Ripubblicazione del testo del decreto-legge 20 dicembre 1999, n. 484 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 298 del 21 dicembre 1999), coordinato con la legge di conversione 18 febbraio 2000, n. 27 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Architetto.info

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 20 dicembre 1999, n. 484 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 298 del 21 dicembre 1999), coordinato con la legge di conversione 18 febbraio 2000, n. 27 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 20 dicembre 1999, n. 484 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 298 del 21 dicembre 1999), coordinato con la legge di conversione 18 febbraio 2000, n. 27 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 41 del 19 febbraio 2000), concernente: "Modifiche alla legge 23 dicembre 1997, n. 454, recante interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalita'", corredato delle relative note.

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 20 dicembre 1999, n.
484
(in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 298 del 21 dicembre
1999), coordinato con la legge di conversione 18 febbraio 2000, n.
27 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 41 del 19 febbraio
2000), concernente:
“Modifiche alla legge 23 dicembre 1997, n. 454, recante interventi
per la ristrutturazione dell’autotrasporto e lo sviluppo
dell’intermodalita’”, corredato delle relative note.
Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico
delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione
dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28
dicembre 1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del
medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia
delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche
apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate o
richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui riportati. Le
modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con
caratteri corsivi. Tali modifiche sul terminale sono riportate tra
i segni (( … )). A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23
agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le
modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal
giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
Art. 1.
(( 01. La lettera c) del comma 2 dell’articolo 1 della legge 23
dicembre 1997, n. 454, e’ sostituita dalla seguente:
“c) per impresa di autotrasporto un’impresa, ovvero un
raggruppamento, che esercita l’attivita’ di autotrasporto di cose
su strada per conto di terzi e che e’ iscritta all’albo degli
autotrasportatori di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, anche se
avente sede principale in altro Stato dell’Unione europea;
“. )) 1. All’articolo 2 della legge 23 dicembre 1997, n. 454, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
“1. Gli interventi previsti dal presente articolo sono destinati al
finanziamento agevolato delle iniziative riguardanti:
a) l’acquisizione dei programmi e delle apparecchiature
informatiche da impiegare nell’ambito delle attivita’ di formazione
di cui alla successiva lettera e);
a tali iniziative e’ riservato il 10 per cento delle risorse
previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a);
b) la partecipazione alla realizzazione di terminals per trasporti
stradali;
a tali iniziative e’ riservato il 38 per cento delle risorse
previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a);
c) la riconversione e modifica del parco veicolare circolante,
mediante l’acquisizione di nuovi veicoli, (( per conseguire un
miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale, limitatamente
alla sostituzione dei veicoli immatricolati da oltre sei anni alla
data di entrata in vigore del decreto-legge 20 dicembre 1999, n.
484, e per consentire una riduzione nonche’ il miglioramento
dell’impatto ambientale in modo da conseguire standard piu’ elevati
di quelli previsti dalla normativa in vigore. L’intervento dello
Stato e’ limitato sino alla compensazione dei maggiori costi
derivanti dall’adeguamento agli standard tecnici piu’ elevati in
materia di emissioni e di sicurezza;
)) a tali iniziative e’ riservato il 46 per cento delle risorse
previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a);
d) interventi di adeguamento per la riduzione di emissioni
inquinanti su veicoli in disponibilita’ dell’impresa di
autotrasporto, per i quali puo’ essere concesso un contributo fino
al 25 per cento del costo totale documentato dalle aziende
interessate;
a tali iniziative e’ riservato il 4 per cento delle risorse
previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a);
e) la formazione professionale degli operatori e dei loro
dipendenti, anche utilizzando a tale scopo le risorse attivabili
mediante il cofinanziamento dell’Unione europea;
a tali iniziative e’ riservato il 2 per cento delle risorse
previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a).”;
b) al comma 2 le parole:
“nel triennio 1997-1999” sono sostituite dalle seguenti:
“o avviate a realizzazione nel quadriennio 1998-2001”;
c) al comma 2, la lettera b) e’ sostituita dalla seguente:
“b) per le operazioni di cui al comma 1, lettera b), mutui
decennali fino al 60 per cento dell’investimento nel limite massimo
di lire un miliardo;
“;
d) al comma 2, lettera d), dopo le parole:
“spese documentate.” sono inserite le seguenti:
“fino al 25 per cento del costo totale.”;
e) al comma 3, le parole:
“lettere a), b) e c)” sono sostituite dalle seguenti:
“lettere a) e c)”;
f) al comma 4, la lettera e) e’ abrogata;
g) il comma 6, e’ abrogato. 2. All’articolo 3 della legge n. 454
del 1997 sono abrogati i commi 6, 7, 8 e 9. (( 2-bis. L’articolo 4
della legge n. 454 del 1997 e’ sostituito dal seguente:
)) “Art. 4 (Incentivi per l’aggregazione di imprese di
autotrasporto al fine di operare nel comparto dei servizi
intermodali e razionalizzare l’offerta di trasporto stradale). – ((
1. Per i processi di aggregazione che interessino piccole e medie
imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, iscritte
all’albo di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, preferenzialmente
finalizzati ad operare nel comparto del trasporto combinato, tali
da realizzare anche una riduzione della capacita’ di carico
complessiva e, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle condizioni
di sicurezza della circolazione, maggiori e piu’ adeguati livelli
di efficienza gestionale mediante una migliore utilizzazione
dell’offerta di trasporto, sono concessi contributi per l’impianto
delle nuove strutture societarie, per gli investimenti connessi al
progetto di aggregazione, ed agevolazioni sui costi del personale
occupato nelle nuove strutture risultanti dalle aggregazioni. Con
decreto dirigenziale, sentito il comitato centrale per l’albo degli
autotrasportatori, sono stabiliti criteri e procedure per la
concessione dei benefici, tenuto conto di quanto previsto dal comma
2 del presente articolo e della necessita’ di assicurare che i
progetti di aggregazione non risultino distorsivi della concorrenza
e producano un’effettiva riduzione della capacita’ di trasporto. 2.
Possono beneficiare dei contributi di cui all’articolo 1, comma 3,
lettera c), ed al comma 1 del presente articolo, per le operazioni
realizzate dopo la data di entrata in vigore del decreto
dirigenziale di cui al comma 1 e fino al 31 dicembre 2001:
a) le piccole e medie imprese che risultano da fusioni o sono
destinatarie di conferimenti da parte di imprese di autotrasporto.
Possono essere conferiti, oltre alle aziende o a complessi
aziendali, anche altri beni materiali o immateriali ammortizzabili,
nonche’ partecipazioni azionarie e non azionarie. La medesima
impresa non puo’ utilizzare i benefici per piu’ di una volta in un
biennio. Sono escluse le imprese risultanti da fusioni o
conferimenti tra societa’ appartenenti al medesimo gruppo,
controllate o collegate;
b) le piccole e medie imprese che si associano in raggruppamenti
ovvero aderiscono a raggruppamenti gia’ esistenti;
c) i raggruppamenti di imprese, gia’ esistenti alla data di entrata
in vigore del decreto dirigenziale di cui al comma 1, che associano
piccole e medie imprese, che non abbiano effettuato analoghi
raggruppamenti nei due anni precedenti la data medesima.
Analogamente possono beneficiare dei contributi i raggruppamenti,
che abbiano i requisiti delle piccole e medie imprese, che
provvedono a fondersi tra loro. 3. Dai processi di aggregazione di
cui al presente articolo dovra’ risultare una riduzione della
capacita’ di trasporto complessiva delle imprese e dei
raggruppamenti interessati, qualora a seguito di tali processi la
capacita’ di trasporto risulti pari o superiore alle 260 tonnellate
di carico utile complessivo. Con il decreto dirigenziale di cui al
comma 1 sono stabiliti criteri e modalita’ per il conseguimento
della riduzione della capacita’ di trasporto. 4. Alle imprese ed ai
raggruppamenti risultanti dalle operazioni di cui al presente
articolo sono concessi contributi per la partecipazione dei propri
titolari ed addetti ad iniziative di formazione professionale,
compresi l’acquisto di materiale didattico ed audiovisivo e la
partecipazione a corsi, nella misura del 50 per cento degli oneri
diretti ed indiretti sopportati e comunque per importi non
superiori a 100 milioni di lire per ciascuna iniziativa. 5. Il
Comitato di cui all’articolo 8 delibera l’ammissione delle imprese
di autotrasporto e dei raggruppamenti ai contributi di cui al
presente articolo, sulla base dell’istruttoria eseguita dai
soggetti di cui all’articolo 10, comma 1, nei limiti delle risorse
autorizzate, tenuto conto:
a) del numero di imprese monoveicolari che partecipano al
raggruppamento, degli effetti occupazionali indotti e dei benefici,
rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1;
b) del numero di imprese monoveicolari che siano coinvolte nei
processi di fusione tra raggruppamenti, oltre che degli effetti
occupazionali indotti e dei benefici, rapportati ai costi, dei
processi di cui al comma 1”. 2-ter. L’articolo 5 della legge n. 454
del 1997 e’ sostituito dal seguente:
“Art. 5 (Interventi e agevolazioni per il trasporto combinato
ferroviario, marittimo e per vie navigabili interne). – 1. …

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