Expo 2015, un cemento biodinamico per Palazzo Italia | Architetto.info

Expo 2015, un cemento biodinamico per Palazzo Italia

Firmato dallo studio Nemesi & Partners, il Padiglione italiano ha una struttura complessa, che rievoca le forme di una foresta ramificata. E' stato realizzato con “i.active Biodynamic”, cemento biodinamico sviluppo da Italcementi in i.lab

Padiglione Italia, Nemesi&Partners ©Luigi Filetici
Padiglione Italia, Nemesi&Partners ©Luigi Filetici
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Palazzo Italia, il Padiglione italiano di Expo 2015 sarà costruito anche grazie a uno speciale cemento biodinamico: è quanto annunciato all’interno di una conferenza stampa svoltasi a Milano l’8 aprile 2014, per fare il punto sulle tecnologie innovative che permetteranno di realizzare l’edificio simbolo del grande evento in programma il prossimo anno.

Firmato dallo studio Nemesi & Partners, il progetto del Padiglione si caratterizza per la struttura complessa, che rievoca esteticamente le forme di una foresta ramificata. L’innovativo materiale che servirà alla sua realizzazione si chiama “i.active Biodynamic”, ed è stato sviluppato in i.lab, il cuore della ricerca e dell’innovazione di Italcementi. Il materiale servirà in particolare a realizzare i pannelli che rivestiranno l’intera superficie esterna e parte degli interni, e che saranno ottenuti tramite tecnologia Styl-Comp.

Il prefisso ‘bio’, spiegano in casa Italcementi, deriva dalle “proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento, ottenute grazie al principio attivo Tx Active”, altro brevetto del gruppo italiano. “A contatto con la luce del sole, il principio attivo presente nel materiale consente di ‘catturare’ alcuni inquinanti presenti nell’aria, trasformandoli in sali inerti e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog”. Inoltre la malta prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.

Una caratteristica propria di questo nuovo materiale è la dinamicità, che permette la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia. “Grazie alla sua particolare lavorabilità”, continua la nota Italcementi, “i.active Biodynamic può penetrare nei casseri – progettati uno ad uno – messi a punto da Styl-Comp fino a formare il disegno finale del pannello, il tutto garantendo una straordinaria qualità superficiale”.

Il nuovo materiale presenta, inoltre, caratteristiche di lavorabilità e resistenza superiori alle malte classiche: ha una fluidità iniziale di tre volte maggiore (300 mm contro 100 mm), è due volte più resistente alla compressione (oltre 60 MPa a fronte di 30 MPa delle malte classiche) e due volte più resistente alla flessione (oltre 10 MPa a fronte di 5MPa delle malte classiche). “La pelle esterna di Palazzo Italia rappresenta un aspetto fondamentale della poetica progettuale, resa possibile grazie ai materiali innovativi e alle tecnologie messi a punto da Italcementi e Styl-Comp”, ha dichiarato Michele Molé di Nemesi & Partners, autore del progetto architettonico del Padiglione Italia.

Con la presentazione del nuovo materiale Italcementi prosegue un percorso di ricerca che fin dalla sua origine si è legato in particolar modo alle Esposizioni universali, dalla medaglia d’argento all’Esposizione del 1867 di Parigi, passando per il cemento trasparente del Padiglione italiano a Shanghai 2010. In attesa di vedere il risultato concreto sulla struttura del Padiglione, è possibile ammirare fin da subito le suggestioni estetico-formali alla base del suo progetto.

La mostra “Feeding New Ideas for the City”, evento di Interni organizzato per il FuoriSalone 2014 (7-13 aprile 2014), ospita infatti nel Cortile d’onore dell’Università degli Studi di MilanoENtreePIC”, un’installazione-scultura sempre a firma di Nemesi&Partners. Realizzata con la collaborazione di Italcementi Group e Styl-Comp, l’installazione nelle forme richiama un sistema vegetale connotato da una trama ramificata, rievocando l’immaginario primitivo e al contempo hi-tech, della ‘pelle’ di rivestimento del Padiglione. Sempre all’interno della mostra in Statale è possibile ammirare il modello del Padiglione Italia, esposto nella Hall dell’Aula Magna.

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