Ratifica ed esecuzione dell'Accordo complementare tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M.), relativo ai privilegi e alle immunita' del Centro in Italia, fatto a Roma il 18 marzo 1999 | Architetto.info

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo complementare tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M.), relativo ai privilegi e alle immunita’ del Centro in Italia, fatto a Roma il 18 marzo 1999

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo complementare tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M.), relativo ai privilegi e alle immunita' del Centro in Italia, fatto a Roma il 18 marzo 1999 e del relativo Scambio di Note interpretativo effettuato in data 15 e 24 settembre 1999.

LEGGE 26 maggio 2000, n.159
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo
complementare tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro
internazionale di alti studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M.),
relativo ai privilegi e alle immunita’ del Centro in Italia, fatto a
Roma il 18 marzo 1999 e del relativo Scambio di Note interpretativo
effettuato in data 15 e 24 settembre 1999.
La Camera dei deputati ed
il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il Presidente della
Repubblica e’ autorizzato a ratificare l’Accordo complementare tra il
Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale di alti
studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M), relativo ai privilegi e
alle immunita’ del Centro in Italia, fatto a Roma il 18 marzo
1999, ed
il relativo Scambio di Note interpretativo effettuato in data 15 e 24
settembre 1999.
Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e’ data agli
Atti internazionali di cui all’articolo 1, a decorrere dalla data
della loro entrata in vigore, in conformita’ a quanto disposto
dall’articolo 20 dell’Accordo stesso.
Art. 3.
1. La presente legge
entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello
Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi
della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma,
addi’ 26 maggio 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Dini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli:
Fassino
ACCORDO COMPLEMENTARE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA
ITALIANA
E IL CENTRO INTERNAZIONALE DI ALTI STUDI AGRONOMICI
MEDITERRANEI
(C.I.H.E.A.M.) RELATIVO AI PRIVILEGI E ALLE IMMUNTTA’ DEL
C.I.H.E.A.M. IN
ITALIA
CONSIDERATO CHE il Centro Internazionale di
Alti Studi Agronomici Mediterranei (qui di seguito denominato
“C.I.H.E.A.M.”) gode in Italia della capacità giuridica e dei
privilegi ed immunità previsti nel Protocollo aggiuntivo n. 2
all’Accordo del 21 maggio 1962 per la creazione del
C.I.H.E.A.M.;
CONSIDERATO CHE in virtù del Protocollo Aggiuntivo n. 1
all’Accordo del 21 maggio 1962 per la creazione del C.I.H.E.A.M,
l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (qui di seguito denominato
“Istituto”) è stato creato in quanto “organo del C.I.H.E.A.M.” ai
sensi dell’art. 3, paragrafo 1, lettera (c) dell’Accordo del 21 maggio
1962;
CONSIDERATO lo Scambio di Note tra il C.I.H.E.A.M. ed il Governo
italiano, sulla nuova sede dell’Istituto firmato a Roma il 28 novembre
1969 e a Parigi l’11 febbraio 1970;
DESIDEROSI di assicurare al
C.I.H.E.A.M, le migliori condizioni necessarie per lo svolgimento dei
suoi compiti istituzionali in territorio italiano;
HANNO CONVENUTO
QUANTO SEGUE
ARTICOLO 1
Nel presente Accordo:
a) l’espressione
“Accordo” indica l’Accordo per la creazione del C.I.H.E.A.M. del 21
maggio 1962;
