L'architetto statunitense Timothy Gowan vede la nuova architettura della "Grande Mela" in continua evoluzione e volta a incorporare tecnologie sostenibili e innovazioni nel design, ma non solo. Gowan pensa un edificio in grado di considerare il contesto urbano precedente stabilito dai monumenti della città e dall'architettura modernista che ha così altamente definito lo skyline di New York. L'edificio che ne risulta e che Gowan ha disegnato aggiunge qualcosa di nuovo e nel contempo si adatta in modo del tutto specifico al blocco di cantiere per cui è stato progettato. L'edificio è una torre di 77 piani, costruita in acciaio, vetro, pietra calcarea e pannelli metallici, di fronte all'8 th Avenue tra la 42° e 43° Strada. Consolidando la necessità di una pausa nel "patterning" architettonico della zona, la base della sua torre si presenta come una piazza urbana. La torre di Gowan è un mix perfettamente riuscito che attinge all'International Style del Seagram Building progettato nel 1958 da Mies van der Rohe e Philip Johnson e il Chrysler Building, progettato nel 1930 da William Van Allen. Un esempio di questa unione è nel tetto del progetto: Gowan fonde il tetto piatto e rettangolare del Seagram con la punta verticale e scolpita del Chrysler, per formare una corona geometrica che esprime la verticalità, ma in maniera semplice e senza ornamenti. Immaginando un'istantanea dello skyline della città, Gowan ha progettato un edificio che al tempo stesso si fonde e dialoga con essa, ma anche la spinge verso il futuro.