PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE- ORDINANZA 22 maggio 2002: Interventi urgenti per il superamento dell'emergenza nella regione Piemonte colpita dagli eventi alluvionali degli anni 1994 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE- ORDINANZA 22 maggio 2002: Interventi urgenti per il superamento dell’emergenza nella regione Piemonte colpita dagli eventi alluvionali degli anni 1994

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE- ORDINANZA 22 maggio 2002: Interventi urgenti per il superamento dell'emergenza nella regione Piemonte colpita dagli eventi alluvionali degli anni 1994 e 2000 - Legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002). (Ordinanza n. 3216). (GU n. 127 del 1-6-2002)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA 22 maggio 2002

Interventi urgenti per il superamento dell’emergenza nella regione
Piemonte colpita dagli eventi alluvionali degli anni 1994 e 2000 –
Legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002). (Ordinanza
n. 3216).

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge del 30 maggio 1994, n. 328, convertito, con
modificazioni, dalla legge 25 luglio 1994, n. 471;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data
21 settembre 2001, che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile, di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto l’art. 52, comma 51, della legge 28 dicembre 2001, n. 448:
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 ottobre 2000, 10 novembre 2000, con il quale e’ stato dichiarato
lo stato di emergenza nelle regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria,
FriuliVenezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana in conseguenza dei
gravissimi eventi alluvionali e conseguenti dissesti idrogeologici
ripetutamente verificatisi nei rispettivi territori nei mesi
di ottobre e novembre 2000;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2001 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 22 del 2 gennaio 2001 con il quale e’ stato prorogato lo
stato di emergenza nelle regioni Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia
Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Puglia e nelle
province autonome di Trento e Bolzano in conseguenza dei gravissimi
eventi alluvionali nei rispettivi territori nei mesi di ottobre
e novembre 2000;
Viste le proprie ordinanze n. 2412 del 10 agosto 1995, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 190 del
16 agosto 1995, n. 2452 del 4 luglio 1996, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 159 del 9 luglio 1996, n. 2618
del 28 giugno 1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 152 del 2 luglio 1997;
Viste le proprie ordinanze n. 3090 del 18 ottobre 2000, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 246 del
20 ottobre 2000, n. 3092 del 27 ottobre 2000, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 257 del 3 novembre
2000, n. 3093 dell’8 novembre 2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 266 del 14 novembre 2000, n.
3095 del 23 novembre 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 277 del 27 novembre 2000, n. 3096 del
30 novembre 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 282 del 2 dicembre 2000, n. 3098 del
14 dicembre 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 299 del 23 dicembre 2000, n. 3110 del 1 marzo
2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 55 del 7 marzo 2001, n. 3135 del 10 maggio 2001, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 21 maggio
2001, n. 3141 del 2 luglio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 161 del 13 luglio 2001, n. 3146 del
15 agosto 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 198 del 27 agosto 2001, n. 3191 del 28 marzo 2002,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 79
del 4 aprile 2002, n. 3192 del 28 marzo 2002, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 79 del 4 aprile 2002;
Ravvisata la necessita’ di disporre ulteriori misure urgenti per
favorire il superamento delle situazioni di emergenza idrogeologica
nella regione Piemonte;
Ritenuto urgente porre in essere ogni utile intervento per favorire
il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni
interessate, la ripresa delle attivita’ produttive, il ripristino in
condizioni di sicurezza delle infrastrutture danneggiate e la
riduzione del rischio idrogeologico nelle zone colpite;
D’intesa con la regione Piemonte;
Su proposta del Capo Dipartimento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
Per la prosecuzione degli interventi prioritari piu’ urgenti per il
ripristino, in condizioni di sicurezza, delle infrastrutture
danneggiate e per la riduzione del rischio idrogeologico, nonche’ per
l’avvio alla normalita’ delle attivita’ di vita e di lavoro in
relazione agli eventi alluvionali degli anni 1994 e 2000 di cui alle
ordinanze n. 2412/1995 e n. 3090/2000 e successive modifiche ed
integrazioni, la regione Piemonte e’ autorizzata, in deroga ai limiti
di indebitamento imposti dalla normativa vigente, a contrarre mutui
quindicennali con la Cassa depositi e prestiti o con istituti
nazionali ed esteri per i quali il Dipartimento della protezione
civile e’ autorizzato a provvedere con contributi annui a valere
sugli stanziamenti quindicennali previsti dall’art. 52, comma 51,
della legge 28 dicembre 2001, n. 448, in termini di impegno di 10
milioni di euro a decorrere dall’anno 2002 e di 10 milioni di euro a
decorrere dall’anno 2003.

Art. 2.
Per gli interventi disciplinati dalla presente ordinanza si
applicano le disposizioni e le deroghe gia’ previste nella
specificata ordinanza n. 3090/2000 e successive modifiche ed
integrazioni.

Art. 3.
Il Dipartimento della protezione civile resta estraneo ad ogni
rapporto contrattuale scaturito dalla applicazione della presente
ordinanza e pertanto eventuali oneri derivanti da ritardi,
inadempienze o da contenziosi sono da intendere a carico dei soggetti
attuatori che devono farvi fronte con mezzi propri.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 22 maggio 2002
Il Ministro: Scajola

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