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Regolamento (CEE) n. 2075/92, del Consiglio, del 30 giugno 1992

Regolamento (CEE) n. 2075/92, del Consiglio, del 30 giugno 1992 e Reg. (CE) n. 2848/98, della Commissione, del 22 dicembre 1998, modificato da ultimo dal Reg. (CE) n. 2637/1999, della Commissione, del 14 dicembre 1999.

Circ. 2000
Circolare recante
“Regolamento (CEE) n. 2075/92, del
Consiglio, del 30 giugno 1992 e Reg. (CE) n. 2848/98, della
Commissione, del 22 dicembre 1998, modificato da ultimo dal Reg. (CE)
n. 2637/1999, della Commissione, del 14 dicembre
1999.”

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Indirizzi
– omissis

A seguito delle modificazioni apportate al Reg. (CE) n.
2848/98 e dei chiarimenti applicativi ricevuti dai Servizi della
Commissione europea, si comunica che al testo delle circolari indicate
in oggetto vengono apportate le seguenti modifiche ed integrazioni
applicabili ai raccolti 1999-2000-2001.

Regime dei premi.

Dopo il 5°
capoverso viene aggiunto il capoverso seguente:

Si conferma che, per
il raccolto 2000, si applica il rapporto tra la parte variabile e
l’importo totale del premio indicato al punto B)
dell’allegato V° al Reg. (CE) n. 2848/98, nel testo modificato
dal Reg. (CE) n. 2162/1999.

Il 10° capoverso è sostituito dal
capoverso seguente:

Con decorrenza dal raccolto 1999,
l’anticipo del premio deve essere effettuato:

entro 30 giorni
dalla domanda. In questo caso la domanda può essere presentata a
partire dal 16 settembre;

entro 77 giorni dalla domanda, se questa è
presentata prima del 16 settembre. In questo caso la domanda può
essere presentata a partire dal 1° agosto. Si fa presente che saranno
considerate come presentate alla predetta data anche le domande
presentate prima del 1° agosto.

Il 14° capoverso è sostituito dal
capoverso seguente:

Appare opportuno chiarire al riguardo che:

le
spese integralmente rimborsabili per il personale amministrativo si
riferiscono al personale utilizzato dall’associazione di
produttori. Tale personale deve essere adibito, tra l’altro, a
compiti di:

contabilità ed amministrazione;

controllo amministrativo
– contabile;

acquisizione e controllo di dati contrattuali
;

elaborazioni informatiche, documentali e statistiche;

gestione e
controllo delle quote;

pagamento dei premi e dei prezzi degli
acquisti e delle vendite del tabacco sciolto;

quanto altro occorra
per la produzione ed il miglioramento della
qualità.

L’elencazione suddetta viene effettuata a titolo
esemplificativo, tenendo anche conto di eventuali ulteriori
adempimenti amministrativi richiesti dall’A.I.M.A.
Dal raccolto
2000, le spese integralmente rimborsabili all’associazione di
produttori, in base all’art.40 del Reg. (CE) n. 2848/98 devono
riferirsi al personale amministrativo, tecnico ed informatico,
dipendente o meno dall’associazione interessata e da
quest’ultima comunque utilizzato per le finalità previste dalla
vigente normativa sulle associazioni di produttori, sempreché detto
personale risulti svincolato da qualsiasi rapporto di lavoro con le
aziende trasformatrici.
Per quanto attiene il personale tecnico si fa
presente che il medesimo dovrà essere in possesso dei titoli di studio
idonei allo scopo, oppure di adeguata e comprovata esperienza
professionale acquisita nel settore del tabacco, preventivamente
documentabile all’associazione interessata.

Dopo l’ultimo
capoverso, vengono aggiunti i capoversi seguenti:

Con decorrenza dal
raccolto 2000, ai fini del calcolo della parte variabile del premio,
il prezzo d’acquisto da prendere in considerazione è il prezzo
per partita stabilito all’atto della consegna (art. 18 – par. 6
del Reg. CE n. 2848/98). Pertanto, l’eventuale prezzo aggiuntivo
versato dall’impresa trasformatrice successivamente alla
consegna non deve essere considerato ai fini della modulazione del
premio.

Con decorrenza dal raccolto 1999, si applica il nuovo testo
della lett. B) contenuta nell’allegato V° del Reg. (CE) n.
2848/98, sostituito dall’articolo 1, paragrafo 8 del Reg. (CE)
n. 2162/1999 (rapporto tra la parte variabile e l’importo totale
del premio).

Definizioni diverse.

Nessun adattamento.

Prezzo
d’acquisto del tabacco sciolto

Dopo l’ultimo capoverso,
vengono aggiunti i capoversi seguenti:

Come confermato dai servizi
della Commissione CE con nota n.VI/44014 del 27 settembre 1999, il
prelievo dei contributi a carico dell’associazione di
produttori, che ha stipulato il contratto di coltivazione con il
trasformatore, potrà essere effettuato da quest’ultimo,
appositamente autorizzato sulla base degli Accordi Quadro
Interprofessionali, con detrazione del relativo importo dal valore del
tabacco determinato in sede d’acquisto, in modo tale che risulti
chiaramente indicato, nel bollettino di perizia, il prezzo del tabacco
da versare all’associazione di produttori, al netto di qualsiasi
servizio e dei contributi, così come previsto dall’art.9, par.
3, lett. g) del Reg. (CE) n. 2848/98.

