Ratifica ed esecuzione delle convenzioni sulla protezione degli animali negli allevamenti e sulla protezione degli animali da macello, adottate a Strasburgo rispettivamente il 10 marzo 1976 | Architetto.info

Ratifica ed esecuzione delle convenzioni sulla protezione degli animali negli allevamenti e sulla protezione degli animali da macello, adottate a Strasburgo rispettivamente il 10 marzo 1976

Ratifica ed esecuzione delle convenzioni sulla protezione degli animali negli allevamenti e sulla protezione degli animali da macello, adottate a Strasburgo rispettivamente il 10 marzo 1976 e il 10 maggio 1979.

Legge 14 ottobre 1985, n. 623 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff. n.
266, del 12 novembre).– Ratifica ed esecuzione delle convenzioni
sulla protezione degli animali negli allevamenti e sulla protezione
degli animali da macello, adottate a Strasburgo rispettivamente il 10
marzo 1976 e il 10 maggio 1979. [testo LEGGE ] [parte 1 di
3]

Preambolo

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica
hanno approvato;

Il Presidente della Repubblica promulga la seguente
legge:

Articolo 1

Il Presidente della Repubblica è autorizzato a
ratificare:

la convenzione europea sulla protezione degli animali
negli allevamenti, adottata a Strasburgo il 10 marzo 1976;
la
convenzione europea sulla protezione degli animali da macello,
adottata a Strasburgo il 10 maggio 1979.
Articolo 2

Piena ed intera
esecuzione è data alle convenzioni di cui all’art. 1 con decorrenza
dalla loro entrata in vigore in conformità a quanto disposto
rispettivamente dall’art. 14 e dall’art. 20.

Articolo 3

Con
delibera adottata dal Consiglio dei Ministri su proposta del
Presidente del Consiglio d’intesa con i Ministri dell’agricoltura e
delle foreste e della sanità, sentiti il Consiglio sanitario nazionale
e la commissione di cui all’art. 4 della presente legge, al fine di
assicurare sul territorio nazionale un regime uniforme di protezione
degli animali da allevamento e da macello, sono emanate, ai sensi
dell’art. 5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, norme di indirizzo e
di coordinamento dell’attività amministrativa delle regioni in base ai
princìpi contenuti nelle convenzioni europee di cui all’art. 1, nonchè
nelle raccomandazioni approvate dal comitato di cui all’art. 8 della
convenzione europea sulla protezione degli animali negli allevamenti,
in particolare per quanto riguarda i seguenti
aspetti:

caratteristiche degli impianti;
igiene dell’alimentazione;

accudimento;
adempimento a carico dei privati;
attività relative
alla macellazione;
autorizzazioni e vigilanza nelle materie sopra
indicate.
Articolo 4

E’ istituita con decreto del Ministro della
sanità una commissione tecnica nazionale per la protezione degli
animali da allevamento e da macello, con funzioni consultive,
presieduta dal direttore generale dei servizi veterinari del Ministero
della sanità o da un funzionario da lui delegato e composta come
segue:

tre funzionari del Ministero della sanità di cui uno in
rappresentanza del direttore generale dei servizi per l’igiene
pubblica;
tre rappresentanti del Ministero dell’agricoltura e delle
foreste;
due docenti universitari designati dal Ministero della
pubblica istruzione;
un rappresentante del Consiglio sanitario
nazionale;
un rappresentante del Consiglio superiore di sanità;
un
rappresentante dell’Istituto superiore di sanità;
tre esperti delle
regioni designati dalla commissione interregionale di cui alla legge
16 maggio 1970, n. 281;
cinque esperti designati dagli enti aventi
come finalità la protezione degli animali;
un esperto designato
dall’Ente nazionale per l’energia alternativa;
un esperto designato
dall’Associazione italiana allevatori;
un esperto designato dagli
istituti zooprofilattici sperimentali;
un esperto designato dalla
Federazione nazionale degli ordini dei veterinari.
Per ogni membro
effettivo è nominato, con le stesse modalità, un membro supplente che
subentra in caso di assenza o impedimento del titolare. Il Ministro
della sanità può nominare esperti per l’approfondimento di specifici
problemi tecnici. Le funzioni di segretario della commissione sono
svolte da un funzionario della carriera direttiva amministrativa del
Ministero della sanità. I membri della commissione rimangono in carica
per la durata di tre anni e possono essere riconfermati. La
commissione di cui al presente articolo deve riunirsi almeno due volte
l’anno. La commissione ha il compito di esaminare la situazione degli
allevamenti e dei macelli presentata dalle regioni ogni triennio e di
elaborare e proporre soluzioni adeguate per la emanazione di norme
tecniche concernenti gli aspetti di cui alle lettere a), b), c), d),
e), dell’articolo precedente.

Articolo 5

Per le violazioni delle
sottoelencate norme delle convenzioni di cui all’art. 1 saranno
comminate con leggi regionali sanzioni amministrative pecuniarie, ai
sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689, comprese tra i limiti
minimo e massimo di seguito indicati: da L. 100.000 a L. 1.000.000 a
chiunque procuri agli animali sofferenze o dolori inutili in
violazione dell’art. 6 della convenzione sulla protezione degli
animali negli allevamenti o a chiunque contravvenga alle norme
dell’art. 3, comma secondo, dell’art. 4, comma secondo, dell’art. 7,
commi secondo, terzo e ottavo, della convenzione sulla protezione
degli animali da macello; da L. 300.000 a L. 3.000.000 a chiunque
trascuri di assicurare agli animali le condizioni ambientali di
allevamento previste all’art. 5 della convenzione sulla protezione
degli animali negli allevamenti o a chiunque contravvenga alle norme
previste dall’art. 3, comma primo, dell’art. 4, comma primo, dall’art.
6, dall’art. 7, commi primo, quarto, quinto, sesto e settimo,
dall’art. 8 e dall’art. 9 della convenzione sulla protezione degli
animali da macello; da L. 500.000 a L. 5.000.000 a chiunque non
assicuri agli animali da allevamento la libertà di movimento e lo
spazio appropriati in relazione ai loro bisogni fisiologici ed
etologici considerati all’art. 4 della convenzione sulla protezione
degli animali negli allevamenti o a chiunque contravvenga alle norme
previste dall’art. 4, comma terzo, e dagli articoli 5, 12, 13, 14, 15,
e 16 della convenzione sulla protezione degli animali da macello.

Articolo 6

Ai fini di cui alla presente legge le competenti
amministrazioni regionali possono avvalersi dell’opera di associazioni
di volontariato che perseguono fini analoghi, secondo le modalità
previste dall’art. 45 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.

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