Di sicuro la nuova stazione di Susa porterà la firma di un architetto di fama internazionale. Ltf (Lyon Turin Ferroviarie, società responsabile della tratta comune italo-francese) ha infatti annunciato i cinque finalisti in gara per progettare lo scalo della Torino-Lione, scelti tra 49 raggruppamenti formati da un totale di 170 studi di ingegneria e architettura.
Il giapponese Kengo Kuma, l’inglese Norman Foster, l’austriaco Dietmar Feichtinger, l’italiana Benedetta Tagliabue e, infine, Alfonso Femia e Gianluca Peluffo dello studio 5+1 AA di Genova. Ecco le archistar che ora dovranno ideare la nuova stazione internazionale, un’opera dal valore complessivo di 48,3 milioni di euro.
La sfida è trovare le migliori soluzioni architettoniche per un’area complessiva di 100mila metri quadrati, con parcheggi, stazione degli autobus e dei taxi, aree di sosta, area di scambio multimodale e anche spazi commerciali e aree destinate ai passeggeri in transito.
La nuova stazione, che andrà a costituire l'avamposto prima del confine francese, dovrà svilupparsi su due livelli per oltre 6mila metri quadrati e dovrà essere in grado di contenere anche 750 persone contemporaneamente.
O.O.