PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - 6 giugno 2012 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – 6 giugno 2012

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - 6 giugno 2012 - Ulteriori disposizioni di protezione civile conseguenti agli eventi sismici del mese di maggio 2012, che hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. (Ordinanza n. 0004). (12A06742) - (GU n. 136 del 13-6-2012 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE

ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 6 giugno 2012

Ulteriori disposizioni di protezione civile conseguenti agli eventi
sismici del mese di maggio 2012, che hanno colpito il territorio
delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e
Rovigo. (Ordinanza n. 0004). (12A06742)

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della Protezione Civile

Visto l’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21
maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di
compromissione degli interessi primari a causa dei predetti eventi
sismici, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto legge 4
novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’articolo 1
della legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012 con
la quale e’ stato dichiarato fino al 21 luglio 2012 lo stato
d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il
territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il
giorno 20 maggio 2012 ed e’ stata disposta la delega al Capo del
Dipartimento della protezione civile ad emanare ordinanze in deroga
ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali
dell’ordinamento giuridico;
Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012 con
la quale e’ stato dichiarato fino al 29 luglio 2012 lo stato
d’emergenza in ordine ai ripetuti eventi sismici di forte intensita’
verificatisi nel mese di maggio 2012, e in particolare al terremoto
del 29 maggio 2012, che hanno colpito il territorio delle province di
Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo ed e’ stata
disposta la delega al Capo del Dipartimento della protezione civile
ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel
rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;
Viste le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione
civile del 22 maggio 2012, n. 0001, del 1° giugno 2012, n. 0002 e del
2 giugno 2012, n. 0003;
Considerato che, al fine di corrispondere allo slancio di
generosita’ degli italiani desiderosi di contribuire ai bisogni delle
popolazioni dei territori colpiti dai predetti eventi sismici, il
Dipartimento della protezione civile ha ritenuto di dover promuovere,
fino al 10 luglio 2012, una raccolta di solidarieta’ con la quale e’
possibile donare 2 euro con l’invio SMS – Short Message Service –
ovvero con una telefonata;
Considerato che gli Operatori della Telefonia fissa, mobile e della
Comunicazione hanno aderito all’iniziativa ed e’ stato attivato il
numero solidale 45500;
Ritenuto di dover adottare una disposizione volta a disciplinare le
modalita’ di utilizzo delle risorse derivanti dalla suddetta
raccolta;
Considerato che le risorse derivanti dalla predetta raccolta
saranno destinate al soccorso, all’assistenza alla popolazione,
nonche’ agli interventi provvisionali strettamente necessari alle
prime necessita’, di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 24
febbraio 2012, n. 225, come modificato dall’articolo 1 del
decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59;
Acquisita l’intesa delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e
Veneto;

Dispone

Art. 1

1. Il Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato a
ricevere il ricavato derivante dalla raccolta di fondi privati,
tramite l’invio di SMS – Short Message Service – dalle reti di
telefonia mobile e di telefonate dalla reti di telefonia fissa da
destinare alle finalita’ di cui in premessa. Le risorse in questione
sono versate al Fondo per la protezione civile, per il successivo
trasferimento alle contabilita’ speciali aperte ai sensi
dell’articolo 7, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento
della protezione civile del 22 maggio 2012, n. 0001 e dell’articolo
7, comma 2 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione
civile del 2 giugno 2012, n. 0003.
2. Al fine di garantire l’efficace impiego e la supervisione
sull’uso delle risorse di cui al comma 1, e’ istituito un Comitato
dei Garanti, composto da tre membri scelti tra persone di
riconosciuta ed indiscussa moralita’ ed indipendenza, nominati con
successivo decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile,
d’intesa con i Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e
Veneto. Il Comitato approva gli interventi sulla base delle proposte
formulate congiuntamente dai medesimi Presidenti.
3. Ai membri del Comitato dei Garanti, di cui al comma 2, non
spetta alcun compenso.
4. Il Dipartimento della protezione civile provvede a regolare i
rapporti con gli Operatori di Telefonia fissa e mobile e della
Comunicazione e dei Media con la stipula di convenzioni, ai sensi
dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2012

Il Capo del dipartimento: Gabrielli

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