’Arma dei
carabinieri, il Corpo della guardia di finanza, il Corpo della
polizia penitenziaria ed il Corpo forestale dello Stato sono
autorizzati ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente
entro un limite di spesa pari a 100 milioni di euro annui a decorrere
dall’anno 2009, a valere, quanto a 40 milioni di euro per l’anno 2009
e a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, sulle risorse di
cui al citato comma 17;
Visti i commi 43 e 65 dell’art. 2 della legge 23 dicembre 2009, n.
191, recante «Disposizioni per la formulazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), che hanno stanziato
per il biennio 2008-2009 del personale del comparto sicurezza, difesa
100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2010;
Considerato che le citate previsioni normative relative alla
destinazione di una quota del fondo di cui al comma 17 dell’art. 61
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, alla tutela della
sicurezza pubblica e del soccorso pubblico sono state interamente
attuate con l’attribuzione a regime delle risorse di cui ai citati
articoli 61, comma 17, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e
2, commi 43 e 65, della legge 23 dicembre 2009, n. 191;
Visto l’art. 2, comma 32, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 203,
recante «Disposizioni per la formulazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato» (Legge finanziaria 2009), in base al quale,
a decorrere dall’anno 2009, il trattamento economico accessorio dei
dipendenti delle amministrazioni pubbliche e’ corrisposto in base
alla qualita’, produttivita’ e capacita’ innovativa della prestazione
lavorativa;
Visto l’art. 40, comma 3-bis, secondo periodo, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel testo sostituito dall’art. 54
del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, emanato in
attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, il quale prevede che la
contrattazione collettiva integrativa assicura adeguati livelli di
efficienza e produttivita’ dei servizi pubblici, incentivando
l’impegno e la qualita’ della perfomance;
Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 2009, recante
«Ripartizione, per l’anno 2009, del fondo di cui all’art. 61, comma
17, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133», ed in particolare
l’art. 4, comma 3;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.
127536 del 30 dicembre 2009 di riassegnazione di risorse di cui al
terzo periodo del comma 17 a favore del capitolo 3077, in corso di
perfezionamento;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008, con
il quale l’on. prof. Renato Brunetta e’ stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio
2008, con il quale all’on. prof. Renato Brunetta, Ministro senza
portafoglio, e’ stato conferito l’incarico per la pubblica
amministrazione e l’innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
giugno 2008, con il quale per la pubblica amministrazione e
l’innovazione e’ stato delegato, tra l’altro, ad esercitare le
funzioni riguardanti «… le iniziative e le misure di carattere
generale volte a garantire la piena ed effettiva applicazione ed
attuazione delle leggi nelle pubbliche amministrazioni …»;

Decreta:

Art. 1

Risorse aggiuntive a favore dei fondi
per il finanziamento della contrattazione integrativa

1. La somma di € 12.119.675, iscritta in conto residui per l’anno
2010 sul capitolo n. 3077 dello stato di previsione della spesa del
Ministero del’economia e delle finanze, viene mantenuta in bilancio
per il successivo versamento all’entrata del bilancio dello Stato e
riassegnazione ai bilanci delle amministrazioni indicate nell’art.
67, comma 5, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le quali abbiano
destinato alla produttivita’ una percentuale non inferiore al 50 per
cento del fondo «storico», con esclusione pertanto delle risorse
aggiuntive derivanti da speciali disposizioni o da integrazioni non
definite contrattualmente, riferito all’anno 2009, come certificato
dai competenti organi di controllo di cui all’art. 40-bis, comma 1,
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come sostituito
dall’art. 55 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, al fine
del’utilizzazione per la contrattazione integrativa delle
amministrazioni medesime.
2. Le amministrazioni di cui al comma 1, ai fini dell’assegnazione
delle risorse, trasmettono apposita comunicazione, accompagnata da
specifica certificazione dell’organo di controllo, al Dipartimento
della funzione pubblica e al Dipartimento della ragioneria generale
dello Stato.
3. La misura delle risorse assegnabili sara’ determinata, con
successivo provvedimento, sulla base della percentuale realizzata ai
sensi del comma 1 nonche’ del personale in servizio al 31 dicembre
2009.
4. Sulla base dei criteri indicati nei commi 1, 2 e 3 verranno
assegnate le risorse confluite sul capitolo 3077 dello stato di
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze in
applicazione dell’art. 61, comma del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, per l’anno 2010.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per gli
adempimenti di competenza ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 28 dicembre 2010

Il Ministro
per la pubblica amministrazione
e l’innovazione
Brunetta

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 17 giugno 2011
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri
registro n. 14, foglio n. 168.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – DECRETO 28 dicembre 2010

Architetto.info