PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DIRETTIVA 7 febbraio 2002 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – DIRETTIVA 7 febbraio 2002

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DIRETTIVA 7 febbraio 2002 . Attivita' di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. (GU n. 74 del 28-3-2002)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

DIRETTIVA 7 febbraio 2002

Attivita’ di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

A tutti i Ministeri:
Uffici di Gabinetto
Uffici per le relazioni con il
pubblico
Uffici stampa
Alle aziende ed amministrazioni
autonome dello Stato
A tutti gli enti pubblici non
economici
Al Consiglio di Stato –
Segretariato generale
Alla Corte dei conti – Segretariato
generale
All’Avvocatura generale dello Stato
– Segretariato generale
Agli Uffici centrali del bilancio
A tutte le province
A tutti i comuni
Alle camere di commercio,
industria, artigianato e
agricoltura
Alla Scuola superiore della
Pubblica amministrazione
Al Formez
All’A.R.A.N.
e, per conoscenza:
Alla Presidenza della Repubblica –
Segretariato generale
Alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Segretariato generale
All’A.N.C.I.
All’U.P.I.
All’U.N.C.E.M.

IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
e per il coordinamento dei servizi
di informazione e sicurezza

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri”;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche”;
Vista la legge 7 giugno 2000, n. 150 “Disciplina delle attivita’ di
informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 settembre
2001, n. 422, recante “Regolamento per l’individuazione dei titoli
professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche
amministrazioni per le attivita’ di informazione e comunicazione e
disciplina degli interventi formativi”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
agosto 2001, recante “Delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei Ministri in materia di funzione pubblica e di coordinamento dei
servizi di informazione e sicurezza al Ministro senza portafoglio on.
dott. Franco Frattini”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31
ottobre 2001, recante “Struttura di missione per la comunicazione e
informazione ai cittadini”;
Vista la direttiva del Ministro per la funzione pubblica del 13
dicembre 2001, sulla formazione e la valorizzazione del personale
delle pubbliche amministrazioni;

E m a n a

la presente direttiva:

