Revoca della somma di L. 13.841.076.510 di cui alle ordinanze del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 1674/FPC del 24 marzo 1989 | Architetto.info

Revoca della somma di L. 13.841.076.510 di cui alle ordinanze del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 1674/FPC del 24 marzo 1989

Revoca della somma di L. 13.841.076.510 di cui alle ordinanze del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 1674/FPC del 24 marzo 1989 e n. 1885/FPC del 24 marzo 1990 concernenti misure dirette a fronteggiare l'emergenza idrica nella regione siciliana. (Ordinanza n. 3023).

Gazzetta Ufficiale n. 281 del 30-11-1999
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE ORDINANZA 22 novembre 1999
Revoca della somma di L. 13.841.076.510 di cui alle ordinanze del
Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 1674/FPC
del 24 marzo 1989 e n. 1885/FPC del 24 marzo 1990 concernenti
misure dirette a fronteggiare l’emergenza idrica nella regione
siciliana.
(Ordinanza n. 3023).
(GU n. 281 del 30-11-1999)
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO DELL’INTERNO delegato al coordinamento
della protezione civile
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante l’istituzione del
Servizio nazionale della protezione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998 recante la delega delle funzioni del coordinamento
della protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225,
al Ministro dell’interno;
Visto il decreto del Ministro dell’interno in data 10 novembre 1998
con il quale al prof. Franco Barberi viene attribuito l’esercizio
delle funzioni di cui alla predetta legge 24 febbraio 1992, n. 225,
nonche’ quelle di cui all’art. 8 del decreto-legge 12 novembre
1996, n. 576, convertito, con modificazioni, dalla legge 31
dicembre 1996, n. 677, limitatamente alle assegnazioni disposte con
ordinanze del Ministro per il coordinamento della protezione civile
in data antecedente all’entrata in vigore della legge 24 febbraio
1992, n. 225;
Visto l’art. 8 del decreto-legge 12 novembre 1996, n. 576,
convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 1996, n.
677, che prevede la revoca delle somme assegnate ad enti e dagli
stessi non utilizzate in tutto o in parte entro diciotto mesi a
decorrere dalla data del provvedimento di assegnazione dei
finanziamenti;
Visto l’art. 23 – sexies, comma 2, del decreto-legge 30 gennaio
1998, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo
1998, n. 61, che prevede la rendicontazione delle somme
effettivamente spese da parte degli enti, al fine di verificare lo
stato di attuazione degli interventi finanziati con decreti o
ordinanze del Ministro per il coordinamento della protezione
civile; Vista l’ordinanza del Ministro per il coordinamento della
protezione civile n. 1674/FPC del 24 marzo 1989, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana n. 81 del 7 aprile
1989, con la quale e’ stata impegnata a favore della regione
siciliana la somma di lire 487.145 milioni al fine di fronteggiare
l’emergenza idrica nella regione medesima;
Vista l’ordinanza del Ministro per il coordinamento della
protezione civile n. 1885/FPC del 24 marzo 1990, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 77 del 2 aprile
1990, con la quale e’ stato disposto a favore della regione
siciliana un finanziamento suppletivo di lire 86.658 milioni ad
integrazione dello stanziamento di cui all’ordinanza n. 1674/FPC;
Visto il decreto ministeriale n. 1216 /rep. del 18 dicembre 1990
con il quale e’ stato diminuito di lire 421.750.149 lo stanziamento
di cui all’ordinanza n. 1885/FPC del 24 marzo 1990, per cui la
somma complessivamente impegnata a favore della regione siciliana
risulta pari a L. 573.381.249.851; Considerato che alla data
odierna per i lavori di cui al programma dell’ordinanza n. 1674/FPC
relativi all’impianto di dissalazione e potabilizzazione acqua di
mare in Trapani non e’ stata richiesta la somma assegnata di L.
13.045.000.000; Considerato che i lavori di cui al programma
dell’ordinanza n. 1674/FPC sull’acquedotto “Tre Sorgenti” di S.
Biagio Platani risultano ultimati e collaudati con una economia di
L. 796.076.510 a valere sul predetto stanziamento di L.
573.381.249.851;
Considerato che la somma complessiva di lire 13.841.076.510 risulta
tuttora disponibile sul capitolo 7582 del Centro di responsabilita’
amministrativa n. 6 “protezione civile” di cui alla tabella 2 dello
stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Considerato che ai sensi delle sopracitate disposizioni legislative
si puo’ procedere alla revoca della residua disponibilita’; Sentita
la regione siciliana;
Dispone:
Art. 1. 1. Per le motivazioni indicate in premessa, e’ revocata la
somma di L. 13.841.076.510 impegnata a favore della regione
siciliana con le ordinanze del Ministro per il coordinamento della
protezione civile n. 1674/FPC del 24 marzo 1990 e n. 1885/FPC del
24 marzo 1990. 2. La somma di cui al comma precedente sara’
utilizzata ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge 12 novembre 1996,
n. 576, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre
1996, n. 677, per interventi di protezione civile nell’ambito della
regione siciliana. La presente ordinanza sara’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 novembre
1999 Il Sottosegretario di Stato: Ba

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