Specifiche tecniche per l'attuazione del decreto interministeriale 770(TIF5)/211t del 16 giugno 2000 | Architetto.info

Specifiche tecniche per l’attuazione del decreto interministeriale 770(TIF5)/211t del 16 giugno 2000

Specifiche tecniche per l'attuazione del decreto interministeriale 770(TIF5)/211t del 16 giugno 2000 in merito alla allocazione delle risorse di cui alla legge n. 488 del 1999.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 19 giugno 2000
Specifiche tecniche per l’attuazione del decreto interministeriale
770(TIF5)/211t del 16 giugno 2000 in merito alla allocazione delle
risorse di cui alla legge n. 488 del 1999.
IL DIRETTORE GENERALE
dell’unita’ di gestione trasporti ad impianti fissi
d’intesa con
IL DIRETTORE GENERALE
delle aree urbane e dell’edilizia residenziale
Vista la legge 26 febbraio 1992, n. 211, che ha stanziato risorse
per la realizzazione di interventi nel settore dei trasporti rapidi
di massa al fine di migliorare la mobilita’ e le condizioni
ambientali nei centri urbani;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e del Ministro per i
problemi delle aree urbane del 22 dicembre 1993 con il quale e’
stata definita la documentazione da trasmettere ai fini della
valutabilita’ delle proposte di intervento presentate per la
richiesta di finanziamento ex lege n. 211/1992;
Vista la legge 7 dicembre 1999, n. 472, che all’art. 13, comma 8,
ha previsto la sostituzione delle parole “di massima” con la parola
“definitiva” nell’art. 3, comma 1), lettera a), della legge n.
211/1992;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, che all’art. 54, comma 1,
ha autorizzato ulteriori limiti di impegno per la prosecuzione
degli interventi di cui agli articoli 9 e 10 della legge n.
211/1992, come riportato nella tabella 3, punti 6 e 7, allegata
alla stessa legge;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione e
del Ministro dei lavori pubblici 16 giugno 2000, n. 770 (TIF5) 211t
con il quale sono state impartite direttive in merito
all’allocazione delle risorse di cui alla legge n. 488/1999;
Visto che l’art. 2 del suddetto decreto dispone che l’istanza per
la richiesta di finanziamento dovra’ essere corredata di apposita
documentazione indicata con provvedimento del Ministero dei
trasporti e della navigazione – Dipartimento trasporti terrestri;
Decreta:
Art. 1.
Redazione e modalita’ di presentazione delle istanze
Le istanze per la richiesta di finanziamento ai sensi dell’art. 1
del decreto trasporti – LL.PP. n. 770(TIF5)/211t devono essere
corredate:
a) delle delibere degli organi consiliari deputati ad esprimere la
volonta’ dell’ente di appartenenza;
b) del progetto definitivo ai sensi delle norme vigenti;
c) di eventuali pareri, concessioni, autorizzazioni, licenze, nulla
osta e assensi da parte di altri soggetti interessati;
d) di quant’altro previsto all’art. 3 della legge n. 211/1992;
e) di quanto previsto all’art. 2 del decreto interministeriale 22
dicembre 1993, compresa la scheda di sintesi dell’intervento come
modificata e riportata in allegato al presente decreto;
f) del piano urbano del traffico (PUT), completo di piano generale
del traffico urbano (PGTU) coerente con la pianificazione di area
vasta, nel quale siano indicati obiettivi strategici quantificati
in materia di:
soddisfacimento fabbisogno di mobilita’;
riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO?2;
riduzione dell’incidentalita’;
qualita’ ambientale, compreso il rispetto delle norme in materia di
inquinamento atmosferico e di rumore;
e sia esplicitato un quadro analitico di domanda-offerta di
trasporto e un sistema di indicatori per il monitoraggio del
raggiungimento degli obiettivi.
Nel caso di appalto-concorso, come previsto all’art. 2 del decreto
interministeriale trasporti – LL.PP. n. 770(TIF5)/211t, al punto a)
deve intendersi:
progetto definitivo per l’infrastruttura e per le parti
tecnologiche non innovative;
progetto preliminare e capitolato prestazionale per le parti
relative a tecnologie innovative; per tali parti la valutazione
economica deve essere elaborata, tra l’altro, sulla base dei costi
di analoghe realizzazioni o sulla base di indagini di mercato
effettuate presso ditte specializzate.
Art. 2.
Adempimenti successivi
I soggetti proponenti, allorche’ inseriti nella graduatoria utile
per usufruire del finanziamento, dovranno produrre le
documentazioni formali confermative che il Ministero dei trasporti
e della navigazione – Dipartimento trasporti terrestri, unita’ di
gestione TIF riterra’ di richiedere.
Roma, 19 giugno 2000
Il direttore generale dell’unità di gestione trasporti ad impianti
fissi del Ministero dei trasporti e della navigazione Gargiulo
Il direttore generale delle aree urbane e dell’edilizia
residenziale del Ministero dei lavori pubblici Storto

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