Il prezzo del tabacco netto,
come sopra determinato, è il prezzo utile da considerare ai fini del
calcolo della parte variabile del premio, tenuto conto del prezzo
stabilito per singola partita.

Sistema di vendita all’asta per
i contratti di coltivazione.

Dopo l’ultimo capoverso, viene
aggiunto il capoverso seguente:

Tuttavia, per il raccolto 2000 questa
Amministrazione si riserva di valutare l’opportunità di dare
attuazione alle suddette norme, ove fosse adeguatamente adattata la
normativa europea.

Limite di garanzia globale.

Al 7° capoverso,
lettera A) sono aggiunte di seguito le seguenti frasi:

Tenuto conto
che il Reg. (CE) n. 731/99 ha aggiunto il paragrafo 4 all’art.
22 del Reg.(CE) n. 2848/98, occorre far presente che il confronto tra
i limiti di garanzia di un determinato gruppo di varietà rispetto a
quello dell’anno precedente sarà effettuato, a partire dal
raccolto 2000, raffrontando i quantitativi tabellari iniziali del
raccolto considerato, stabiliti dal Consiglio dell’Unione
Europea, con quelli tabellari ultimi del raccolto precedente, ottenuti
a seguito dei trasferimenti di quantitativi tra un gruppo di varietà e
l’altro, operati dalla Commissione Europea.
Pertanto, se il
limite specifico di garanzia tabellare iniziale di un determinato
gruppo di varietà del raccolto 2000 è superiore a quello tabellare
ultimo determinato per il raccolto precedente, il quantitativo
eccedente sarà ripartito secondo i criteri previsti
nell’allegato A della presente circolare.
Appare utile precisare
che i quantitativi che risulteranno disponibili successivamente
all’attribuzione di quota come sopra effettuata, in particolare
a seguito dei trasferimenti di quota operati dalla Commissione per
l’anno in corso, saranno ripartiti in base ad altri criteri
stabiliti da questa Amministrazione, sentite le Organizzazioni
interprofessionali riconosciute.

Al 7° capoverso, lettera B) sono
aggiunte le seguenti frasi:

Anche nel caso indicato nella presente
lettera B) occorre tenere conto di quanto più sopra precisato a
proposito dell’integrazione dell’articolo 22 del Reg. (CE)
n. 2848/98, e delle modalità da osservare per il confronto da
effettuare tra i limiti di garanzia di ciascun gruppo di varietà di un
determinato raccolto rispetto a quelli dell’anno precedente, a
partire dal raccolto 2000.
Pertanto, se il limite specifico di
garanzia tabellare iniziale di un determinato gruppo di varietà del
raccolto 2000 è inferiore a quello tabellare ultimo determinato per il
raccolto precedente, la riduzione di quantità sarà ripartita tra tutti
i produttori tradizionali in proporzione alla media dei quantitativi
consegnati per la trasformazione da ogni singolo produttore nei tre
anni precedenti l’anno dell’ultimo raccolto, fatti salvi i
casi in cui si applica il programma di riscatto delle quote, con
acquisizione delle quote stesse da parte della Commissione
europea.

Dopo l’ultimo capoverso è aggiunto il capoverso
seguente:

Tenuto conto della complessità della procedura di
attribuzione delle quote ed al fine di consentire la tempestiva
individuazione delle medesime e dei destinatari, per agevolare
l’applicazione di quanto previsto alla sopra indicata lettera
A), le organizzazioni di rappresentanza degli operatori del settore
dovranno trasmettere all’A.I.M.A. i dati necessari (criteri di
selezione e beneficiari, individuati previa adeguata istruttoria sulla
base dei cennati criteri) entro e non oltre il 31 marzo di ciascun
anno precedente quello del raccolto interessato. In caso di
inadempienza, restano applicabili i criteri del raccolto
precedente.

Regime delle quote di produzione.

Il 7° capoverso è
sostituito dal capoverso seguente:

Il termine ultimo per rilasciare
gli attestati di quota è fissato, a regime, a fine febbraio
dell’anno del raccolto, in base alla modifica apportata
all’art. 22, par.3 del Reg. (CE) n.2848/98 dal Reg. (CE) n.
2637/1999.

Dopo l’ultimo capoverso, sono aggiunti i capoversi
seguenti:

Ai fini del calcolo della quota, sarà determinato, anche
per il raccolto 2000, il quantitativo integrativo del limite specifico
di garanzia indisponibile da destinare alla riserva nazionale di
quota, in aggiunta a quello già determinato per il raccolto 1999.

Il
quantitativo globale finale disponibile per l’attribuzione delle
quote 2000 ai produttori tradizionali di ciascun gruppo varietale è
dato dal limite specifico di garanzia tabellare iniziale
2000:

diminuito del quantitativo globale utilizzabile per i
produttori non tradizionali e indicato al punto 8 della circolare
ministeriale n. 167/G-1 del 2 marzo 1999 (riserva 1999 e riserva
2000), modificato dalla presente circolare;

diminuito del
quantitativo proveniente dalle quote riscattate;

aumentato o
diminuito del quantitativo riferibile al cambio
varietale.

Trasferimento di quantitativi del limite di garanzia verso
altri gruppi varietali.

Nel …

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