b) l’espressione “Protocollo” significa il Protocollo
aggiuntivo n. 2 all’Accordo;
c) l’espressione “C.I.H.E..A.M.”
significa il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici
Mediterranei;
d) l’espressione “Istituto” significa l’Istituto
Agronomico Mediterraneo di Bari;
e) l’espressione “sede” si riferisce
al C.I.H.E.A.M. ed indica
i) gli immobili siti in Valenzano (Bari) di
proprietà dell’Università di Bari e messi a disposizione del
C.I.H.E.A.M. per la sede dell’Istituto con Scambio di Note del
28/11/1969 – 11/2/1970;
ii) qualsiasi terreno o edificio situato sul
territorio della Repubblica italiana appartenente al C.I.H.E.A.M. e
destinato a sede dell’Istituto, da esso preso in locazione o in
prestito o in altro modo a stia disposizione che venisse ad
aggiungersi sul territorio della Repubblica italiana;
iii) qualsiasi
terreno o edificio o parte di essi, posti a disposizione dell’Istituto
dal Governo o da altra persona fisica o giuridica sul territorio della
Repubblica italiana e temporaneamente usato per riunioni convocate
dall’Istituto;
f) l’espressione “beni” indica tutti i beni, ivi
compresi i fondi, le entrate, le risorse indicate all’articolo 11
dell’Accordo e gli altri averi detenuti dall’Istituto, da esso
posseduti o amministrati in nome e per conto del C.I.H.E.A.M. in virtù
dell’articolo 6,2 dell’Accordo e utilizzati dall’Istituto per
l’adempimento delle sue funzioni istituzionali;
g) l’espressione
“archivi” di cui all’articolo 4 del Protocollo, include gli atti, la
corrispondenza, i documenti informatici, i manoscritti, le fotografie,
i filmati, le pellicole, le registrazioni sonore e le pubblicazioni
appartenenti all’Istituto o in suo possesso per l’adempimento delle
sue funzioni
istituzionali;
h) l’espressione “Direttore” indica il
Direttore dell’Istituto come denominato all’articolo 7 par. 1
dell’Accordo;
i) l’espressione “personale” indica il Direttore e tutto
il personale dell’Istituto nominato da lui o in suo nome.
ARTICOLO
2
Ai sensi dell’articolo 1 del Protocollo il C.I.H.E.A.M., e a suo
nome l’Istituto, possiedono la capacità giuridica di a) stipulare
contratti b) di acquistare beni e immobili e mobili e di disporne e c)
di stare in giudizio.
ARTICOLO 3
Ai sensi dell’articolo 2 del
Protocollo, il C.I.H.E.A.M., e a suo nome l’Istituto, godono
dell’immunità giurisdizionale tranne in quei casi in cui il
C.I.H.E.A.M. o l’Istituto vi abbia espressamente rinunciato.
L’immunità dalla giurisdizione non si applica in caso di azione civile
intentata da un terzo per i danni risultanti da incidente causato da
un automezzo, natante o aereo
appartenente al C.I.H.E.A.M. o
circolante per suo conto né in caso di infrazione alla
regolamentazione della circolazione automobilistica. Il C.I.H.E.A.M.,
e a suo nome l’Istituto, si impegnano, comunque, a stipulare
un’assicurazione a copertura di ogni responsabilità civile verso
terzi, allo scopo di garantire il risarcimento dei danni eventualmente
causati nello svolgimento delle proprie funzioni.
ARTICOLO 4
I locali
inviolabili ai sensi dell’art. 3 del Protocollo sono la “sede” come
definita all’articolo 1,lettera (e) del presente Accordo.
ARTICOLO 5
I
beni, come definiti all’articolo 1, lettera (f) del presente Accordo,
destinati al perseguimento di fini istituzionali del C.I.H.E.A.M., e a
suo nome dell’Istituto, ovunque situati e da chiunque posseduti sono
esenti, in virtù dell’articolo 3 del Protocollo, da perquisizioni,
requisizioni, confisca, esproprio e da qualsiasi altra forma di
intervento di analoga natura. L’eventuale rinuncia all’immunità dalla
