Proroga del termine stabilito dall'art. 1, comma 6, del decreto dirigenziale 14 aprile 1999 | Architetto.info

Proroga del termine stabilito dall’art. 1, comma 6, del decreto dirigenziale 14 aprile 1999

Proroga del termine stabilito dall'art. 1, comma 6, del decreto dirigenziale 14 aprile 1999 per l'utilizzo delle scorte degli stampati di modello conforme alla bolla dei beni viaggianti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978, n. 627.

DECRETO 10 dicembre 1999
Proroga del termine stabilito dall’art. 1,
comma 6, del decreto dirigenziale 14 aprile 1999 per l’utilizzo
delle
scorte degli stampati di modello conforme alla bolla dei beni
viaggianti di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 6 ottobre
1978, n. 627.
L’ISPETTORE GENERALE CAPO repressione frodi
Visto il
regolamento CEE n. 822/87 del Consiglio, relativo all’organizzazione
comune del mercato vitivinicolo
ed, in particolare, l’art. 71;
Visti i
regolamenti CEE n. 2392/89 del Consiglio e n. 3201/90 della
Commissione, che stabiliscono le
disposizioni in materia di
designazione e presentazione dei vini e dei mosti d’uva;
Visto il
regolamento CEE n. 2238/93 della Commissione del 26 luglio 1993,
relativo ai documenti che
scortano il trasporto dei prodotti e alla
tenuta dei registri nel settore vitivinicolo ed, in particolare,
l’art. 3;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante nuova
disciplina delle denominazioni d’origine dei vini ed, in
particolare,
l’art. 23;
Visto il decreto interministeriale 19 dicembre 1994, n.
768, recante disposizioni nazionali d’applicazione delle
norme del
regolamento CEE n. 2238/93, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 69
del 23 marzo 1995;
Viste le disposizioni fiscali in materia ed, in
particolare: i decreti del Presidente della Repubblica 26
ottobre
1972, n. 633 e 6 ottobre 1978, n. 627, il decreto del Ministro
delle finanze 29 novembre 1978, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n.
335 del 30 novembre 1978, riguardanti l’introduzione dell’obbligo di
emissione del
documento di accompagnamento dei beni viaggianti;
l’art.
3 della legge 2 maggio 1976, n. 160, il decreto del Ministro delle
finanze 4 maggio 1981, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del
16 maggio 1981, cosi’ come modificato dal decreto del Ministro
delle
finanze 20 ottobre 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
296 del 27 ottobre 1982, concernente le
caratteristiche, la
fabbricazione, l’importazione e l’uso di uno speciale contrassegno da
applicare sui mezzi di
chiusura di determinati prodotti destinati alla
vendita al consumo; il decreto del Presidente della Repubblica
14
agosto 1996, n. 472, regolamento di attuazione delle disposizioni di
cui all’art. 3, comma 147, lettera d),
della legge 28 dicembre 1995,
n. 549, relativamente alla soppressione dell’obbligo della
bolla
d’accompagnamento delle merci viaggianti, con esclusione dei
prodotti sottoposti ad accisa;
Vista la legge 18 febbraio 1999, n. 28,
recante disposizioni in materia tributaria, di
funzionamento
dell’amministrazione finanziaria e di revisione generale
del catasto ed, in particolare, l’art 23, che ha previsto
l’esenzione
dall’obbligo di emissione della bolla di accompagnamento per il vino e
i prodotti vinosi muniti di
contrassegno ai sensi dell’art. 3 della
legge 2 maggio 1976, n. 160, ovvero di contrassegno di Stato ai
sensi
dell’art. 23 della legge 10 febbraio 1992, n. 164;
Visto il
decreto dirigenziale 14 aprile 1999, relativo alla composizione e alle
modalita’ di emissione del
documento di accompagnamento dei prodoti
vitivinicoli contrassegnati ed, in particolare, l’art. 1, comma 6,
con
il quale e’ stato disposto che le bolle beni viaggianti possono essere
utilizzate fino ad esaurimento
delle scorte e comunque fino al 31
dicembre 1999;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143,
recante conferimento alle regioni delle funzioni
amministrative in
materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’amministrazione
centrale;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, ed, in particolare, l’art. 55;
Visto il
decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre 1999 sulla nuova
denominazione del Ministero
e del Ministro delle politiche agricole e
forestali;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29,
recante razionalizzazione dell’organizzazione delle
amministrazioni
pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico
impiego;
Considerato che sono ancora in possesso degli operatori
interessati notevoli scorte di stampati di modello
conforme alla bolla
dei beni viaggianti;ഊConsiderato che, pertanto, la distruzione
dei predetti stampati non piu’ utilizzabili comporta oneri sia per
gli
operatori interessati che per la pubblica amministrazione in
ragione dell’impiego di risorse in termini di
personale e di mezzi al
fine di espletare l’apposita procedura atta ad ufficializzare
l’avvenuta distruzione;
Considerato che la bolla dei beni viaggianti
e’ un documento tuttora previsto dalla vigente normativa
fiscale;
Considerato che, ai sensi del richiamato decreto dirigenziale
del 14 aprile 1999, per adempiere agli obblighi
imposti dalla
normativa comunitaria vigente puo’ essere emesso un documento previsto
a diverse finalita’,
purche’ contenga le indicazioni stabilite dal
regolamento CEE n. 2238/93;
Considerato che la bolla dei beni
viaggianti e’ un documento che, per le specifiche modalita’ di
emissione e
compilazione, risulta comunque idoneo per ottemperare agli
obblighi previsti in materia dalla normativa
comunitaria vigente al
fine di assicurare la qualita’ e la sicurezza dei prodotti
vitivinicoli;
Ritenuta la opportunita’, in applicazione. dei principi
di semplificazione amministrativa, di rendere agevole e
snello
l’adempimento concernente la documentazione di accompagnamento dei
prodotti vitivinicoli e che, al
riguardo, e’ comunque opportuno
fissare un termine entro il quale gli stampati delle bolle dei beni
viaggianti
possono essere ancora utilizzati;
Decreta:
Art. 1.
1. Il
testo del comma 6 dell’art. 1 del decreto dirigenziale del 14 aprile
1999 e’ cosi’ sostituito:
“I documenti previsti dal comma 2 dell’art.
2 del decreto interministeriale 19 dicembre 1994, n. 768,
possono
essere utilizzati fino a esaurimento delle scorte e comunque
entro il 31 dicembre 2000”.
Il presente decreto e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 dicembre
1999
L’ispettore generale capo: Ambrosio
Registrato alla Corte dei
conti il 18 gennaio 2000 Registro n. 1 Politiche agricole e forestali,
foglio n. 6

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