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Trasporto Areo di Merci Pericolose

Trasporto Areo di Merci Pericolose - Approvazione dei programmi di Addestramento.

Oggetto: Trasporto Aereo di Merci Pericolose – Approvazione dei
Programmi di Addestramento.

1. PREMESSA

L’Annesso 18 ICAO, che
definisce gli standard internazionali e le raccomandazioni per il
trasporto aereo delle merci pericolose in condizioni di sicurezza,
richiede, al capitolo 10, che vengano stabiliti, a cura dell’Operatore
Aereo di Trasporto Pubblico (in seguito definito Operatore), programmi
di addestramento specifici e che vengano aggiornati secondo quanto
previsto dal vigente documento ICAO Technical Instructions for the
Safe Transport of Dangerous Goods by Air (Doc. 9284). Tali programmi,
ed i relativi aggiornamenti devono essere approvati dall’ENAC.

La
JAR-OPS 1 (Commercial Air Transportation – Aeroplanes) Subpart R, al
paragrafo 1.1220 Training Programmes, rifacendosi alla normativa ICAO,
definisce i requisiti minimi per l’ottenimento dell’approvazione dei
programmi di addestramento di cui sopra. Tale requisito si applica
anche all’operatore che non intende trasportare merci pericolose.

La
IEM-OPS 1.1155 al punto 2 chiarisce che una delle condizioni che
l’operatore deve soddisfare, per l’ottenimento dell’approvazione
al trasporto di merci pericolose, è quella relativa all’effettuazione
di adeguato addestramento al relativo personale coinvolto.

La
AMC-OPS 1.1220 e la IEM-OPS 1.1220, infine, definiscono metodi
accettabili e materiale interpretativo per la rispondenza ai requisiti
del paragrafo JAR-OPS 1.1220.

In data 14 aprile 1999 l’ENAC ha
emesso la Circolare OPV-01 contenente le indicazioni in merito ai
programmi di addestramento per il trasporto di merci pericolose e alla
loro attuazione.

A seguito del primo periodo di applicazione sono
emerse alcune esigenze di modifica che hanno comportato miglioramenti
del testo di cui la presente revisione tiene conto.
E’ stata meglio
chiarita l’applicabilità, la definizione dei programmi di
addestramento ed i relativi destinatari nonché gli aspetti relativi
all’approvazione dei programmi stessi.
Sono state meglio definite,
con lo sviluppo delle due appendici, le competenze delle figure
responsabili ed i bisogni formativi del personale interessato.
Ulteriore innovazione consiste nella individuazione di audit periodici
sulle attività di addestramento.

2. APPLICABILITA’ E SCOPO

La
presente Circolare si applica a tutti gli Operatori certificati in
accordo al regolamento JAR-OPS1 che richiedono o meno l’approvazione
per il trasporto di merci pericolose. Scopo della Circolare è quello
di fornire istruzioni in merito alla definizione ed effettuazione dei
programmi di addestramento sul trasporto aereo delle merci pericolose,
per l’ottenimento dell’approvazione degli stessi da parte dell’Ente
Nazionale per l’Aviazione Civile.

3. DEFINIZIONE DEI PROGRAMMI DI
ADDESTRAMENTO

Sono previste due tipologie di programmi di
addestramento, a seconda che l’Operatore abbia richiesto o meno
l’approvazione per il trasporto di merci pericolose. In ambedue i casi
l’Operatore deve definire, nei propri manuali aziendali, appropriate
procedure in relazione ai seguenti argomenti, per quanto
applicabile:

a) identificazione delle figure professionali a cui si
applicano i programmi;
b) aree di addestramento per ciascuna figura
professionale;
c) qualificazione del personale addetto
all’accettazione delle merci pericolose;
d) contenuti dei corsi
di addestramento per ciascuna area;
e) durata di ciascun corso;
f)
identificazione dei responsabili della gestione dei programmi di
addestramento, delle registrazioni e dell’archiviazione dei dati
relativi all’addestramento di ciascuna persona;
g)
istruttori.

3.1. Figure Professionali e aree di addestramento.

Le
figure professionali alle quali si applica il programma di
addestramento, includono:

· personale addetto all’accettazione delle
merci pericolose;
· personale addetto alla manipolazione, stoccaggio,
imballaggio e caricamento delle merci pericolose;
· personale generico
di rampa addetto alle merci;
· equipaggi di condotta;
· equipaggi di
cabina;
· personale di terra incaricato dell’accettazione dei
passeggeri e dei relativi bagagli;
· personale di terra incaricato dei
controlli di sicurezza sui passeggeri e i relativi bagagli.

Le aree
di addestramento da considerare, per ciascuna figura professionale,
sono quelle riportate nelle tabelle A e B in appendice 1 alla presente
Circolare, per quanto applicabile.

