PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA' DEL TURISMO - DECRETO 13 dicembre - 2010 | Architetto.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO – DECRETO 13 dicembre – 2010

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA' DEL TURISMO - DECRETO 13 dicembre - 2010 - Modalita' di utilizzo dei fondi stanziati sul capitolo 990 «somme per il sostegno del settore turistico» destinati al potenziamento ed al sostegno della realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in favore dell'utenza turistica organizzati e gestiti dagli Enti pubblici territoriali. (11A04600) - (GU n. 79 del 6-4-2011 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E
LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO

DECRETO 13 dicembre 2010

Modalita’ di utilizzo dei fondi stanziati sul capitolo 990 «somme per
il sostegno del settore turistico» destinati al potenziamento ed al
sostegno della realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in
favore dell’utenza turistica organizzati e gestiti dagli Enti
pubblici territoriali. (11A04600)

IL MINISTRO PER IL TURISMO

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e dell’Ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a norma
dell’art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2003, n. 343 recante
«Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
303 sull’Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a
norma dell’art. 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137;
Visto l’art. 1, comma 19-bis, del decreto-legge 18 maggio 2006, n.
181, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233,
cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 98 del decreto-legge 3
ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24
novembre 2008, n. 286, che ha attribuito al Presidente le funzioni di
competenza statale in materia di turismo e che, per l’esercizio di
tali funzioni, ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri il Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del
turismo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 2009, con
il quale l’On. Michela Vittoria Brambilla e’ stata nominata Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15
maggio 2009, con il quale al Ministro senza portafoglio, On. Michela
Vittoria Brambilla, e’ stato conferito l’incarico e sono state
delegate le funzioni assegnate al Presidente del Consiglio dei
Ministri in materia di turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio
2009, registrato alla Corte dei Conti il 23 luglio 2009, reg. n. 7,
fog. n. 297 di riorganizzazione del Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo;
Visto il decreto del Ministro per il turismo 30 settembre 2009,
registrato alla Corte dei Conti il 9 dicembre 2009, reg. n. 10, fog.
n. 247, con il quale e’ stato definito il nuovo assetto organizzativo
del Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
17 dicembre 2009 concernente l’approvazione del bilancio di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno
2010, nel quale e’ iscritto il Centro di responsabilita’ n. 17
«Sviluppo e competitivita’ del turismo»;
Rilevato che in detto bilancio – Centro di responsabilita’ n. 17
«Sviluppo e competitivita’ del turismo» e’ iscritto il capitolo 990
«Somme per il sostegno del settore turistico» con stanziamento per
l’anno 2010 di € 10.000.000,00;
Considerato che occorre provvedere a definire le finalita’ degli
interventi di sostegno del settore ed i correlati criteri e modalita’
per la gestione delle risorse di cui al citato capitolo 990;
Ritenuto necessario, in relazione alle prioritarie esigenze di
qualificazione dell’offerta turistica nazionale, potenziare e
sostenere la realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in
favore dell’utenza turistica organizzati e gestiti dagli Enti
pubblici territoriali, anche in forma associata, aventi carattere di
replicabilita’ nei diversi contesti territoriali e quindi utili a
sviluppare un sistema di offerta turistica armonizzata nelle diverse
parti del territorio nazionale ed a migliorare le condizioni di
attrattivita’ e competitivita’ sui mercati del Sistema-Paese;

E m a n a

il seguente decreto:

