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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZA 24 gennaio 2002: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3175). (GU n. 25 del 30-1-2002)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA 24 gennaio 2002

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3175).

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data
21 settembre 2001, che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile, di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 giugno 2001, con il quale, tra l’altro, e’ stato prorogato lo
stato di emergenza nel territorio di alcuni comuni della provincia di
Roma fino al 30 giugno 2002;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre 2001, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nei territori di taluni comuni della regione Campania
colpiti da eccezionali eventi atmosferici;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2001 con il quale sono stati prorogati gli stati di
emergenza in relazione agli eventi alluvionali ed ai dissesti
idrogeologici nel territorio della regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
15 novembre 2001, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nella citta’ di Venezia in relazione al traffico acqueo
lagunare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
15 novembre 2001, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nella citta’ di Messina in relazione all’attraversamento da
parte di mezzi pesanti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
15 novembre 2001, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza ambientale determinatasi nella citta’ di Milano;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 dicembre 2001 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2002, lo stato di emergenza in relazione agli eventi sismici
verificatisi nelle regioni Marche ed Umbria, nonche’ nella provincia
di Terni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2001 con il quale, tra l’altro, e’ stato prorogato, fino
al 31 dicembre 2002 lo stato di emergenza nei territori della regione
Liguria in ordine a situazioni emergenziali derivanti dagli eventi
alluvionali verificatisi nel corso dei mesi di ottobre e novembre
2000;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2002 con il quale e’ stato prorogato fino al 30 giugno
2002, lo stato di emergenza nel territorio della provincia di
Potenza, colpito dall’evento sismico iniziato il 9 settembre 1998;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
13 dicembre 2001 con il quale e’ stata disposta la proroga dello
stato di emergenza in ordine a situazioni emergenziali a causa del
dissesto idrogeologico a Niscemi, in provincia di Caltanissetta;
Viste le ordinanze del Ministero dell’interno delegato al
coordinamento per la protezione civile n. 2703 del 29 ottobre 1997,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 257
del 4 novembre 1997, n. 2991 del 31 maggio 1999, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 129 del 4 giugno
1999, n. 3047 del 31 marzo 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 88 del 14 aprile 2000, n. 3061 del
30 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 156 in data 6 luglio 2000, n. 3098 del 14 dicembre 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 299
del 23 dicembre 2000, n. 2823 del 5 agosto 1998, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 185 del 10 agosto
1998, n. 2794 del 27 giugno 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 155 del 6 luglio 1998, n. 2621 del 1
luglio 1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 159 del 10 luglio 1997, n. 2789 del 15 giugno 1998,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 141
del 19 giugno 1998, n. 2980 del 27 aprile 1999, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 102 del 4 maggio
1999; n. 3090 del 18 ottobre 2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 246 del 20 ottobre 2000, n.
3141 del 2 luglio 2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 161 del 13 luglio 2001, n. 3158 del
12 novembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 266 del 15 novembre 2001; n. 3169 del
21 dicembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 300 del 28 dicembre 2001; n. 3170 del
27 dicembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 1 del 2 gennaio 2002; n. 3171 del 28 dicembre
2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2002;
Viste le note n. 2728 del 12 ottobre 2001 e n. 3261 del 5 dicembre
2001, con le quali la regione Lazio ha manifestato, tra l’altro,
l’esigenza di rinnovare i contratti a tempo determinato del personale
utilizzato per gli adempimenti della struttura di supporto del
commissario delegato, attivata in Cerreto Laziale;
Vista la richiesta, formulata dal Ministero dell’interno –
Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile, datata 18 dicembre 2001, di proroga fino al
31 dicembre 2002 dei contratti a tempo determinato del personale in
servizio, tra l’altro, presso i comandi provinciali dei Vigili del
fuoco di Perugia e Macerata;
Viste le note n. 1529/Segr. del 29 ottobre 2001 e n. 173751-7287
del 7 dicembre 2001, dell’assessore alle infrastrutture, trasporti,
opere pubbliche e protezione civile della regione Liguria;
Vista la nota n. 45959/7101 del 26 novembre 2001, del presidente
della regione Basilicata – Commissario delegato;
Vista la nota n. 355 Gab. 12/A-10 del 16 ottobre 2001 del prefetto
di Caltanissetta – Commissario delegato;
Ritenuto che le esigenze rappresentate, cosi’ come sopra indicate,
sono meritevoli di accoglimento, tenuto conto delle situazioni di
emergenza in atto;
Ritenuto, altresi’, assolutamente necessario adeguare le risorse
finanziarie del Dipartimento, nonche’ implementarne gli strumenti di
controllo per consentire al Dipartimento medesimo di assolvere agli
impegni istituzionali derivanti dalle situazioni di emergenza in
atto;
Sentito il Ministero dell’economia e delle finanze;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. L’autorizzazione di cui all’art. 23, comma 2, dell’ordinanza n.
3061/2000, gia’ prorogata dall’art. 8 dell’ordinanza n. 3098/2000, e’
ulteriormente prorogata al 30 giugno 2002. L’onere e’ posto a carico
delle disponibilita’ di cui all’art. 3 dell’ordinanza n. 3047/2000.

Art. 2.
1. Il termine di cui all’art. 8 dell’ordinanza n. 2991/1999 e’
prorogato al 31 dicembre 2002.
2. Il termine di cui all’art. 7, comma 2, dell’ordinanza n.
2703/1997 e’ prorogato al 31 dicembre 2002. L’onere relativo alla
concessione del contributo per autonoma sistemazione pari a euro
171.050,52 viene trasferito al commissario delegato – Prefetto di
Caltanissetta, con imputazione al Fondo della protezione civile.

Art. 3.
1. Per consentire, nell’ambito delle competenze istituzionali del
Dipartimento della protezione civile, il compiuto monitoraggio
tecnico-amministrativo degli interventi di cui alle ordinanze ex art.
5, comma 2 della legge n. 225/1992, adottate a seguito delle
dichiarazioni di emergenza in atto ed indicate in premessa, nonche’
delle attivita’ affidate convenzionalmente a soggetti pubblici e
privati, il Dipartimento medesimo e’ autorizzato ad avvalersi del
supporto di soggetto dotato di idonee professionalita’, scelto sulla
base delle vigenti normative comunitarie e nazionali in materia di
appalti di servizi. Alle relative esigenze si provvede a valere sugli
stanziamenti iscritti nella unita’ previsionale di base 13.1.1 del
centro di responsabilita’ 13, “Protezione civile”, del bilancio di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche
utilizzando le economie di spesa derivanti dalla soppressione di
tutti gli organi collegiali aventi competenze tecnico-amministrative
previsti dalle ordinanze numeri 2621/1997, 2789/1998 e 2980/1999 ed
istituiti rispettivamente con decreto del Sottosegretario di Stato
delegato al coordinamento della protezione civile del 25 luglio 1997,
numero repertorio 2287 e con ordinanza commissariale del 15 giugno
1999, n. 304, ove non confermati entro sessanta giorni dall’entrata
in vigore della presente ordinanza, da apposito provvedimento da
adottarsi da parte del capo del Dipartimento della protezione civile.
2. Al fine di fronteggiare le maggiori esigenze del Dipartimento
della protezione civile connesse all’esercizio delle gravi situazioni
di emergenza in atto, ed indicate in premessa, il Dipartimento
medesimo e’ autorizzato ad avvalersi degli stanziamenti non
utilizzati relativi alla autorizzazione di s…

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