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Riconoscimento Associazioni produttori settore tabacco

Riconoscimento Associazioni produttori settore tabacco - raccolto 2002

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA
CIRCOLARE 11 ottobre 2001, n.
78
Riconoscimento Associazioni produttori settore tabacco – raccolto
2002.
Al Ministero dele politiche agricole e
forestali
All’A.P.T.I.
All’UNITAB
Alla Coldiretti – Dipartimento
economico
Alla Confederazione italiana agricoltori
Alla
Confagricoltura
Alla COPAGRI
Alla F.AGR.I.
Alla
Confcooperative
Federagroalimentare
All’ANCA Lega coop.
Alla
Organizzazione interprofessionale Interbright
Alla Organizzazione
interprofessionale Interorientali
All’Associazione interprofessionale
tabacco
All’E.T.I. – Ente tabacchi italiani
All’ufficio tecnico
e per
conoscenza:
Al Comando carabinieri – Tutela norme comunitarie e
agroalimentari

In applicazione della normativa comunitaria recata dal
regolamento UE n. 2848 della Commissione del 22 dicembre 1998 – titolo
II – capitolo I, e dal regolamento UE n. 2162/99 della Commissione del
12 ottobre 1999 che modifica il regolamento UE n. 2848/98, si
riportano, di seguito, le modalita’ operative a cui le associazioni
devono ottemperare, ai fini del riconoscimento o del mantenimento
dello stesso per il raccolto 2002.

Obblighi
dell’Associazione.
L’Associazione deve:
a) essere stata costituita su
iniziativa dei suoi membri;
b) essere stata costituita al fine di
adeguare in comune la produzione dei suoi membri alle esigenze di
mercato;
c) determinare e fare applicare dai suoi membri, norme comuni
di produzione e d’immissione sul mercato, segnatamente per quanto
riguarda la qualita’ dei prodotti e l’applicazione di pratiche
colturali, nonche’ procedere eventualmente all’acquisto di sementi,
concimi e altri mezzi di produzione;
d) disporre di uno statuto che ne
disciplini l’attivita’ e nei limiti le finalita’ al settore del
tabacco greggio; lo statuto deve prevedere almeno l’obbligo, per i
produttori associati:
– di immettere sul mercato tutta la produzione
destinata ad essere commercializzata tramite l’associazione;
– di
conformarsi alle norme comuni di produzione;
il predetto statuto deve
contenere le seguenti specifiche norme:
1) l’Associazione di
produttori non puo’ esercitare l’attivita’ di prima trasformazione del
tabacco;
2) un produttore di tabacco non puo’ appartenere a piu’ di
un’associazione;
e) disporre, ai sensi del regolamento CE n. 2848/98,
di attestati di quote per una quantita’ pari o superiore a 2.700
tonnellate;
f) prevedere nello statuto, disposizioni che attribuiscono
ai membri la facolta’ di recedere dall’Associazione a condizione
che:
– siano stati associati per un periodo di almeno un anno;
– ne
diano comunicazione scritta all’associazione entro il 31 ottobre (fa
fede, ai fini del termine del 31 ottobre, la comunicazione di recesso
con timbro postale della data di invio) con effetto per il raccolto
successivo;
– tali disposizioni lasciano impregiudicate le condizioni
legislative o regolamentari nazionali aventi lo scopo di tutelare
l’Associazione o i suoi creditori, in determinati casi, contro le
conseguenze finanziarie che potrebbero derivare dal recesso dei
membri, ovvero impedire il recesso dei membri durante l’esercizio
finanziario;
g) escludere, all’atto della costituzione e per tutte le
sue attivita’, qualsiasi discriminazione contraria al funzionamento
del mercato comune e all’attuazione degli obiettivi generali del
trattato, e in particolare qualsiasi discriminazione fondata sulla
nazionalita’ o sul luogo di stabilimento:
– dei produttori o delle
associazioni che potrebbero aderirvi;
– dei suoi partner economici;
h)
avere personalita’ giuridica o possedere la capacita’ necessaria, a
norma della legislazione nazionale, per essere soggetto di diritti e
di obblighi;
i) tenere una contabilita’ tale da permettere
all’autorita’ competente di esercitare un controllo completo
sull’utilizzazione dell’aiuto specifico;
j) non avere una posizione
dominante nella Comunita’, salvo cio’ sia necessario al conseguimento
delle finalita’ enunciate dall’art. 39 del trattato;
k) prevedere
inoltre nello statuto l’obbligo di imporre ai suoi membri l’osservanza
delle condizioni di cui alle lettere c) e d) al piu’ tardi a decorrere
dalla data:
– dalla quale ha effetto il riconoscimento;
– dalla loro
adesione, qualora sia stata posteriore al
riconoscimento.
Relativamente alla lettera e), si fa presente che con
circolari n. 167/G del 2 marzo 1999 e n. 72/G del 24 maggio 2000, il
MI.P.A.F., in applicazione della normativa comunitaria ha,
rispettivamente, fissato, per il raccolto 1999 e, confermato, per il
raccolto 2000, il limite quantitativo a tonnellate 2.700. Considerato
che a tutt’oggi non e’ stata emanata alcuna disposizione che vari tale
limite quantitativo, anche per il raccolto 2002 viene considerato il
limite quantitativo di 2.700 tonnellate, gia’ stabilito per i raccolti
1999, 2000 e 2001.
Relativamente alla lettera g), si evidenzia che il
regolamento UE
n. 2162/99 della Commissione del 12 ottobre 1999 ha
integrato le disposizioni stabilite all’art. 3 del regolamento n.
2848/98, prevedendo che l’Associazione di produttori puo’ limitare il
suo campo d’attivita’ ad alcune zone di produzione. In questo caso, un
singolo produttore che produce tabacco sia all’interno che all’esterno
delle zone di produzione in questione puo’ tuttavia diventare membro
di tale associazione di produttori per la totalita’ della sua
produzione, a condizione che la parte principale di essa provenga
dalle zone di produzione di competenza della stessa
Associazione.

