Regolamento che fissa misure transitorie in attesa delle misure definitive per l'applicazione del regolamento (CE)n.1493/1999 | Architetto.info

Regolamento che fissa misure transitorie in attesa delle misure definitive per l’applicazione del regolamento (CE)n.1493/1999

Regolamento che fissa misure transitorie in attesa delle misure definitive per l'applicazione del regolamento (CE)n.1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo.

REGOLAMENTO (CE)N.1608/2000 DELLA COMMISSIONE
del 24 luglio 2000
che
fissa misure transitorie in attesa delle misure definitive per
l’applicazione del regolamento(CE)n.1493/1999 relativo
all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo

LA COMMISSIONE
DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità
europea,
visto il regolamento (CE)n.1493/1999 del Consiglio,del
17
maggio 1999,relativo all’organizzazione comune del
mercato
vitivinicolo (1 ),in particolare l’articolo 80,
considerando
quanto segue:
(1)L’articolo 81 del regolamento
(CE)n.1493/1999
abroga,con effetto a decorrere dal 1 o agosto
2000,i
seguenti regolamenti:il regolamento (CEE)n.1873/84
del
Consiglio,del 28 giugno 1984,che autorizza l’of-
ferta e la consegna
per il consumo umano diretto di
taluni vini importati che possono
essere stati sottoposti
a pratiche enologiche non previste dal
regolamento
(CEE)n.337/79 (2 ),modificato da ultimo dal regola-
mento
(CE)n.2839/98 (3 ),il regolamento (CEE)n.823/
87 del Consiglio,del 16
marzo 1987,che stabilisce
disposizioni particolari per i vini di
qualità prodotti in
regioni determinate (4 ),modificato da ultimo dal
regola-
mento (CE)n.1426/96 (5 ),il regolamento (CEE)n.
4252/88 del
Consiglio,del 21 dicembre 1988,relativo
all’elaborazione e alla
commercializzazione dei vini
liquorosi prodotti nella Comunità (6
),modificato da
ultimo dal regolamento (CE)n.1678/1999 (7 ),il
regola-
mento (CEE)n.2048/89 del Consiglio,del 19 giugno
1989,che
fissa le norme generali relative ai controlli nel
settore vitivinicolo
(8 ),il regolamento (CEE)n.2390/89
del Consiglio,del 24 luglio
1989,che stabilisce le norme
generali per l’importazione dei vini,dei
succhi e dei
mosti di uve (9 ),modificato da ultimo dal
regolamento
(CE)n.2838/98 (10 ),il regolamento (CEE)n.2391/89
del
Consiglio,del 24 luglio 1989,che stabilisce le defini-
zioni di taluni
prodotti del settore vitivinicolo dei codici
NC 2009 e 2204,originari
dei paesi terzi (11 ),il regola-
mento (CEE)n.2392/89 del
Consiglio,del 24 luglio
1989,che stabilisce le norme generali per la
designa-
zione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve (12
),
modificato da ultimo dal regolamento (CE)n.1427/
96 (13 ),il
regolamento (CEE)n.3895/91 del Consiglio,
dell’11 dicembre 1991,che
stabilisce talune norme per
la designazione e la presentazione di vini
speciali (14 ),eil
regolamento (CEE)n.2333/92 del Consiglio,del
13
luglio 1992,che stabilisce le norme generali per la desi-
gnazione
e la presentazione dei vini spumanti e dei vini
spumanti gassificati
(15 ),modificato da ultimo dal regola-
mento (CE)n.1429/96 (16
).
(2)Occorre tuttavia garantire agli operatori e agli
ammini-
stratori interessati una transizione agevole tra le
disposi-
zioni spesso di lunga data adottate sulla base del
regola-
mento (CEE)n.337/79 del Consiglio,del 5 febbraio
1979,relativo
all’organizzazione comune del mercato
vitivinicolo (17 ),abrogato dal
regolamento (CEE)n.822/
87 del Consiglio,del 16 marzo 1987,relativo
all’orga-
nizzazione comune del mercato vitivinicolo (18 ),abro-
gato
dal regolamento (CE)n.1493/1999,e del regola-
mento (CEE)n.823/87 e le
modalità d’applicazione del
regolamento (CE)n.1493/1999.
(3)Per
consentire una transizione agevole e la continuità del
regime
applicabile,in attesa che siano messe a punto e
adottate prossimamente
le misure esecutive,occorre
quindi autorizzare,per un breve periodo
transitorio,il
