Testo del decreto-legge 25 maggio 2001, n. 199, (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Architetto.info

Testo del decreto-legge 25 maggio 2001, n. 199, (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

Testo del decreto-legge 25 maggio 2001, n. 199, (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 122 del 28 maggio 2001), coordinato con la legge di conversione 25 luglio 2001, recante proroga di termini relativi agli interventi per fronteggiare l'emergenza derivante dall'encefalopatia spongiforme bovina.

DECRETO-LEGGE 25 maggio 2001, n. 199
Testo del decreto-legge 25
maggio 2001, n. 199, (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 122
del 28 maggio 2001), coordinato con la legge di conversione 25 luglio
2001, recante proroga di termini relativi agli interventi per
fronteggiare l’emergenza derivante dall’encefalopatia spongiforme
bovina.

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato
redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1,
del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con
D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3,
del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia
delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche
apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate o
richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui riportati.
Le
modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con
caratteri corsivi.
Tali modifiche sul terminale sono tra i segni ((
… ))
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n.
400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla
legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.

Art. 1.

1. Al decreto-legge 11 gennaio
2001, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2001,
n. 49, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 1,
comma 6, le parole: “fino al 31 maggio 2001” sono sostitutite dalle
seguenti: (( “fino al 31 dicembre 2001”; ))
b) all’articolo 2, comma
1, le parole: “fino al 31 maggio 2001” sono sostituite dalle seguenti:
(( “fino al 31 dicembre 2001”. ))

Riferimenti normativi:
– La legge 9
marzo 2001, n. 49, che ha convertito, con modificazioni, il
decreto-legge 11 gennaio 2001, n. 1, reca: “Disposizioni urgenti per
la distruzione del materiale specifico a rischio per encefalopatie
spongiformi bovine e delle proteine animali ad alto rischio, nonche’
per l’ammasso pubblico temporaneo delle proteine animali a basso
rischio”.

– Si trascrive il testo del comma 6 dell’art. 1, della
citata legge 9 marzo 2001, n. 49, come modificato dalla legge qui
pubblicata:
“6. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, di seguito
denominata Agenzia, riconosce al soggetto che assicura la distruzione
dei materiali e dei prodotti di cui al comma 1, che derivano da
animali morti, o macellati nel territorio italiano dalla data di
entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2001 le
seguenti indennita’:
a) L. 435 per ogni chilogrammo di materiale
specifico a rischio e ad alto rischio tal quale;
b) L. 1.450 per ogni
chilogrammo di proteine animali trasformate ed ottenute da materiale
specifico a rischio e ad alto rischio.
7. Le indennita’ di cui al
comma 6 sono erogate forfettariamente per i costi relativi al
trattamento preliminare e all’incenerimento o coincenerimento,
effettuati da imprese riconosciute o autorizzate e ad ogni altra spesa
a tali operazioni connessa.
8. Le regioni e le province autonome
possono altresi’ disporre eventuali ulteriori misure.
9. Il soggetto
beneficiario di cui al comma 6 non puo’ percepire alcun compenso per
lo svolgimento delle attivita’ per le quali sono erogate le indennita’
di cui al predetto comma 6, e disposte le misure di cui al comma 8,
salvo accordi interprofessionali di filiera tra le associazioni
rappresentative del settore.
10. Le disposizioni del presente articolo
hanno efficacia a decorrere dal 12 gennaio 2001”.

– Si trascrive il
testo del comma 1, dell’art. 2, della citata legge 9 marzo 2001, n.
49, come modificato dalla legge qui pubblicata:
“1. L’Agenzia provvede
all’ammasso pubblico obbligatorio delle proteine animali trasformate e
ottenute da materiale a basso rischio, cosi’ come definiti dall’art. 5
del decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 508, prodotte nel
territorio delle Stato dalla data di entrata in vigore del presente
decreto e fino al 31 dicembre 2001.
Sono altresi’ ammesse all’ammasso
pubblico, nel limite massimo complessivo di 30.000 tonnellate, quelle
prodotte nel territorio delle Stato fino alla data di entrata in
vigore del presente decreto”.