Art. 1

Finalita’ ed oggetto degli interventi

1. Le risorse finanziarie stanziate nell’ambito del Bilancio del
Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo per
l’anno 2010 sul capitolo 990 «Somme per il sostegno del settore
turistico» sono destinate al potenziamento ed al sostegno della
realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in favore
dell’utenza turistica organizzati gestiti dagli Enti pubblici
territoriali anche in forma associata, aventi carattere di
replicabilita’ nei diversi contesti territoriali e quindi utili a
sviluppare un sistema di offerta turistica armonizzata nelle diverse
parti del territorio nazionale ed a migliorare le condizioni di
attrattivita’ e competitivita’ sui mercati del Sistema-Paese. Le
risorse sono cosi’ ripartite:
a) una quota di almeno euro 7.000.000,00 per il cofinanziamento
dei nuovi progetti;
b) la residua quota, fino al massimo di euro 3.000.000,00, per il
cofinanziamento di progetti gia’ realizzati, valutati positivamente e
congruenti con le finalita’ del presente decreto secondo quanto
previsto dal successivo art. 7, e per i quali diversi Comuni ed altri
Enti pubblici territoriali formulino apposita domanda di
cofinanziamento ai fini della realizzazione del medesimo progetto nei
loro territori.
2. La tipologia di servizi replicabili che potranno essere
sostenute e promosse sono individuabili prioritariamente nelle
seguenti:
a) Servizi di informazione al turista (ad esempio segnaletica,
service point tourist, informazioni sulle attrazioni turistiche,
itinerari turistici, ecc.);
b) Servizi di assistenza al turista quali:
b1) Centrali di informazione e prenotazione dell’offerta
turistica (centralino telefonico, sito web, ecc.);
b2) Formazione specializzata per il personale a contatto con il
turista:
i. Polizia turistica (riconoscibile dal turista e in grado di
intervenire per dare immediata assistenza anche al turista
straniero);
ii. Operatori turistici (che possano contribuire alla
promozione del territorio e alla fruibilita’ dell’offerta turistica
anche al turista straniero);
c) servizi di fruizione dell’offerta turistica (ad esempio
integrazione dei trasporti mediante reti di collegamento dedicate
verso le destinazioni turistiche, card integrate anche a carattere
interregionale, applicazioni tecnologiche per gli itinerari del
territorio, interventi per l’accessibilita’ della destinazione,
ecc.);
d) servizi attuativi di politiche sociali e sostenibili a favore
di nuclei famigliari a basso reddito, dei giovani, degli anziani e
dei soggetti diversamente abili;
e) servizi facilmente replicabili in altri contesti territoriali
idonei a promuovere servizi innovativi e che perseguano obiettivi
generali e di sistema.
3. Ai fini dell’attuazione di quanto previsto ai commi precedenti i
Comuni e gli altri Enti pubblici territoriali anche in forma
associata che intendono realizzare, potenziare o sviluppare servizi
aventi le caratteristiche individuate al comma 1, con specifico
riferimento a servizi che utilizzano le nuove tecnologie, possono
richiedere il cofinanziamento dello Stato secondo le modalita’
indicate negli articoli seguenti.
4. Possono essere ammessi al cofinanziamento i progetti relativi
alla realizzazione, potenziamento e sviluppo dei servizi aventi le
caratteristiche di cui al comma 1 per i quali l’Ente pubblico
territoriale organizzatore assuma, all’atto della presentazione della
relativa istanza, l’impegno di iniziare i lavori entro tre mesi dalla
data di stipula dell’accordo di cui al seguente art. 5 nonche’ di
ultimarne la realizzazione entro 24 mesi dalla data di inizio dei
lavori.
5. Sono ammessi al cofinanziamento i progetti realizzati dai Comuni
ed Enti pubblici territoriali, anche in partenariato con altri
soggetti pubblici e privati, purche’ la responsabilita’ della
realizzazione del progetto sia comunque assunta dall’Ente pubblico
territoriale.

Art. 2

Modalita’ e termini di presentazione delle domande di cofinanziamento
dei nuovi progetti

1. I Comuni e gli altri Enti pubblici territoriali anche in forma
associata che intendono richiedere il sostegno dello Stato a valere
sulle risorse finanziarie di cui alla lettera a) del comma 1 del
precedente art. 1 del presente decreto per la realizzazione dei nuovi
progetti relativi alla realizzazione, potenziamento e sviluppo dei
servizi aventi le caratteristiche indicate nel citato comma 1
dell’art. 1 dovranno inviare la relativa domanda alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo – Ufficio per la valorizzazione del
patrimonio di interesse turistico e la gestione degli interventi
entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Le domande si considerano comunque prodotte in tempo utile se
consegnate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il
termine indicato al comma precedente ovvero se spedite entro gli
stessi termini a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
3. Le modalita’ di presentazione delle domande e la documentazione
che dovra’ accompagnare le domande stesse saranno definite con
decreto del Capo del Dipartimento. Il provvedimento e la relativa
modulistica approvata saranno pubblicati sul sito web
dell’Amministrazione entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto.
4. Ogni domanda dovra’ comunque essere corredata da apposita scheda
contenente la accurata descrizione del progetto da realizzare, gli
obiettivi da raggiungere, il piano finanziario con esplicita
indicazione dei costi che saranno sostenuti dal bilancio dell’Ente
pubblico territoriale organizzatore, le modalita’ di realizzazione
delle diverse azioni, le modalita’ e gli strumenti per la
prosecuzione del progetto nelle fasi successive alla sua
realizzazione, nonche’ tutti gli altri elementi che saranno richiesti
nelle schede di candidatura definite come previsto al precedente
comma 3.