giurisdizione non comporta rinuncia all’esenzione da misure esecutive
per la quale è necessaria una rinuncia espressa.
ARTICOLO 6
Gli
archivi e i documenti inviolabili ai sensi dell’articolo 4 del
Protocollo sono gli “archivi” come definiti all’articolo 1, lettera
(g) del presente Accordo.
ARTICOLO 7
Il C.I.H.E.A.M., e a suo nome
l’Istituto, godono delle agevolazioni finanziarie previste
all’articolo 5 del Protocollo.
ARTICOLO 8
Gli averi, i redditi e gli
altri beni del C.I.H.E.A.M. e dell’Istituto, esenti da qualsiasi forma
di tassazione diretta ai sensi dell’articolo 6, lettera (a) del
Protocollo sono i “beni” come definiti all’articolo 1 lettera (f) del
presente Accordo e la “sede” dell’Istituto come definita all’articolo
1,
lettera (e) del presente Accordo.
ARTICOLO 9
La lettera (b)
dell’articolo 6 del Protocollo significa che il C.I.H.E.A.M. e a suo
nome l’Istituto saranno esenti da dazi doganali e da ogni altra
imposizione, divieto e restrizione su merci di qualsiasi natura,
importate o esportate dal C.I.H.E.A.M. o dall’Istituto per le loro
attività istituzionali. Tuttavia il C.I.H.E.A.M. o l’Istituto non
chiederanno l’esenzione dai dazi doganali o da ogni altra imposizione
su merci importate per un valore inferiore ad una somma fissata dalle
competenti autorità italiane per le organizzazioni internazionali in
Italia.
ARTICOLO 10
In applicazione di quanto previsto alla lettera
(c) dell’articolo 6 del Protocollo, il C.I.H.E.A.M., e a suo nome
l’Istituto, godranno della non imponibilità all’imposta dal valore
aggiunto – IVA – e delle altre imposte indirette per acquisti
rilevanti di beni e servizi connessi all’attività istituzionale ed
all’esercizio delle sue funzioni. Per “acquisti rilevanti” si
intendono gli acquisti di beni e servizi di importo superiore al
limite stabilito dalla legislazione italiana per le organizzazioni
internazionali in
Italia.
ARTICOLO 11
In conformità alla lettera (a)
dell’articolo 6 del Protocollo, le esenzioni e le agevolazioni
previste negli articoli 8, 9 e 10 del presente Accordo non si
applicheranno a imposte e tasse corrispettive di servizi
resi.
ARTICOLO 12
Il C.I.H.E.A.M., e a suo nome l’Istituto, saranno
esenti da dazi doganali o da ogni altro diritto, come pure da ogni
divieto o restrizione, relativamente all’importazione di autoveicoli
destinati all’uso ufficiale dell’Istituto e dei pezzi di
ricambio dei medesimi. Per detti autoveicoli l’Istituto
beneficerà
dell’esenzione da tasse automobilistiche e di un
contingente di benzina o di altri carburanti e di oli lubrificanti da
fissare di comune accordo tra l’Amministrazione italiana delle finanze
e l’Istituto.
ARTICOLO 13
1. Tutte le comunicazioni ufficiali
indirizzate al C.I.H.E.A.M., e a suo nome all’Istituto o a qualsiasi
membro del personale del C.I.H.E.A.M. o dell’Istituto e tutte le
comunicazioni ufficiali trasmesse al C.I.H.E.A.M. o all’Istituto, in
qualsiasi maniera e sotto qualsiasi forma, non subiranno limitazioni
di alcun genere né censura né interferenza. Tale protezione si applica
in particolare a pubblicazioni, nastri magnetici, dischi ottici,
floppy disk, filmati e diapositive, pellicole cinematografiche e
sonore.
2. Il C.I.H.E.A.M., e a suo nome l’Istituto, godranno, per le
loro comunicazioni, di condizioni tariffarie non meno favorevoli di
quelle concesse dal …

[Continua nel file zip allegato]

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo complementare tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei (C.I.H.E.A.M.), relativo ai privilegi e alle immunita’ del Centro in Italia, fatto a Roma il 18 marzo 1999

Architetto.info