Va evidenziato che nei casi in cui
le operazioni di terra relative alla gestione delle merci vengano
interamente o in parte svolte da società di handling, l’Operatore ne è
comunque direttamente responsabile e, pertanto, deve assicurarsi che
il personale addetto alle operazioni dei servizi forniti con
riferimento alle merci pericolose, sia stato adeguatamente addestrato.
In questo caso è accettabile che le società di handling diano evidenza
formale all’Operatore dei corsi sostenuti dal proprio personale,
nell’osservanza degli standard ICAO e che esiste un programma di
addestramento ricorrente che copra tutte le aree di competenza (si
veda il successivo paragrafo 3.2).

Alle figure professionali
dell’Operatore incaricate di svolgere le attività di accettazione
delle merci pericolose, deve essere rilasciata un attestato di
qualificazione da parte del responsabile della gestione dei programmi
di addestramento, a seguito di esito favorevole delle prove d’esame
sostenute al termine dei relativi corsi, come descritto al successivo
paragrafo 3.2. della presente Circolare. Per tutte le altre figure
professionali non è richiesto l’attestato di qualificazione.

3.2. Contenuti e svolgimento dei Programmi di addestramento.

Per
quanto riguarda gli argomenti che vanno trattati nell’ambito dei vari
corsi di addestramento, per ciascuna area identificata, va fatto
riferimento ai documenti ICAO Dangerous Goods Training Programme Book
n° 1, 2, 3 & 4 (Doc. 9375-AN/913), aggiornati all’ultima edizione in
corso, recepiti nella documentazione IATA. La documentazione ICAO e
IATA è tesa ad armonizzare, a livello mondiale, lo standard di
addestramento per tutti gli aspetti dell’handling e del trasporto
delle merci pericolose. Essa costituisce inoltre il riferimento per la
preparazione dei test di valutazione finale dei corsi, per le figure
professionali per le quali è richiesta la qualificazione (si veda
precedente paragrafo 3.1.).

Il livello di approfondimento degli
argomenti trattati, per ciascuna figura professionale, deve essere
commisurato all’incarico a ciascuna assegnato nell’ambito della
gestione delle merci pericolose.

Sono previsti due livelli di
addestramento:

– informazione e guida generale;

– conoscenza
approfondita degli argomenti.

Nel primo caso l’addestramento non
richiede la partecipazione ad un corso formale e può essere realizzato
mediante l’ausilio di specifico materiale didattico, materiale
audiovisivo, sistemi informatizzati.

Nel secondo caso,
l’addestramento deve essere svolto tramite corsi adeguati, al di fuori
dell’orario di lavoro, al termine dei quali va prevista una prova
d’esame scritta che si intende superata con il raggiungimento di un
punteggio non inferiore a 7/10.

I sillabus dei programmi di
addestramento devono specificare, per ciascuna area trattata, gli
argomenti, il livello di approfondimento previsto secondo le due su
menzionate tipologie, la durata delle sessioni di addestramento
relative a ciascun argomento e il metodo di valutazione finale
dell’apprendimento, ove richiesto.

La durata del corso completo
iniziale dedicato alle figure professionali responsabili
dell’accettazione delle merci pericolose, non deve essere inferiore a
32 ore. Il corso deve essere tale da consentire una conoscenza di
dettaglio e approfondita degli argomenti relativi alle aree di
addestramento di cui alla colonna 1 della tabella B in appendice 1
alla presente Circolare.
Per le altre figure professionali, la durata
e la metodologia di effettuazione dell’addestramento deve essere
adeguata a garantire la completa ed efficace trattazione di tutte le
aree di addestramento previste, riportate nelle relative colonne delle
tabelle A e B dell’appendice 1 alla presente Circolare.
Sono
accettabili, previa verifica di adeguatezza sui contenuti e sulle
modalità di effettuazione, corsi svolti con metodologia
interattiva.

Un particolare tipo di addestramento, che deve essere
previsto nei programmi dell’Operatore, riguarda le procedure di
emergenza correlate al trattamento e al trasporto di merci
pericolose.

I programmi di addestramento vengono approvati da ENAC
specificatamente per il singolo Operatore. Qualora questo decida di
rivolgersi a terzi per l’effettuazione dei corsi, dovranno
comunque essere utilizzati i programmi approvati all’Operatore.

3.3. Addestramento ricorrente

Per ciascuna figura professionale
deve essere previsto un programma di addestramento ricorrente, ad
intervalli non superiori a 2 anni, che copra tutte le aree applicabili
identificate dalle tabelle A e B in appendice 1 alla presente
Circolare.

3.4. Responsabile della gestione dei programmi di
addestramento.

L’Operatore deve individuare almeno un responsabile
con adeguata competenza in materia, a cui affidare il compito di
elaborare e far eseguire i programmi di addestramento iniziali e
ricorrenti del personale coinvolto nelle attività collegate al
trasporto aereo delle merci pericolose, in accordo a quanto stabilito
dalla presente Circolare. Egli è inoltre responsabile della
supervisione del livello di apprendimento degli allievi, della
corretta esecuzione delle attività di addestramento e del relativo
risultato finale. E’ altresì compito del responsabile della gestione
dei programmi di addestramento, assicurare che il personale impiegato
nelle attività di istruzione sia provvisto delle relative qualifiche
ed autorizzazioni.

L’O…

[Continua nel file zip allegato]

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