Domanda e documentazione.
Al fine di consentire
all’AGEA di adottare i provvedimenti relativi al riconoscimento, tutte
le associazioni di produttori che intendono ottenere il riconoscimento
stesso, sono tenute ad inviare al seguente indirizzo: AGEA – Area
organismo pagatore: colture specializzate – U.O. 18 – Tabacco – via
Palestro, 81 – 00195 Roma, entro e non oltre il 15 novembre 2001, la
domanda per il riconoscimento o il mantenimento dello stesso
(preventivamente, all’invio, la domanda potra’ essere trasmessa a
mezzo fax, al seguente numero: 06/4453916).
Le associazioni che
richiedono il riconoscimento per la prima volta dovranno
presentare:
1) domanda di riconoscimento firmata dal legale
rappresentante, con allegata la copia del documento di riconoscimento
dello stesso;
2) atto costitutivo e statuto aggiornato
dell’Associazione;
3) atto costitutivo e statuto aggiornato di ogni
singola cooperativa e/o associazione aderente;
4) domanda e delibera
di adesione delle cooperative e/o associazioni aderenti;
5) estratto
autentico del libro dei soci dell’Associazione.
Le associazioni di
produttori gia’ riconosciute, in applicazione del regolamento n.
2848/98 e del regolamento n. 2162/99, per il raccolto 2001, dovranno
presentare:
1) domanda di mantenimento del riconoscimento, per il
raccolto 2002, firmata dal legale rappresentante, con allegata la
copia del documento di riconoscimento dello stesso, comunicando,
altresi’, se la propria base associativa ha subito variazioni o meno
rispetto a quella gia’ in possesso dell’AGEA, per il raccolto 2001;
2)
modifiche apportate all’atto costitutivo e allo statuto
dell’Associazione, intervenute successivamente al riconoscimento
ottenuto per il raccolto 2001;
3) domanda e delibera di adesione di
nuove cooperative e/o associazioni che hanno aderito successivamente
al riconoscimento ottenuto per il raccolto 2001;
4) atto costitutivo e
statuto aggiornato di nuove cooperative e/o associazioni che hanno
aderito successivamente al riconoscimento ottenuto per il raccolto
2001.
Si precisa che sia le associazioni che richiedono il
riconoscimento per la prima volta, che quelle richiedenti il
mantenimento del riconoscimento, in quanto gia’ riconosciute per il
raccolto 2001, sono tenute:
a) a corredare il fascicolo aziendale del
produttore con le domande di adesione o di recesso al 31 ottobre;
b)
ad aggiornare il libro soci.

Procedure informatiche.
Le procedure di
registrazione e trasmissione dei dati on-line relative all’inserimento
di produttori nell’albo soci e all’aggiornamento dello stesso al 15
novembre 2001, in base alle domande di adesioni o comunicazioni di
recesso effettuate entro il 31 ottobre, sono disponibili per le
associazioni che hanno presentato la domanda per il riconoscimento o
per il mantenimento dello stesso.
Specificatamente sono abilitate le
seguenti funzioni:
– inserimento comunicazioni di recessi fino al 7
novembre 2001;
– inserimento comunicazione di adesione fino al 16
novembre 2001.
Per le associazioni che hanno fatto domanda, per la
prima volta, al fine dell’ottenimento del riconoscimento per il
raccolto 2002, saranno disponibili delle postazioni operative presso
la sede dell’AGEA – Roma – via Palestro, 81, a far data dal 1 novembre
e fino al 16 novembre 2001. Successivamente all’ottenimento del
riconoscimento, queste ultime saranno collegate on-line con l’AGEA
dalla propria sede.
In relazione ai dati trasmessi on-line dalle
associazioni, l’AGEA, entro il 15 dicembre 2001, emettera’ il
provvedimento di riconoscimento per le associazioni rispondenti ai
requisiti di cui ai predetti “Obblighi dell’Associazione” e
comunichera’, con apposita nota, alle associazioni che non possiedono
i predetti requisiti, il non riconoscimento.
Si precisa, infine, che i
produttori soci delle associazioni, non riconosciute in base ai dati
registrati e trasmessi all’AGEA on-line, sono liberi di associarsi ad
associazioni riconosciute entro il termine del 31 gennaio 2002,
termine fissato nel rispetto del disposto di cui all’art. 5, punto 3,
del regolamento UE n. 2848/98.
Per i produttori che intendono accedere
per la prima volta alla riserva nazionale, nel caso sia confermata per
il raccolto 2002, la data limite per la presentazione di adesione
all’Associazione e’ il 15 gennaio 2002, per consentire
all’Associazione stessa il rispetto del predetto termine 31 gennaio
2002.
Potranno ripresentare d…

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