Art. 3

Valutazione delle istanze

1. Le domande saranno sottoposte alla valutazione di un apposito
Comitato, nominato con decreto del Ministro per il turismo e composto
da esperti anche in rappresentanza degli Enti locali. Il Comitato
opera senza oneri a carico dell’Amministrazione.
2. Il Comitato delibera sulla ammissibilita’ del progetto
presentato in riferimento alle sue caratteristiche di replicabilita’
come indicate al comma 1 del precedente art. 1 e provvede quindi alla
valutazione delle domande ammesse sulla base dei criteri e dei
parametri sottoindicati, formulando la relativa graduatoria di
merito:
a) livello di innovativita’ ed adeguatezza, fino a punti 25;
b) ampiezza del contesto territoriale di riferimento dell’Ente
pubblico o delle sue forme associative; presenza di partnership
pubblico/privata, fino a punti 20;
c) sostenibilita’ economica, culturale ed ambientale, fino a
punti 20;
d) ricadute socio-economiche sul territorio, fino a punti 7;
e) ricadute sui flussi turistici, fino a punti 8;
f) impegno finanziario dell’Ente, fino a punti 15;
g) congruita’ delle risorse umane e strumentali applicate, fino a
punti 5.

Art. 4

Determinazione del cofinanziamento

1. Le risorse finanziarie disponibili saranno assegnate ai progetti
sulla base dell’ordine di graduatoria elaborato dal Comitato di cui
al precedente art. 3.
2. In ogni caso l’entita’ del contributo dello Stato non potra’
comunque eccedere il 50% della quota finanziaria dell’Ente pubblico
territoriale responsabile per l’attuazione del progetto e non potra’
essere superiore, per ciascun progetto, ad euro 700.000,00.
3. L’Amministrazione provvedera’ a comunicare all’Ente che ha
presentato l’istanza l’entita’ del cofinanziamento assegnato entro 30
giorni dalla data di ultimazione dei lavori del comitato di cui al
precedente art. 3.

Art. 5

Realizzazione dei progetti ed erogazione del cofinanziamento

1. Le modalita’ di realizzazione di ciascun progetto e di
erogazione del cofinanziamento assegnato saranno disciplinate da un
apposito accordo da stipulare tra l’Ente pubblico presentatore ed il
Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo. In
particolare detto accordo prevedera’ che la erogazione del
cofinanziamento assegnato avvenga come di seguito:
a) 20% a titolo di anticipazione a seguito della comunicazione
dell’avvenuto inizio dei lavori;
b) ulteriori tranches ciascuna in misura pari al 20% del
contributo assegnato, fino alla concorrenza complessiva dell’80% del
totale del contributo assegnato, previa presentazione della
rendicontazione relativa allo stato di avanzamento dei lavori che
attestino spese per almeno il 90% dell’intero importo gia’ erogato
nonche’ della documentazione illustrativa sullo stato di avanzamento
del progetto prevista;
c) 20% a saldo, previa presentazione della rendicontazione finale
delle spese effettuate e della documentazione relativa alla positiva
ultimazione dei lavori e relativo collaudo prevista.
2. L’accordo stabilira’ altresi’ le modalita’ per il monitoraggio
ed il controllo da parte del Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo sulle attivita’ di realizzazione del
progetto e definira’ la documentazione che dovra’ essere presentata
ai fini della rendicontazione delle relative spese.
3. Qualora nel corso dei lavori e prima della conclusione degli
stessi emerga la necessita’ di varianti al progetto ammesso al
cofinanziamento dello Stato, l’Ente pubblico territoriale dovra’
formulare apposita domanda di variante al Dipartimento per lo
sviluppo e la competitivita’ del turismo, ai fini della relativa
approvazione. L’approvazione della variante potra’ comportare, se del
caso, una riduzione del cofinanziamento assegnato.
4. Il mancato rispetto dei termini di inizio e conclusione dei
lavori di cui al comma 4 del precedente art. 1, salvo casi di forza
maggiore, comporta la revoca totale o parziale del cofinanziamento
assegnato.
5. Nei casi di cui ai commi precedenti, le risorse rinvenienti da
revoche o riduzioni dei cofinanziamenti assegnati saranno assegnate
ai progetti inseriti nella graduatoria e che non siano risultati
beneficiari del cofinanziamento per esaurimento dei fondi, seguendo
l’ordine della graduatoria stessa.