Premessa.
Con l’entrata in vigore della legge del 7 giugno 2000, n. 150, e
l’emanazione del regolamento di attuazione del 21 settembre 2001, n.
422, le pubbliche amministrazioni dispongono di un nuovo
indispensabile strumento per sviluppare le loro relazioni con i
cittadini, potenziare e armonizzare i flussi di informazioni al loro
interno e concorrere ad affermare il diritto dei cittadini ad
un’efficace comunicazione.
La comunicazione pubblica cessa di essere un segmento aggiuntivo e
residuale dell’azione delle pubbliche amministrazioni, e ne diviene
parte integrante, cosi’ come accade da decenni alle imprese che
agiscono nel mercato dei prodotti e dei servizi.
Lo sviluppo delle attivita’ legate alla comunicazione di impresa e
alla pubblicita’, in grado di determinare scelte organizzative e
strategiche che influiscono positivamente sulla visibilita’ e
sull’immagine aziendale e che coinvolgono trasversalmente tutto il
processo produttivo, attraverso azioni di comunicazione interna,
hanno accompagnato nel nostro Paese il percorso e la crescita delle
imprese del settore privato e, recentemente, anche di alcune
pubbliche amministrazioni.
La riforma della pubblica amministrazione, il federalismo e il
rafforzamento dei livelli locali di governo, l’attuazione del
principio di sussidiarieta’ e il conseguente nuovo orizzonte delle
missioni delle amministrazioni, possono realizzarsi solo con il pieno
consenso dei cittadini e delle imprese, degli operatori del settore
pubblico, da coinvolgere attraverso opportuni ed adeguati processi di
relazione e comunicazione.
Finalita’ e ambito di applicazione.
Con questa direttiva il Dipartimento della funzione pubblica, in
linea con la volonta’ del Governo di attuare un radicale processo di
cambiamento della Pubblica amministrazione, fornisce alle
amministrazioni pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2, del decreto
del Presidente della Repubblica 21 settembre 2001, n. 422, gli
indirizzi di coordinamento, organizzazione e monitoraggio delle
strutture, degli strumenti e delle attivita’ previste dalla normativa
in materia di informazione e comunicazione pubblica.
La direttiva si propone di contribuire al perseguimento, da parte
delle pubbliche amministrazioni, delle seguenti finalita’:
sviluppo di una coerente politica di comunicazione integrata con
i cittadini e le imprese;
gestione professionale e sistematica dei rapporti con tutti gli
organi di informazione (mass media tradizionali e nuovi);
realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione interna
incentrato sull’intenso utilizzo di tecnologie informatiche e banche
dati, sia per migliorare la qualita’ dei servizi e l’efficienza
organizzativa, sia per creare tra gli operatori del settore pubblico
senso di appartenenza alla funzione svolta, pieno coinvolgimento nel
processo di cambiamento e condivisione nelle rinnovate missioni
istituzionali delle pubbliche amministrazioni;
formazione e valorizzazione del personale impegnato nelle
attivita’ di informazione e comunicazione;
ottimizzazione, attraverso la pianificazione e il monitoraggio
delle attivita’ di informazione e comunicazione, dell’impiego delle
risorse finanziarie.
Questa direttiva, pertanto, richiama e impegna la responsabilita’
dei vertici delle amministrazioni pubbliche all’applicazione della
legge n. 150/2000 e alla definizione di strutture e risorse
necessarie per:
progettare e realizzare attivita’ di informazione e comunicazione
destinate ai cittadini e alle imprese;
procedere ad una rinnovata ingegneria dei processi di
comunicazione interna e adeguare i flussi di informazione a supporto
dell’attivita’ degli uffici che svolgono attivita’ di informazione e
comunicazione, e il loro coordinamento, gia’ individuati dalla legge
n. 150/2000;
produrre e fornire informazioni, promuovere eventi che, tenendo
conto dei tempi e dei criteri che regolamentano il sistema dei media,
possano tradursi in notizie per i mass media tradizionali e nuovi –
come i giornali on-line – e altri mezzi di diffusione di notizie di
interesse pubblico.
La direttiva, inoltre, pone all’attenzione dei dirigenti degli
uffici stampa e degli Urp, cosi’ come delle analoghe strutture
previste dalla legge n. 150/2000, la ricerca dell’efficienza e
dell’efficacia nei processi di produzione della comunicazione, quale
obiettivo della loro attivita’.
1. Gli obiettivi.
Le pubbliche amministrazioni, attraverso gli uffici stampa, i
portavoce e gli Urp e le analoghe strutture, devono:
1) garantire un’informazione trasparente ed esauriente sul loro
operato;
2) pubblicizzare e consentire l’accesso ai servizi promuovendo
nuove relazioni con i cittadini;
3) ottimizzare l’efficienza e l’efficacia dei prodotti-servizi
attraverso un adeguato sistema di comunicazione interna.
Per consentire il pieno raggiungimento di questi obiettivi, le
pubbliche amministrazioni devono:
1) dare avvio e sviluppo alle strutture deputate alla
realizzazione delle attivita’ di informazione, portavoce e ufficio
stampa, e di comunicazione, ufficio per le relazioni con il pubblico;
2) promuoverne il pieno raccordo operativo sotto forma di
coordinamento e attraverso una adeguata struttura organizzativa.
Inoltre, nella creazione dei nuovi profili professionali e delle
nuove forme di organizzazione del lavoro pubblico e della sua
comunicazione interna, deve essere favorita la definizione di
adeguati interventi formativi e di aggiornamento che promuovano
operatori dell’informazione e comunicazione competenti e motivati.
Il Dipartimento della funzione pubblica, con la collaborazione
delle associazioni professionali del mondo dell’informazione, della
comunicazion…

[Continua nel file zip allegato]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – DIRETTIVA 7 febbraio 2002

Architetto.info