Art. 1-bis.
(( 1. Agli oneri derivanti
dalla proroga dei termini di cui all’articolo 1, pari a lire 150
miliardi per l’anno 2001, si provvede a carico del fondo di cui
all’articolo 103, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
mediante utilizzo della quota parte destinata alla prevenzione ed alla
riduzione dell’inquinamento elettromagnetico ai sensi dell’articolo
112 della medesima legge. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni
di bilancio. ))

Riferimenti normativi:
– Si trascrive il testo del
comma 1 dell’art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(Disposizioni per la formazione del bilancio dello Stato – legge
finanziaria 2001):
“1. Nello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e’ istitutito un
fondo destinato al finanziamento della ricerca scientifica nel quadro
del Programma nazionale della ricerca ed anche con riferimento al
settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
ed al progetto “Genoma”, nonche’ per il finanziamento di progetti per
lo sviluppo della societa’ dell’informazione relativi all’introduzione
delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione,
all’informatizzazione della pubblica amministrazione, compreso il
monitoraggio della spesa, allo sviluppo tecnologico delle imprese,
alla formazione all’utilizzo dei relativi strumenti, alla riduzione
delle emissioni elettromagnetiche, alla alfabetizzazione informatica e
delle nuove tecnologie, alle ricerche e studi nel settore delle
telecomunicazioni. La dotazione del fondo e’ determinata in misura
pari al 10 per cento dei proventi derivanti dal rilascio delle licenze
individuali per i sistemi di comunicazioni mobili di terza
generazione. Alla ripartizione del fondo tra le
diverse
finalizzazioni, fermo restando quanto previsto dal comma 3 del
presente articolo e dall’art. 112 provvede il Consiglio dei Ministri,
sentita la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281″.

– Si trascrive il testo
dell’art. 112 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per
la formazione del bilancio dello Stato – legge finanziaria
2001):
“Art. 112. –
1. Una quota non inferiore al 10 per cento della
dotazione del fondo di cui all’art. 103 e’ destinata alla prevenzione
ed alla riduzione dell’inquinamento elettromagnetico, con particolare
riferimento alle seguenti finalita’:
a) sostegno ad attivita’ di
studio e di ricerca per approfondire la conoscenza dei rischi connessi
all’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
b)
realizzazione del catasto nazionale delle sorgenti fisse di campi
elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nonche’ adeguamento delle
stutture e formazione del personale degli istituti pubblici addetti ai
controlli sull’inquinamento elettromagnetico;
c) incentivi per la
promozione di nuove tecnologie a basso impatto ambientale in grado di
minimizzare le esposizioni e di raggiungere gli obiettivi di qualita’
previsti dal decreto del Ministero dell’ambiente 10 settembre 1998, n.
381”.

Art. 1-ter.
(( 1. All’articolo 7-ter del decreto-legge 11
gennaio 2001, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo
2001, n. 49, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2,
le parole: “sono sospesi per sei mesi, a decorrere dalla data di
entrata in vigore del decreto-legge 14 febbraio 2001, n. 8” sono
sostituite dalle seguenti: “sono sospesi, a decorrere dalla data di
entrata in vigore del decreto-legge 14 febbraio 2001, n. 8, e fino al
15 dicembre 2001”;
b) al comma 3, le parole: “per la durata di sei
mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto” sono
sostituite dalle seguenti: “dalla data di entrata in vigore del
presente decreto e fino al 31 dicembre 2001”.
2. In caso di conferma
della positivita’ dei risultati del test di diagnosi rapida per
l’accertamento dell’encefalopatia spongiforme bovina e qualora
ricorrano le condizioni di cui all’allegato VII, punto 2, lettera a),
del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 22 maggio 2001, come sostituito dall’allegato II del
regolamento (CE) n. 1326/2001 della Commissione del 29 giugno 2001,
non si procede all’abbattimento ed alla distruzione di tutti i bovini
dell’azienda in cui e’ stata confermata la malattia di un animale.
))

Riferimenti normativi:
“7-ter (Agevolazioni.) –
1. Il Ministro
delle finanze, avvalendosi dei poteri di cui all’art. 9, comma 2,
della legge 27 luglio 2000, n. 212, in materia di statuto dei diritti
del contribuente, dispone a favore degli allevatori dei bovini delle
aziende di macellazione e degli esercenti di attivita’ di commercio
all’ingrosso e al dettaglio di carni, colpiti dagli eventi
verificatisi a seguito dell’emergenza causata dalla BSE, la
sospensione o il differimento dei termini relativi agli adempimenti ed
ai versamenti tributari. Non si fa luogo al rimborso di quanto gia’
versato.
2. Nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 sono sospesi
a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 14
febbraio 2001, n. 8 e fino al 15 dicembre 2001 pagamenti di ogni
contributo o premio di previdenza ed assistenza sociale, ivi compresa
la quota a carico dei dipendenti. Il versamento delle somme dovute e
non corrisposte per effetto della predetta sospensione avviene senza
aggravio di sanzioni, interessi o altri one…

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