Art. 6

Iniziative di valorizzazione dei progetti ammessi al cofinanziamento

1. I progetti ammessi al cofinanziamento saranno oggetto di
iniziative di valorizzazione e saranno comunque inseriti in
un’apposita sezione sul sito web dell’Amministrazione quali progetti
esemplari anche ai fini di quanto previsto ai successivi articoli 7 e
8.

Art. 7

Valorizzazione di progetti esemplari gia’ realizzati da Enti pubblici
territoriali

1. I Comuni e gli Enti pubblici territoriali che abbiano gia’
realizzato anche in forma associata servizi innovativi in favore
dell’utenza turistica aventi le caratteristiche di cui al comma 1
dell’art. 1 del presente decreto possono comunicare le iniziative
realizzate al Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del
turismo, fornendo sugli stessi tutti gli elementi utili a valutare le
azioni realizzate, i costi sostenuti ed i benefici ottenuti. A tali
fini il decreto del Capo del Dipartimento di cui al precedente art.
2, comma 3, definira’ le specifiche modalita’ di comunicazione e la
relativa modulistica.
2. Le iniziative presentate saranno sottoposte alle valutazioni del
Comitato di cui al precedente art. 3. Il Comitato, utilizzando i
criteri di valutazione indicati al comma 2 dello stesso art. 3 ne
valutera’ la congruenza con le finalita’ del presente decreto e la
validita’ sotto il profilo delle realizzazioni effettuate, con
specifico riferimento anche alla loro replicabilita’ da parte di
altri Enti pubblici territoriali.
3. Le iniziative per le quali il Comitato abbia espresso una
valutazione positiva saranno rese pubbliche sul sito web
dell’Amministrazione come realizzazioni esemplari, al fine di
diffonderne la conoscenza presso gli altri Enti pubblici possibili
fornitori degli stessi servizi.

Art. 8

Cofinanziamento di progetti esemplari

1. I Comuni e gli altri Enti pubblici territoriali anche in forma
associata, che intendano replicare la realizzazione di progetti
presentati da altri Enti pubblici territoriali e gia’ ammessi al
cofinanziamento ai sensi del presente decreto o attuati da altri Enti
pubblici territoriali e valutati positivamente ai sensi del
precedente art. 7 possono richiedere il sostegno finanziario dello
Stato a valere sulla quota di risorse finanziarie di cui alla lettera
b) del comma 1 dell’art. 1 inviando la relativa domanda di
cofinanziamento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo –
Ufficio per la valorizzazione del patrimonio di interesse turistico e
la gestione degli interventi.
2. Le modalita’ di presentazione delle domande e la documentazione
che dovra’ accompagnare le domande stesse saranno definite con
decreto del Capo del Dipartimento, che fissera’ anche i termini per
la presentazione delle stesse.
3. Il provvedimento e la relativa modulistica approvata saranno
pubblicati sul sito web dell’Amministrazione.
4. Per tutto quanto non diversamente previsto, alle domande
presentate ai sensi del presente articolo si applicano tutte le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 del presente
decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo per la registrazione e sara’ pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito web
dell’Amministrazione.
Roma, 13 dicembre 2010

Il Ministro: Brambilla

Registrato alla Corte dei conti il 27 gennaio 2011
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 2, foglio n. 270

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO – DECRETO 13 dicembre – 2010

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