mantenimento di alcune disposizioni del Consiglio
abro-
gate dal suddetto articolo 81.Il mantenimento tempo-
raneo di
tali disposizioni implica che rimangano in
vigore anche i regolamenti
della Commissione adottati
sulla loro base.Tali regolamenti della
Commissione
saranno del resto esplicitamente abrogati al termine
del
periodo transitorio.
(4)Poiché i principali elementi delle materie
oggetto dei
regolamenti citati all’articolo 81 sono già disciplinati
dal
regolamento (CE)n.1493/1999 o dai regolamenti di
applicazione
adottati fino ad oggi dalla Commissione,il
periodo transitorio in
causa non rimette in questione
l’attuazione,alla data prevista dal
Consiglio,dell’intera
riforma dell’organizzazione comune del mercato
del
vino.
(5)D’altra parte,nell’intento di non perturbare gli
operatori
economici e le amministrazioni nazionali con misure
che
entrerebbero in vigore a date distinte,è opportuno
differire la data
di entrata in vigore del regolamento (CE)
n.881/98 della
Commissione,del 24 aprile 1998,
recante modalità di applicazione
relative alla protezione
(1 )GU L 179 del 14.7.1999,pag.1.
(2 )GU L
176 del 3.7.1984,pag.6.
(3 )GU L 354 del 30.12.1998,pag.12.
(4 )GU L
84 del 27.3.1987,pag.59.
(5 )GU L 184 del 24.7.1996,pag.1.
(6 )GU L
373 del 31.12.1988,pag.59.
(7 )GU L 199 del 30.7.1999,pag.10.
(8 )GU L
202 del 14.7.1989,pag.32.
(9 )GU L 232 del 9.8.1989,pag.7.(14 )GU L
368 del 31.12.1991,pag.1.
(10 )GU L 354 del 30.12.1998,pag.11.(15 )GU
L 231 del 13.8.1992,pag.9.
(11 )GU L 232 del 9.8.1989,pag.10.(16 )GU L
184 del 24.7.1996,pag.9.
(12 )GU L 232 del 9.8.1989,pag.13.(17 )GU L
54 del 5.3.1979,pag.1.
(13 )GU L 184 del 24.7.1996,pag.3.(18 )GU L 84
del 27.3.1987,pag.1.
delle diciture tradizionali complementari
utilizzate per
alcuni tipi di vini di qualità prodotti in regioni
determi-
nate (1 ),modificato da ultimo dal regolamento
(CE)n.
2253/1999 (2 ),affinché tutte le misure scaturite dalla
riforma
dell’organizzazione comune del mercato siano
adottate allo stesso
tempo.
(6)Tenuto conto del fatto che il regolamento (CE)n.1493/
1999
abroga i regolamenti sopra citati del Consiglio con
effetto dal 1 o
agosto 2000,è assolutamente necessario
che il periodo transitorio
inizi a decorrere da tale data.
(7)Le misure previste dal presente
regolamento sono
conformi al parere del comitato di gestione per il
vino,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga a
talune disposizioni del regolamento (CE)n.1493/
1999,le disposizioni
indicate nell’allegato restano le sole appli-
cabili fino al 30
novembre 2000.
Articolo 2
Nei regolamenti citati nell’allegato,i
riferimenti ai regolamenti
(CEE)n.337/79,(CEE)n.822/87,(CEE)n.823/87 e
(CEE)n.
2332/92 devono intendersi come riferimenti alle
disposizioni
corrispondenti del regolamento (CE)n.1493/1999.
Articolo
3
All’articolo 7,secondo comma,del regolamento (CE)n.881/
98,la data
del 1 o agosto 2000 è sostituita dalla data del 30
novembre
2000.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno
successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee .
Esso si applica a partire dal 1 o agosto 2000.
Il presente
regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,il 24
luglio 2000.
Per la Commissione
Franz FISCHLER
Membro della
Commissione
(1 )GU L 124 del 25.4.1998,pag.22.
(2 )GU L 275 del
26.10.1999,pag.8.
ALLEGATO
Elenco delle disposizioni che restano in
vigore fino al 30 novembre 2000
a)gli articoli 1 e 3 nonché l’allegato
del regolamento (CEE)n.1873/84;
b)l’articolo 15,paragrafi 2 e 7,del
regolamento (CEE)n.823/87;
c)il regolamento (CEE)n.2048/89;
d)il
regolamento (CEE)n.2390/89;
e)gli articoli 1 e 2 del regolamento
(CEE)n.2391/89;
f)il regolamento (CEE)n.2392/89;
g)l’articolo 2 del
regolamento (CEE)n.3895/91;
h)gli articoli 8,9 e11delregolamento
(CEE)n.2333/92;
i)gli articoli 3,31,71 e 72 del regolamento
(CEE)n.822/87.

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