Recepimento della direttiva 1999/101/CE della Commissione del 15 dicembre 1999 | Architetto.info

Recepimento della direttiva 1999/101/CE della Commissione del 15 dicembre 1999

Recepimento della direttiva 1999/101/CE della Commissione del 15 dicembre 1999 che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/157/CEE del Consiglio relativa al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 13 aprile 2000
Recepimento della direttiva 1999/101/CE della Commissione del 15
dicembre 1999 che adegua al progresso tecnico la direttiva
70/157/CEE del Consiglio relativa al livello sonoro ammissibile e
al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme costruttive e
funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, ispirandosi al
diritto comunitario;
Visto il decreto 5 agosto 1974, di recepimento della direttiva
70/157/CEE del Consiglio relativa al livello sonoro ammissibile e
al dispositivo di scappamento, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 251 del 26 settembre 1974;
Visto il decreto 28 settembre 1995, di recepimento della direttiva
92/97/CEE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19
ottobre 1995 che modifica il sopracitato decreto 5 agosto 1974;
Visto il decreto 29 agosto 1996, di recepimento della direttiva
96/20/CE che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/157/CEE,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 221
del 20 settembre 1996;
Visto il decreto 8 maggio 1995, di recepimento della direttiva
92/53/CEE e 93/81/CEE concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995, che
costituisce l’ultimo testo consolidato della direttiva 70/156/CEE,
come da ultimo modificato dal decreto 13 maggio 1999, di
recepimento della direttiva 98/91/CE, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 133 del 9 giugno 1999;
Vista la direttiva 1999/101/CE della Commissione del 15 dicembre
1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
n. L 334 del 28 dicembre 1999, che adegua al progresso tecnico la
direttiva 70/157/CE del Consiglio relativa al livello sonoro
ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore;
Decreta:
Art. 1.
1. Gli allegati II e III del decreto 5 agosto 1974, come da ultimo
modificato dal decreto 29 agosto 1996, sono modificati in
conformita’ all’allegato al presente decreto.
Art. 2.
1. A decorrere dal 1° aprile 2000, non e’ consentito:
– rifiutare, per un tipo di veicolo o per un tipo di dispositivo di
scappamento l’omologazione CE o l’omologazione di portata
nazionale;
– rifiutare l’immatricolazione e vietare la vendita o la immissione
in circolazione dei veicoli o la vendita e l’immissione sul mercato
di dispositivi di scappamento, per motivi concernenti il livello
sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento, se i veicoli o
i dispositivi di scappamento sono conformi alle prescrizioni del
decreto 28 settembre 1995 come da ultimo modificato dal presente
decreto.
2. A decorrere dal 1° ottobre 2000 non e’ consentito:
– rilasciare l’omologazione CE;
– rilasciare l’omologazione di portata nazionale, di un tipo di
veicolo e di un tipo di dispositivo di scappamento, se non sono
soddisfatte le prescrizioni del decreto 28 settembre 1995 come da
ultimo modificato dal presente decreto.
3. In deroga al precedente comma 2, e limitatamente ai pezzi di
ricambio, e’ possibile continuare ad accordare l’omologazione CE e
consentire la vendita e l’immissione sul mercato di dispositivi di
scarico conformi alle prescrizioni stabilite nel decreto 5 agosto
1974 e nei suoi successivi emendamenti purche’ tali dispositivi
siano destinati esclusivamente all’installazione come parti di
ricambio su veicoli in circolazione e siano conformi alle
prescrizioni del decreto vigente all’atto della prima
immatricolazione dei veicoli ai quali sono destinati.
Art. 3.
1. L’allegato al presente decreto ne costituisce parte integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 13 aprile 2000
Il Ministro: Bersani
Allegato
MODIFICHE AGLI ALLEGATI II E III DEL D.M. 5 AGOSTO 1974 COME DA
ULTIMO MODIFICATO DAL D.M. 29 AGOSTO 1996.
1. L’allegato II e’ modificato come segue:
a) il punto 2.3.3 e’ sostituito dal seguente:
“2.3.3. Un veicolo rappresentativo del tipo su cui deve essere
montato il dispositivo, conforme alle prescrizioni del punto 4.1.
dell’allegato III parte I”;
b) viene aggiunto il seguente punto 5.1.3:
“5.1.3. I dispositivi di scappamento devono essere correttamente
montati sul veicolo. In particolare si deve verificare che l’intero
dispositivo di scappamento non presenti perdite evidenti dopo il
montaggio”.
2. L’allegato III e’ modificato come segue:
a) nella parte I, punto 1, la frase “di cui ai punti 7.3.5 e 7.4.3
dell’allegato I” e’ sostituita da “di cui al punto 7 dell’allegato
I”;
b) nella parte II, punto 1, la frase “conformemente ai punti 6.3.5
e 6.4.3 dell’allegato II” e’ sostituita da “di cui al punto 7
dell’allegato II”.

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